Bologna estense

Gentilissime Amiche e Gentilissimi Amici, torno ad invitarvi nella Bologna Estense!

E’ un itinerario nel quale credo molto, un prodotto che ritengo davvero originale e stupefacente.

Ecco allora che in questo ennesima Domenica primaverile trascorsa tra confinamento e cattivo tempo, con un pensiero speciale a coloro che sono sottoposti a quarantene varie, magari convalescenti, spesso privati del proprio lavoro, vorrei offrire questa opportunità di svago, eventualmente di apprendimento per tutti e per me occasione di conservare la dignità con l’invito a riflettere che domani, la tutela e la promozione del nostro immenso patrimonio culturale e paesaggistico, così come oggi la libertà non ci saranno concesse da questa classe dirigente criminale ma vanno conquistate con la lotta! Lotta di tutti per tutti!

Grazie della cortese attenzione e della vostra eventuale partecipazione.

Alessandro Gulinati

Al più l’è darg a ment

Fonte: Andrea Zhok

Comunque dev’esser chiaro che le campagne a getto continuo che presentano le donne come una sorta di specie in via d’estinzione, minacciata da ogni parte da bracconieri famelici, ingiuriata, offesa, oppressa, martoriata, crocifissa spiritualmente, terrorizzata di mettere un piede fuori dalla porta, sono campagne orchestrate in modo sistematico a partire da un solo specifico livello, ovvero quello della gestione dei grandi media.
Si ha una percezione del tutto fuorviante se si pensa che quelle opinioni abbiano lo stesso rilievo e la stessa diffusione nella società nel suo complesso di quanto appaia su giornali e TV. Si tratta di un’operazione dall’alto, sistematica e mirata.
L’ultima scena del terrore muliebre è rappresentata dal “catcalling”, che è stato promosso dal modesto italiano “fare il pappagallo”, messo alla berlina ironicamente in migliaia di film, ad una minaccia esistenziale insopportabile.
Qui, come in mille altre vicende precedenti, l’intero gioco, squisitamente ideologico, consiste nell’amplificazione ipertrofica di un aspetto di vita presentandolo nella cornice prefabbricata dell’aggressione di genere.

https://www.ariannaeditrice.it/articoli/fare-il-pappagallo

Rocca di Stellata

Qualcuno chiedeva su FB chi ricordava come era quando in cima ci abitava una famiglia; la ristrutturazione partì proprio da una classe del liceo per iniziativa della insegnante di disegno che ci portò una classe per pulire almeno le suppellettili lasciate dagli occupanti.

Fu Biancardi, come sindaco, che prese l’iniziativa di dare il via ai lavori di restauro.

Sanzioni

Gentile Araba Fenice,

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Titolo del video: vietati i lavori ai non addetti all’ingresso
Contenuti protetti da copyright: I’m Horny, I’m Stoned
Rivendicato da: WMG
Paesi bloccati: Cuba, Iran, North Korea, Syria

NOTA: il video si riferisce al film scolastico ripubblicato di recente su you tube; da notare che i paesi bloccati sono gli stessi abitualmente sanzionati

Differenze

Le spiego, lavorando io in albergo da anni, come ha funzionato finora l’ospitalità in Svizzera:- nessun tampone;- nessun pass vaccinale.Semplicemente- si misura temperatura all’entrata;- se un dipendente contrae Covid, sta a casa 10 giorni e poi se sta bene TORNA AL LAVORO.Qua dove lavoro io (Hotel, Graubünden, Svizzera) non c’è stato nessun cluster.L’albergo (con terme) lavora, è pieno, e NESSUNO viene obbligato (né clienti né dipendenti) a presentare alcun certificato o tampone.Gli alberghi in Italia, nonostante tutto, tutte le associazioni di categoria, sono intente a cercare metodi (anti-costituzionali) con i quali suicidarsi, trasformandosi di fatto in complici del regime in essere. E allora, se volete questo, FATELO PURE.

Martina Carletti “Riconquistare l’Italia”

PRI

Chi pensa che il ruolo attuale del Partito Repubblicano di Bologna sia solo quello di giocare di rimessa sta commettendo un gravissimo errore. Finché avrò fiato per dirlo non smetterò di ricordare che per quelle che sono le nostre idee, la nostra storia e per le alte figure istituzionali che abbiamo dato all’Italia non ci potremo mai rassegnare ad essere una forza subalterna. Proprio perché non abbiamo ipoteche da riscuotere, proprio perché non abbiamo interesse ad alcun compromesso, proprio perché non abbiamo scampoli di sottogoverno da difendere ci possiamo permettere di alzare la posta e di puntare sul “tutto o niente”. A Bologna, già come avviene nei vertici del partito, stiamo lavorando per dare una casa ai cittadini, e sono ancora tanti, che credono che la politica sia l’unico strumento percorribile per dare attuazione alla democrazia.

Silvano Bersani sezione G.Pittalis – Bologna

Pericolo meteoriti

In questi ultimi casi mi verrebbe da dire che le probabilità di infettarsi sono senz’altro minori rispetto a quelle di morire a causa di un meteorite proveniente dallo spazio. Cosa effettivamente accaduta ad un autista di pullman, ucciso nel febbraio del 2016 a Vellore (India) proprio da un meteorite. Secondo gli studiosi che hanno esaminato il caso, il primo documentato con esito mortale, la probabilità che ciò accadesse era infinitesimale. Tant’è che né in India e né altrove è stato imposto l’uso obbligatorio del casco quando si esce di casa, visto che il pericolo potenziale esiste ma il rischio reale di esserne esposti è prossimo allo zero.

