De Pisis

Una nuova importante opera entra ad arricchire le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara: si tratta del dipinto di Filippo de Pisis, Natura morta marina con peperoni, una melanzana e una conchiglia. La tavola è stata acquisita nel marzo 2021 dal Ministero della Cultura su proposta dell’Ufficio Esportazione di Venezia per le Gallerie dell’Accademia e concessa in deposito al museo ferrarese.
L’opera, eseguita nel 1946 durante un soggiorno di De Pisis a Venezia, è una delle sue più intense e liriche nature morte marine e documenta il personalissimo stile pittorico maturo, caratterizzato da una scrittura fatta di tocchi rapidi di pennello, ariosa, delicata, rarefatta. Il cielo e il mare sono due strisce lontane, mentre sulla spiaggia deserta, in un’atmosfera sospesa e immobile, si vedono gli ortaggi e una solitaria conchiglia dalle tenere tonalità rosacee e dai riflessi madreperlati.
Con l’occasione di questo deposito il Servizio Musei d’Arte e la Fondazione Ferrara Arte organizzano una mostra dossier che intende presentare al pubblico questa nuova tavola, ponendola in dialogo con una selezione di olii e litografie di De Pisis appartenenti ai musei civici ferraresi. In queste composizioni, che costellano l’intera carriera del pittore, il tema nasce dalla dialettica fra l’infinitamente piccolo (una conchiglia, degli ortaggi abbandonati sulla sabbia, un beccaccino) e l’infinitamente grande (il mare sullo sfondo e il cielo appena segnato da qualche nuvola). Opere in cui De Pisis concilia le sue riflessioni metafisiche – maturate a seguito dei contatti con De Chirico e Carrà – con quell’attaccamento alla realtà dei sentimenti e delle cose che aveva sviluppato leggendo, tra gli altri, Pascoli, Govoni, Palazzeschi e Comisso.
Esemplare di questo nesso è la Natura morta con il martin pescatore (1925), in cui è mirabilmente raffigurato il tema pascoliano del ricordo, mentre nelle atmosfere misteriose e sospese delle Cipolle di Socrate e delle nature morte marine, realizzate tra il 1927 e il 1932, il poeta-pittore riconsidera il personale rapporto con la metafisica di De Chirico, conosciuto a Ferrara nel 1915.
A completare il percorso sono sette litografie eseguite da De Pisis tra il 1945-46 a corredo di alcune sue poesie. In questi fogli la mano dell’artista si destreggia con un tratteggio in grado di restituire magistralmente le masse, i volumi e le ombre.
Quest’iniziativa è anche un’ulteriore occasione per ammirare il patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Massari, rimasto celato in seguito al terremoto del 2012. L’intento degli organizzatori è quello di continuare a tenere vivi i musei, nonostante la chiusura della loro sede per restauro, e offrire una nuova opportunità per visitare il Castello, monumento simbolo di Ferrara.

Dove

Ferrara – Castello Estense, Sala dei Comuni

Quando

Dal 28 ottobre 2021 al 2 giugno 2022

Orari

10.00-18.00. Chiuso Martedì.
La prenotazione è fortemente consigliata: https://prenotazionemusei.comune.fe.it

Url dell’evento

https://www.castelloestense.it/it

Tariffe

Intero: 12,00 euro. Ridotto: 10,00 euro (tra i 12 e i 18 anni; over 65). Family: per ogni adulto pagante, 1 minore entra gratis.

