Giornata della cultura ebraica

Finale Emilia
Finale Emilia

GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA A FINALE EMILIA

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010: “ARTE ED EBRAISMO”

Tra le iniziative previste dal Comune di Finale Emilia in occasione della prossima Giornata Europea della Cultura Ebraica – visite guidate a luoghi della città e degustazioni di piatti tipici della tradizione ebraica – segnaliamo la conferenza con Anna Foa, docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma, che si svolgerà Domenica 5 settembre alle ore 17.30 presso il giardino di Villa Finetti (via Trento Trieste). Brunetto Salvarani, saggista e scrittore da lungo tempo impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso, dialogherà con Anna Foa sul tema: Diaspora e diaspore: creatività e storia degli Ebrei d’Europa.

La conversazione prende spunto da una recente pubblicazione di Anna Foa per l’editore Laterza, Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento: “un appassionante excursus che parte dall’ultimo ventennio del XIX secolo e accompagna l’esperienza ebraica fino ai tempi più recenti. Malgrado le impervietà di una storia sparsa ai quattro angoli del mondo, che sfugge a ogni possibile canone interpretativo nel suo altalenare fra integrazione e isolamento, il libro ha un andamento straordinariamente coerente. Non si perde mai il filo di questa storia, anche quando essa spazia con velocità fulminea dallo shtetl russo alla fattoria in Palestina, da Freud a rav Kook. Addentrandosi nelle grandi questioni ebraiche del Novecento, il lettore coglie attraverso l’indagine storica il capovolgimento di senso che la parola ‘diaspora’ subisce. Dice la Foa nella prefazione: “Ciò che cambia, in realtà, non è la valenza simbolica in sé, che ha sempre gravato sugli ebrei dalla nascita del cristianesimo in poi, ma il fatto che essa sia ora divenuta un’espressione autonoma del mondo ebraico, una forma di autorappresentazione in positivo…” Il mondo ebraico del ‘900, tanto in diaspora quanto al suo ritorno in terra d’Israele, è caratterizzato da una straordinaria ‘creatività e attività’. L’incontro con l’emancipazione, il confronto finalmente libero e aperto con il mondo ‘altro’, innesca per il popolo ebraico una straordinaria stagione di fertilità storica e intellettuale. Insieme alla propria valenza simbolica, i figli d’Israele prendono in mano il proprio destino, rimasto per millenni ostaggio della storia altrui. Questa è la grande rivoluzione dell’esperienza ebraica nel ‘900, che passa per la psicoanalisi e il sionismo, la filosofia e la musica” (tratto da: Elena Loewenthal, Auschwitz è il tormento di tutti, “TuttoLibri”, “La Stampa”, 24/01/’09)

Anna Foa insegna Storia moderna all’Università di Roma La Sapienza. Si è occupata di storia della cultura nella prima età moderna, di storia della mentalità, di storia degli ebrei. Tra le sue pubblicazioni: Ateismo e magia (Edizioni dell’Ateneo, 1980); Giordano Bruno (il mulino 1998); Ebrei in Europa dalla Peste Nera all’Emancipazione, (Laterza, 1992); Eretici. Storie di streghe, ebrei e convertiti (il mulino 2004).

In collaborazione con Anna Bravo e Lucetta Scaraffia ha pubblicato i tre volumi I nuovi fili della memoria. Uomini e donne nella storia (Laterza 2003.)

Nel 2009 pubblica Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento, edito da Laterza.

Brunetto Salvarani, teologo e scrittore, da lungo tempo si occupa di dialogo ecumenico e interreligioso. Dirige la rivista CEM Mondialità. Saggista, scrittore e giornalista pubblicista, collabora con parecchie testate e stabilmente con Settimana occupandosi in particolare della pagina della cultura. È stato tra i fondatori del Tribunale per i diritti del malato ed è membro dell’ATI (Associazione Teologi Italiani), il principale raggruppamento dei teologi del nostro Paese. Fra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Educare al pluralismo religioso (EMI 2006), Renzo Fabris. Una vita per il dialogo cristiano-ebraico, (EMI 2009) e Il muro di vetro. L’Italia delle religioni, primo rapporto 2009 (EMI 2009, in collaborazione con Paolo Naso).

Autore: bondeno

redazione bondeno.com