Eppure non solo con l’obbligo delle mascherine all’aperto, ma anche con altri assurdi divieti, tra cui quello di non allontanarsi da casa per una passeggiata quando si sta nelle famigerate zone rosse, si raggiunge una idiozia paragonabile al citato casco anti-meteorite.

In definitiva, dopo oltre un anno di esperienza, con cui prendere le giuste misure per controllare un virus a bassa letalità – misure essenzialmente finalizzate a proteggere i fragili e a liberare i sani – soprattutto in Italia si continua con la stessa impostazione della prima ora, con la quale si tende a generalizzare il pericolo potenziale del Covid-19, il quale in realtà riguarda una frazione marginale della popolazione, estendendolo anche a chi corre pochi o quasi inesistenti rischi.

http://www.opinione.it/editoriali/2021/03/29/claudio-romiti_rischio-pericolo-precauzione-sicurezza-emergenza-sanitaria-covid-danno-variabili-gravi-patologie/

Si fa quel che si può

L’OBBLIGO È CONTRO LA SCIENZAFanno passare per scienza e razionalità ciò che non lo è. È scientismo, fede negli scienziati, quelli che hanno accesso ai canali informativi. Ad oggi i primi dati sui vaccini, coerenti con quelli dei trials, dicono che sono molto efficaci contro la malattia ma prevengono poco il contagio (circa un 30%).Quindi un vaccinato non si ammala gravemente ma può contagiare. E i casi sono riportati da tutti i giornali.Come si possa dire ancora che la vaccinazione protegge gli altri e fare i moralisti sull’obbligo vaccinale è incredibile.Basta la terza media, non serve il dottorato. Però spesso chi ha il dottorato o chi pensa di averlo avuto, non si pone domande ma pensa e dice quello che più gli conviene. Perchè lui è bravo e vuole fare carriera.La campagna contro i sanitari no vax è una campagna preventiva di scarico delle responsabilità.Nessuno vi dice che in Francia e in Germania hanno vaccinato con Pfizer tutti gli over 75 e i sanitari li vaccinano con AZ ora. Mentre qui vaccinavano gli specializzandi e gli iscritti agli ordini.Con buona pace degli esperti che vedono dati entusiasmanti dalle curve di contagio dei paesi, da cui l’unica cosa che si capisce è che non si può dire niente di sensato.Ma si sa ognuno ha le proprie perversioniChiamatela come volete ma questa non è scienza. Ma nemmeno si può chiamarla religione. Niente fa così schifo.Davide Visigalli, comitato direttivo di “Riconquistare l’Italia”

Tour virtuali

Domenica 28 marzo alle ore 16.00 (1a parte) e alle ore 18.00 (2a parte)

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Bologna Estense – Tour Virtuale Stupefacente!
Viaggio nelle arti del rinascimento ferrarese attraverso il centro storico medioevale e rinascimentale di Bologna.
Con la piattaforma  Zoom, partecipazione rigorosamente ad offerta libera! Con IBAN o il comodissimo Paypal.
Alle ore 16.00 (1a parte) entra nella riunione in Zoom: https://us02web.zoom.us/j/82561960631?pwd=K3RoT2VXR29UVExWc3ladHUxN1lVdz09

E le eventuali “password” richieste:
ID riunione: 825 6196 0631Passcode: 112698

Alle ore 18.00 (2a parte) entra nella riunione in Zoom:https://us02web.zoom.us/j/85396608982?pwd=WTRBYjN5YWFYVkdDalVyU05zQlphdz09

E le eventuali “password” richieste: ID riunione: 853 9660 8982 Passcode: 655923
Lunedì 29 marzo alle ore 18.00 Le Passeggiate Culturali Virtuali proseguono nel cuore Medioevale della Città di Ferrara,
alla ricerca delle origini del centro storico estense. temperanza minerbi.jpg77-templare-in-e-croce.jpg10449936_10203308794794941_8614398207611900477_n.jpg
Ferrara Medioevale – Genesi di una città
Alle ore 18.00 con la piattaforma  Zoom, partecipazione rigorosamente ad offerta libera! Con IBAN o il comodissimo Paypal.

Entra nel Tour Virtuale con  Zoom al seguente Link:
https://us02web.zoom.us/j/89199038270?pwd=YnF5Z1c0dEZCMDhEdE5Hd1psS3NLdz09

E le eventuali “password” richieste: ID riunione: 891 9903 8270 Passcode: 226615
E un nuovo tour nelle arti ferraresi al tramonto del Rinascimento Estense tra terremoto e madrigali: Martedì 30 marzo alle ore 18.00 140 a  f13_30_popup.jpgAgnolo_Bronzino,_ritratto_di_Lucrezia_de'_Medici.JPGSassu_2-e1549529070964.jpgTizian_058.jpg150 aaa Cesare_d'Este_Gemälde_von_Cesare_Aretusi.png
L’Ultimo Duca – Tragedia ed Arti alla Corte Estense di Alfonso II Alle ore 18.00 con la piattaforma  Zoom, partecipazione rigorosamente ad offerta libera!
Con IBAN o il comodissimo Paypal.
Entra nel Tour in Zoom: https://us02web.zoom.us/j/82422382064?pwd=SDBIaFdZZGxzclZ5UkdneGc2KzFGQT09

E le eventuali “password” richieste:ID riunione: 824 2238 2064 Passcode: 246604

Itinerari Virtuali a cura di Alessandro Gulinati Tel. e Whatsapp 3406494998 – Email: ale.gulinati@gmail.com