Contatti

Ferrara – Castello Estense – Largo Castello phone 0532 419180 mailcastelloestense@comune.fe.it

Asini sesquipedali

Per fortuna non esistono più reduci dal carnaio della prima guerra mondiale, perché se i giovani di allora avessero potuto immaginare di andare a combattere e morire per un Paese che un secolo dopo si fa prendere per il naso da una classe dirigente così stupida, grossolana, ignobile, avrebbero disertato. E ora questa accolita di dementi guidati da un bugiardo senza limiti, per celebrare il centenario del milite ignoto, una invenzione tutta italiana, non ha trovato di meglio che creare una locandina che è quasi una copia esatta di una cartolina di guerra americana risalente alla guerra di Corea. Solo lo sfondo è stato cambiato perché vi figura una mappa della Colombia come si può desumere dal fatto che scorrendola attentamente vi si scorge il nome di Cartagena. Ora magari quelli che hanno pensato questa locandina, quelli ch’l’hanno realizzata e approvata devono probabilmente essere estimatori di alcuni noti prodotti colombiani o sono semplicemente un prodotto dell’Italia contemporanea che è forse anche peggio. Che ne dite della fantastica idea di metterci una cartina dei luoghi dove si è combattuta la prima guerra mondiale? Troppo difficile, anzi troppo compromettente perché la sola idea che possa esistere una storia rende più difficile recidere qualsiasi idea di sovranità e di cittadinanza.

estratto da https://ilsimplicissimus2.com/2021/10/23/milite-ignoto-asini-notissimi-servi-mai-visti

collezione Marco Dondi

Il recente acquisto di due rari ed interessanti documenti mi ha inevitabilmente ricordato una gloriosa pagina di storia, in cui Bondeno, anche se solo marginalmente, fu direttamente coinvolta in quanto ultimo lembo di territorio dello Stato Pontificio e quindi anche del nuovo stato. La Repubblica Romana fu costituita il 9 Febbraio del 1849 in seguito alle grandi insurrezioni del 48 e alla fuga in novembre a Gaeta di Pio IX. A capo vi era un triumvirato diventato definitivo con l’arrivo di Mazzini insieme a Saffi e Armellini. Improvvisamente Roma passò dall’oscurantismo clericale a faro della democrazia europea … la Costituzione promulgata contemplava la libertà di culto, di opinione e di stampa, l’abolizione della pena di morte, della tortura, della leva obbligatoria e della censura, il suffragio universale, la riforma agraria e la suddivisione dei poteri. Ci furono due mesi di tranquillità e poi solo guerra, a turno francesi, spagnoli, austriaci e poi ancora francesi, tutti contro Roma per riportare il Papa al suo posto. Alla fine, dopo un assedio durato tutto il mese di Giugno cadde per mano dei francesi, che disponevano del doppio dei soldati, e il 4 Luglio terminava la sua storia. Tra gli eroi caduti commosse la vicenda di Colomba Antonietti (22 anni), che si vestiva da bersagliere per combattere a fianco del marito, vanno ricordati anche Luciano Manara (25 anni) fondatore dei bersaglieri lombardi e promosso da Garibaldi a Capo di Stato Maggiore, il giovane poeta Goffredo Mameli (21 anni) autore del testo “Fratelli d’Italia”, fu invece gravemente ferito Gerolamo Induno (1825-1890)) che poi con la sua arte diventò il più celebre soldato-pittore del risorgimento. Caduta Roma Garibaldi partì subito diretto a Venezia in soccorso della “Repubblica di San Marco” di Manin e Tommaseo unica a resistere … ma ancora per poco (dal 22 mrzo 1848 al 22 agosto 1849). Come ben sappiamo poi Garibaldi fu fermato nel ferrarese, e molti dei suoi furono catturati e subito fucilati, come il prete di Cento Ugo Bassi o l’eroe popolare romano Angelo Brunetti detto “Ciceruacchio” … grazie al comacchiese Nino Bonnett Garibaldi riuscì a sfuggire alla cattura ma perse la sua amata Anita (28 anni) e il figlio che portava in grembo. Quanti meravigliosi eroi, ma soprattutto quante bellissime persone … aveva ragione Guccini quando ci cantava “gli eroi son tutti giovani e belli” !!

Marco Dondi su Facebook

Finale Emilia

FINALE EMLIA – Due uomini ai vertici, sindaco Marco Poletti e vicesindaco Michele Gulinelli, e quattro donne. E’ la nuova Giunta di centrosinistra di Finale Emilia. Il sindaco, 67 anni, è il più anziano, mentre la più giovane ha 25 anni. In Giunta l’ex vicedirettrice della banca SanFelice 1883.

Ne fanno parte:

Michele Gulinelli, 49 anni, laurea in infermieristica, è il vicesindaco con delega a sanità, servizi sociali, urbanistica, edilizia, manutenzioni, agricoltura, polizia municipale. Per quanto riguarda l’agricoltura verrà delegato a occuparsene il consigliere Giovanni Golinelli.

Anna Baldini, 25 anni laureanda, residente a Massa, è la più giovane tra gli assessori, con delega a frazioni, politiche giovanili, sport, pari opportunità, gemellaggi.

Maria Teresa Benotti, 63 anni, è stata fino al 2018 vice direttrice generale di Sanfelice 1883, ‘Maestra del Lavoro’, stella al merito conferita dal Presidente della Repubblica nel 2012, e ora avrà la delega a bilancio, patrimonio, tributi, società partecipate.

Elisa Cavallini, 43 anni, laurea in lingue e cultura europea, attualmente è coordinatrice dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Mirandola: a lei andranno le deleghe a cultura, servizi demografici e cimiteriali, comunicazione, città smart, servizi informatici.

Patrizia Melara, 64 anni, laureata in Giurisprudenza, è stata direttrice dei servizi generali e amministrativi dell’Istituto Comprensivo Elvira Castelfranchi di Finale Emilia: si occuperà di istruzione, servizi bibliotecari, legalità.

IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE

La squadra di Marco Poletti è pronta ad amministrare il comune di Finale Emilia.

Sono infatti stati rivelati i nomi e le deleghe degli assessori che supporteranno il neo sindaco.

Alcuni nomi circolavano già da qualche giorno, gli altri sono probabilmente delle sorprese.

Questa la composizione della nuova Giunta Municipale:

MARCO POLETTI, sindaco, manterrà per sé le deleghe a ricostruzione, personale, ambiente, attività economiche, commercio e attività produttive, protezione civile, promozione del territorio. Per quanto riguarda l’ambiente verrà delegato a occuparsene il consigliere comunale Claudio Artioli;

MICHELE GULINELLI, vicesindaco con delega a sanità, servizi sociali, urbanistica, edilizia, manutenzioni, agricoltura, polizia municipale. Per quanto riguarda l’agricoltura verrà delegato a occuparsene il consigliere Giovanni Golinelli;

ANNA BALDINI, con delega a frazioni, politiche giovanili, sport, pari opportunità, gemellaggi;

MARIA TERESA BENOTTI, con delega a bilancio, patrimonio, tributi, società partecipate;

ELISA CAVALLINI, con delega a cultura, servizi demografici e cimiteriali, comunicazione,
città smart, servizi informatici;

PATRIZIA MELARA, con delega a istruzione, servizi bibliotecari, legalità.

GLI ASSESSORI

Michele Gulinelli, 49 anni, residente a Massa Finalese, laureato in Infermieristica, lavora dal 1992 all’Ospedale S. Maria Bianca di Mirandola. È stato consigliere di maggioranza durante l’amministrazione Ferioli.

Anna Baldini, 25 anni da compiere nei prossimi giorni. Residente a Massa Finalese, è la più giovane della squadra. Sta conseguendo la laurea magistrale in Lingua e cultura italiana per stranieri, pressoAlma Mater Studiorum – Università di Bologna. È vicepresidente dell’associazione giovanile MMGA che si occupa dell’organizzazione di eventi nell’area nord della provincia di Modena.

Maria Teresa Benotti, 63 anni, è stata fino al 2018 vice direttore generale di Sanfelice 1893, banca nella quale ha ricoperto in precedenza vari incarichi, in particolare è stata responsabile dell’Ufficio Organizzazione e dell’Area Amministrativa. Maestra del Lavoro, stella al merito conferita dal Presidente della Repubblica nel 2012, è stata presidente del Lions Club Finale Emilia nel 2008-2009 e 2020-2021.

Elisa Cavallini, 43 anni, laureata in Lingue e culture europee, ha ottenuto il Dottorato di ricerca internazionale in Linguistica tedesca teorica e applicata presso l’Università Ludwig-Maximilian di Monaco di Baviera. Attualmente è coordinatrice dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Mirandola.

Patrizia Melara, 64 anni, laureata in Giurisprudenza, è stata direttrice dei servizi generali e amministrativi dell’Istituto Comprensivo Elvira Castelfranchi di Finale Emilia. Attualmente è attiva nel CARC, associazione di volontariato finalese, all’interno del quale si occupa di promozione delle attività culturali e di ausilio nelle pratiche amministrative.

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Senza parole

Fonte: Andrea Zhok

Facebook mi chiede a cosa sto pensando.
Ecco, non posso dire cosa sto pensando.
Non posso dirlo sia perché se lo dicessi mi farebbe tacere, sia perché certe cose si ha paura anche solo a dirle, per paura di avere ragione.
Vedo da settimane (su canali rigorosamente non ufficiali) centinaia di migliaia di persone che protestano in un modo e con un’intensità che non si vedeva da decenni, in tutte le città d’Italia. Persone che a protestare hanno tutto da perdere, e che tuttavia lo fanno.
Questo è molto più di quanto qualunque sindacato, qualunque partito sia stato in grado di fare da tempo immemorabile.
Ecco, in altre epoche si sarebbe ritenuto, secondo un elementare principio democratico, che un governo, qualunque governo, avesse semplicemente lo sporco dovere di stare ad ascoltare proteste di tale entità, di discutere, motivare, mediare, informare in modo plurale.
Invece vediamo solo censura, manipolazione e repressione.

estratto da https://www.ariannaeditrice.it/articoli/non-posso-dire-cosa-sto-pensando

Ferrara in jazz

ll Jazz Club Ferrara, già “Circolo amici del jazz”, inizia la propria attività alla fine degli anni ’70. Da allora, senza alcuna interruzione, ha dato vita a ricche e prestigiose manifestazioni animate da nomi illustri della storia del jazz internazionale come Miles Davis, Ornette Coleman, Michel Petrucciani, McCoy Tyner, George Benson, Wynton Marsalis e molti altri.
Dal 1999 il Jazz Club opera nella sede del Torrione San Giovanni, splendido bastione rinascimentale (1493) e gioiello delle antiche mura estensi tutelato da UNESCO, all’interno del quale – grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara e di Endas Emilia-Romagna – si svolge Ferrara in Jazz, rassegna concertistica che consta di oltre ottanta concerti (da ottobre a maggio).

Da ottobre a dicembre il pubblico del Jazz Club Ferrara potrà così godere di oltre 40 appuntamenti, molti dei quali fruibili anche in modalità streaming, che coinvolgono oltre 100 artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Seamus Blake, Maria Pia De Vito, Christian Sands, Roberto Taufic, Emmet Cohen, Roberto Gatto, Linda May Han Oh, Peter Bernstein, Tiziana Ghiglioni, il Trio Bobo, Don Byron e Aruán Ortiz, Joëlle Léandre, Antonio Faraò, Graig Taborn, Alfio Antico, Massimo Faraò, Uri Caine, Ralph Alessi, Zeno De Rossi, Giancarlo Schiaffini, Ches Smith, Francesco Cusa, George Cables, Fabrizio Puglisi, Piero Odorici e moltissimi altri.

Programma

Sabato 25 settembre, ore 21.30 Opening Concert Tower Jazz Composers Orchestra ‘So Long Marco’ Alfonso Santimone, direzione, pianoforte, elettronica – Marta Raviglia, voce – Sandro Tognazzo, flauti – Piero Bittolo Bon, sax alto, clarinetti, flauti – Gianluca Fortini, clarinetti, sax alto – Francesco Bigoni, sax tenore, clarinetto – Leonardo Rosselli, sax tenore, sax soprano – Giulia Barba, sax baritono, clarinetto basso – Gabriele Cancelli, Pasquale Paterra e Paolo Petrecca, tromba e flicorno – Federico Pierantoni, Lorenzo Manfredini, Max Ravanello e Valentino Spaggiari, trombone – Glauco Benedetti, tuba – Federico Rubin, pianoforte – Luca Chiari, chitarra elettrica e acustica – Stefano Dallaporta, contrabbasso e basso elettrico – Simone Sferruzza e Andrea Grillini, batteria – William Simone, percussioni Concerto omaggio all’artista ferrarese Marco Jannotta, carissimo amico del Torrione.
Giovedì 30 settembre
Fresch & Bold
I concerti dei docenti e degli allievi del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Abbuehl – Puglisi – Paoli
Susanne Abbuhel, sassofoni e clarinetti; Fabrizio Puglisi, pianoforte; Walter Paoli, batteria. Venerdì 01 ottobre, ore 21.30  Au bord de l’eau Quai Des Brumes Federico Benedetti, clarinetto; Tolga During, chitarra, Roberto Bartoli, contrabbasso;  Piercarlo Fei, violino; Massimo Mantovani, violino; Julie Shepherd, viola; Giacomo Grespan, violoncello Sabato 02 ottobre, ore 21.00 e 22.30 In collaborazione con Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna Seamus Blake Trio Seamus Blake, sax tenore; Dario Deidda, basso elettrico; Greg Hutchinson, batteria Domenica 03 ottobre, ore 18.30 Cabeki “Da qui i grattacieli erano meravigliosi” Andrea Faccioli, chitarra acustica, sintetizzatore, drum machine + Francesco Serra ‘Trees Of Mint’ Francesco Serra, chitarra elettrica e rullanti Giovedì 07 ottobre, ore 21.30 Succi – Puglisi – Dallaporta – Paoli Achille Succi, sassofoni e clarinetti; Fabrizio Puglisi, pianoforte; Stefano Dallaporta, contrabbasso; Walter Paoli, batteria Venerdì 08 ottobre, ore 21.30 Francesco Cusa & The Assassins Giovanni Benvenuti, sax tenore; Valeria Sturba, voce, theremin e violino; Ferdinando Romano, contrabbasso; Francesco Cusa, batteria Sabato 09 ottobre, ore 21.00 e 22.30 De Vito – Taufic – Rossi Linha de Passe Maria Pia de Vito, voce; Roberto Taufic, chitarra; Roberto Rossi, batteria e percussioni Domenica 10 ottobre, ore 18.30 Geilerdreier Giulia Barba, clarinetto basso; Piero Bittolo Bon, clarinetto basso; Gianluca Fortini, clarinetto basso e soprano Giovedì 14 ottobre, ore 21.30 Past1trio Federico Rubin, pianoforte; Stefano Galassi, contrabbasso; Gianfilippo Invincibile, batteria + Revealing Melba – A Heartfelt Tribute to Melba Linston’s Music Valeria Burzi, voce; Chiara Lazzerini, trombone; Marco Rossi, pianoforte; Stefano Galassi, contrabbasso e basso elettrico; Marco Garbin, batteria Venerdì 15 ottobre, ore 21.30 Duck Juice Lorenzo Manfredini, trombone; Luca Chiari, chitarra elettrica; Lorenzo Locorotondo, tastiere; Federico Perinelli, basso elettrico; Andrea Grillini, batteria Sabato 16 ottobre, ore 21.00 e 22.30 Emmet Cohen Trio Emmet Cohen, pianoforte; Yasushi Nakamura, contrabbasso; Kyle Poole, batteria Domenica 17 ottobre, ore 18.30 Wanderlust Dimitri Sillato – synth, tastiere, elettronica e violino; Fabrizio Puglisi – tastiere, arp odissey, elettronica, toys Giovedì 21 ottobre, ore 21.30 Divine Songs – A Tribute to Alice Coltrane Marta Raviglia, voce; Filippo Orefice, sassofoni e clarinetti; Daniele Santimone, chitarra; Stefano Dallaporta, contrabbasso; Walter Paoli, batteria Venerdì 22 ottobre, ore 21.30 Alfio Antico ‘Trema la Terra’ Alfio Antico, voce, tamburi, campane e storie; Mattia Antico, corde, elettronica ed effetti; Piero Bittolo Bon, fiati, basso ed elettronica; Luca Chiari, chitarre e tastiere Sabato 23 ottobre, ore 21.00 e 22.30 Linda May Han Oh Quartet Greg Ward, sax alto; Fabian Almazan, pianoforte e tastiere; Linda May Han Oh, contrabbasso e basso elettrico; Ziv Ravitz, batteria Domenica 24 ottobre, ore 18.30 Tower Jazz Composers Orchestra TBAGiovedì 28 ottobre, ore 21.30 Ars Antiqua World Jazz Ensemble Roberto Manuzzi, direzione; Rachele Amore, voce e percussioni; Erica Ruggiero pianoforte; Rosa Pitino vibrafono; Antonio Stragapede, mandolino; Stefano Guarisco, batteria; Raffaele Guandalini, basso e contrabbasso;  Davide La Rosa e Pietro Boarini, chitarre Ospiti della serata la pianista Paola Tagliani, il gambista Davide Zabbari, la cantante Simona Squarzoni e i docenti Stefano Melloni e Guido Querci + The Flute Orchestra Geoff Warren, flauto; Lucia Paccamiccio, Roberta Fogli Iseppe Cavalieri, Vanessa Candela, Ambra Bianchi, Lucia Carleschi, Daniele Rocchetta e Serena Semprini, flauti; Pasquale Morgante, pianoforte; Raffaele Guandalini, contrabbasso; Stefano Guarisco, batteria. Arrangiamenti di Geoff Warren e Roberto Manuzzi Venerdì 29 ottobre, ore 21.00 e ore 22.30 Trio Bobo Alessio Menconi, chitarra; Faso, basso elettrico; Christian Meyer, batteria Sabato 30 ottobre, ore 21.00 e 22.30 Ghiglioni – Léandre – Schiaffini Tiziana Ghiglioni, voce; Giancarlo Schiaffini, trombone; Joëlle Léandre, contrabbasso Domenica 31 ottobre, ore 18.30 Divina Marco Mangani, voce; Gioia Gurioli, voce; Massimo Ghetti, flauto; Daniele D’Alessandro, clarinetto; Alma Napolitano, violino; Pietro Fabris, violino; Enrico Mignani, violoncello; Denis Sarei, pianoforte; Dimitri Sillato, sintetizzatore; Alfonso Santimone, elettronica; Simone Sferruzza, percussioni Venerdì 05 novembre, ore 21.00 e 22.30 Craig Taborn – Ralph Alessi – Ches Smith Ralph Alessi, tromba; Craig Taborn, pianoforte; Ches Smith, batteria Sabato 6 novembre, ore 21.00 e 22.30 Christian Sands Trio Christian Sands, pianoforte; Yasushi Nakamura, contrabbasso; Ryan Sands, batteria Domenica 7 novembre, ore 18.30 Spell Hunger Piero Bittolo Bon – sax alto aumentato, feedback, elettronica Andrea Grillini – batteria, percussioni ed elettronica Venerdì 12 novembre, ore 21.30 Zeno De Rossi Trio ‘Elpis’ Francesco Bigoni, sax tenore e clarinetto; Giorgio Pacorig, pianoforte e pianoforte elettrico; Zeno De Rossi, batteria Sabato 13 novembre, ore 21.00 e 22.30 Peter Bernstein Quartet Peter Bernstein, chitarra; Sullivan Fortner, pianoforte; Doug Weiss, contrabbasso; Roberto Gatto, batteria Domenica 14 novembre, ore 18.30 Enrico Mignani “Ai confini del violoncello: un’esperienza in suoni” Enrico Mignani, violoncello Venerdì 19 novembre, ore 21.30 Nausyqa Antonio Moreno, tromba e tastiere; Miguel Valente, sassofoni; Antonio Todisco, chitarra elettrica; Jelle Willems, pianoforte; Richard Nacinelli, basso elettrico; Pedro Nobre, batteria + Tommaso Perazzo Trio Tommaso Perazzo, pianoforte; Marco Zenini, contrabbasso; Marcello Cardillo, batteria Sabato 20 novembre, ore 21.00 e 22.30 Fabrizio Bosso Quartet WE4 Fabrizio Bosso, tromba e flicorno; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria Domenica 21 novembre, ore 18.30 Tower Jazz Composers Orchestra TBAVenerdì 26 novembre, ore 21.30 Luca Sguera Aka Francesco Panconesi, sax tenore; Luca Sguera, pianoforte e tastiere; Alessandro Mazzieri, basso elettrico e elettronica; Carmine Casciello, batteria Sabato 27 novembre, ore 21.00 e 22.30 Antonio Faraò Trio Antonio Faraò, pianoforte; Ameen Saleem, contrbbasso; Bruce Ditmas, batteria Domenica 28 novembre, ore 18.30 Naddei – Perinelli “Gemelli” Franco Naddei – synth, live electronics, drum machines, voce Gianni Perinelli – sax baritono, sax tenore, armonium, percussioni, synth Venerdì 03 dicembre, ore 21.30 Camila Ronza Trio Camila Ronza, voce; Caio Pamplona, contrabbasso; Henrique Gomide, pianoforte Sabato 04 dicembre, ore 21.00 e 22.30 Don Byron – Aruán Ortiz Duo Don Byron, sax tenore e clarinetto; Aruán Ortiz, pianoforte Domenica 05 dicembre, ore 18.30 ISTANTANEA [8] Massimo Ghetti, flauto; Daniele D’Alessandro, clarinetto; Pietro Fabris, violino; Alma Napolitano, violino; Marcello Salvioni, viola; Enrico Mignani, violoncello; Denis Zardi, pianoforte; Jordi Tagliaferri, percussioni; Tommaso Ussardi, direzione Martedì 7 dicembre, ore 21.00 e 22.30 Uri Caine Trio Uri Caine, pianoforte; Mark Helias, contrabbasso; Ben Perowsky, batteria; Venerdì 10 dicembre, ore 21.30 Fawda Reda Zine – guembrì e voce; Fabrizio Puglisi – piano elettrico, synth, percussioni e voce; Danilo Mineo – percussioni e voce; Brothermartino – MPC, synth, faluto e voce Sabato 11 dicembre, ore 21.00 e 22.30 George Cables Quartet Piero Odorici, sassofoni; George Cables, pianoforte; Darryl Hall, contrabbasso; Kyle Pool, batteria Domenica 12 dicembre, ore 18.30 Sliders Lorenzo Manfredini, trombone; Federico Pierantoni, trombone; Filippo Vignato, trombone Venerdì 17 dicembre, ore 21.30 Helga Plankensteiner ‘Jelly Roll’ Helga Plankensteiner, sax baritone, voce; Achille Succi, clarinetto basso; Glauco Benedetti, tuba; Michael Lösch, pianoforte; Marco Soldà, batteria Sabato 18 dicembre, ore 21.00 e 22.30 Massimo Faraò Afro – Cuban Jazz Quintet feat. Ernesttico Massimo Faraò, pianoforte; Davide Palladin, chitarra; Nicola Barbon, contrabbasso; Roberto “Bobo” Facchinetti, batteria; Ernesto Rodrigues “Ernesttico”, percussioni Domenica 19 dicembre, ore 18.30 Tower Jazz Composers Orchestra TBA

Dove

Jazz Club Ferrara – Torrione San Giovanni – Via Rampari di Belfiore, 167 – nei dispositivi GPS impostare indirizzo: Corso Porta Mare, 112) Ferrara

Quando

Dal 25 settembre  al 19 dicembre 2021

Orari

Url dell’evento

http://www.jazzclubferrara.com

Tariffe

Il Jazz Club Ferrara è affiliato all’Endas, per poter fruire della programmazione è necessario essere in possesso della tessera. E’ possibile associarsi anche all’interno del Torrione. L’ingresso prevede il possesso della certificazione verde Covid-19 e l’esibizione di un documento d’identità.

Contatti

Jazz Club Ferrara – Torrione San Giovanni – Via Rampari di Belfiore 167 phone 331 4323840 info e prenotazione cena, attivo tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 22. mailjazzclub@jazzclubferrara.com

Maestre

pubblicata da me suFB

Fioretta Ibridi , Silvana Boicelli , Iole Polastri , Gina Lorenzoni , Maria Marchi , Lidia Garani .( da sn.a ds E mi dice la sig Fioretta Ibridi ,94enne,mia vicina di casa(che mi manda messaggi whatsapp tutto il giorno 🤪) che era assente un’insegnante

Lorena Merighi

Gita in bici

Da Ferrara a Bologna attraversando piccoli borghi, castelli, riserve naturali e il Navile; canale fu costruito tra il 1100 e il 1200

Informazioni sull’evento

Ore 08.45 – Ritrovo a Ferrara ed eventuale ritiro biciclette.

Ore 09.00 – Partenza in bicicletta per Bologna percorrendo strade secondarie e poco trafficate e strade bianche. Si attraverserà l’Oasi dell’ex Risaia La Rizza dove risiedono airone cenerino, airone bianco maggiore, garzetta, germano reale, alzavola, marzaiola, canapiglia, mestolone, oca selvatica, folaga, combattente, pittima, beccaccino avocetta e cavaliere d’Italia.

12.30 – Pranzo in ristorante (acqua vino e caffè inclusi)

Proseguimento quindi fino ad arrivare a Bentivoglio dove si potrà ammirare il quattrocentesco castello. Bentivoglio è il nome della nobile famiglia bolognese che qui fece costruire il suo castello tra il 1475 e il 1481, una “Domus Jocunditatis” fatta adibire da Giovanni II Bentivoglio a dimora di svago e di caccia con i cani e i falconi, oltre che di pesca. Ai tempi il paese si chiamava Ponte Poledrano. Il castello, sotto la proprietà dei Bentivoglio, ospitò personaggi illustri: i duchi di Ferrara Ercole I e Alfonso I, Lucrezia Borgia, il pontefice Giulio II. (sosta per ammirare il castello esternamente.).

Proseguimento per Bologna, dopo aver oltrepassato Funo si seguirà il corso del canale Navile. Il canale Navile, che è stato per alcuni secoli la via delle merci e in particolare della seta verso Ferrara e per poi proseguire verso Mantova e Venezia, favorendo il grande sviluppo economico di Bologna. Anche Lucrezia Borgia giunse a Ferrara nel 1502 su una imbarcazione lungo questo canale. Il tour lungo il Navile ci permetterà di vedere alcuni “sostegni”, ovvero conche di navigazione che permettevano alle imbarcazioni di superare la forte pendenza del canale.

16.30 circa – Arrivo a Bologna. Rientro in treno a Ferrara (biglietto escluso) Per chi ha noleggiato la bicicletta la riconsegnerà nei pressi della stazione Chi ha fatto il tour con la propria bicicletta la porterà a bordo del treno per Ferrara (i treni che portano le biciclette sono solo gli interregionali)


		Immagine Ferrara - Bologna lungo "la via della seta"

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		Immagine Ferrara - Bologna lungo "la via della seta"

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