Pasqua in cineteca

Le festività pasquali si trasformano per gli spettatori della Cineteca di Bologna in una preziosa occasione per riassaporare o recuperare i migliori titoli della stagione cinematografica, rigorosamente in versione originale con sottotitoli italiani.
Sostenuta dal successo del pubblico, la Cineteca di Bologna rilancia al Cinema Lumière Burke & Hare (sabato 23 aprile, ore 20.15) di John Landis (protagonista poche settimane fa di un esilarante incontro proprio al Lumière in occasione del lancio del film), Hereafter di Clint Eastwood (domenica 24 aprile, ore 22.15), Il Grinta dei fratelli Coen (lunedì 25 aprile, ore 22.15), I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko con Annette Bening e Julianne Moore (sabato 23 aprile, ore 22.30 e domenica 24, ore 20.20), La donna che canta di Denis Villeneuve (domenica 24 aprile, ore 18).

Sarà invece in versione italiana la prima visione che il Lumière ha in esclusiva per Bologna: Séraphine di Martin Provost, in programma da venerdì 22 aprile, ricostruzione romanzata dell’affascinante vicenda di Séraphine de Senlis, governante dal nascosto talento pittorico.
E nei giorni della Pasqua non poteva mancare uno speciale ‘Cineclub per ragazzi’ che raddoppia offrendo ai piccoli cinefili la possibilità di vedere Ramona e Beezus (tratto dai libri della scrittrice americana Beverly Cleary) nel giorno di Pasqua, domenica 24 aprile, o di Pasquetta, lunedì 25, sempre alle ore 16.

Per ricordare la Liberazione la Cineteca propone l’immenso Roma città aperta di Roberto Rossellini, in programma lunedì 25 aprile alle ore 18 (nell’ambito della retrospettiva Da Garibaldi al Caimano. Come il cinema ha raccontato l’Italia. Luci e ombre della storia nella sala buia), preceduto dal documentario Via Tasso di Luigi Di Gianni, ricostruzione dell’occupazione nazista di Roma.

Si sviluppa intanto il cammino di avvicinamento al festival Il Cinema Ritrovato, ripercorrendo alcune dei momenti più belli delle scorse edizioni: la sfavillante versione restaurata di Scarpette rosse (che inaugurò l’edizione 2009 del festival) è in programma lunedì 25 aprile alle ore 20 e in replica martedì 26 alle ore 20.

Prima visione
Da venerdì 22 aprile, Cinema Lumière
SÉRAPHINE (Francia-Belgio-Germania/2008) di Martin Provost (125’)
Séraphine de Senlis (Yolande Moreau) è una modesta governante, ma i suoi dipinti dai colori brillanti sono destinati ad adornare alcune delle più famose gallerie d’arte del mondo. Nel 1913, Wilhelm Uhde (Ulrich Tukur), critico d’arte e collezionista tedesco, il primo ad acquistare un quadro di Picasso e lo scopritore del pittore primitivista Henri Rousseau, affitta un appartamento a Senlis, vicino a Parigi, per scrivere in tranquillità. L’uomo ingaggia come domestica Séraphine, una donna semplice e schietta di mezza età. Qualche tempo dopo, mentre è in visita in casa di una ricca famiglia locale, nota un piccolo dipinto su legno. La sua sorpresa nello scoprire che si tratta di un’opera di Séraphine è palpabile. Tra Uhde e Séraphine si sviluppa un’intensa e inaspettata relazione. Il ritratto tragico e romanzato che Martin Provost fa di questa pittrice dimenticata è un omaggio alla creatività e alla resistenza dello spirito di una donna.

Sabato 23 aprile

Da Garibaldi al Caimano. Come il cinema ha raccontato l’Italia. Luci e ombre della storia nella sala buia. 4. La Seconda guerra
Ore 18.30, Cinema Lumière
LA CITTÀ DOLENTE (Italia/1949) di Mario Bonnard (106’)
Uno dei rari film sull’esodo degli italiani da Pola, dopo l’annessione dell’Istria alla Jugoslavia. Regista di commedie e drammi storici, Bonnard (modello del Gastone di Petrolini) rivela abilità drammatica nelle sequenze angosciose della fuga del protagonista, che decide tardivamente di ritornare in Italia. Fra gli sceneggiatori anche Fellini.
Copia restaurata da Istituto Luce e Cineteca del Friuli
Copia proveniente da CSC – Cineteca Nazionale

Il piacere della visione: i migliori film della stagione in versione originale
Ore 20.15, Cinema Lumière
LADRI DI CADAVERI – BURKE & HARE (Burke & Hare, GB/2010) di John Landis (91’)
“Una storia vera, fuorché nelle parti che non lo sono”. Comunque sia, una bella notizia: John Landis è tornato al cinema, a dodici anni dal troppo maltrattato Delitto imperfetto (in mezzo moltissima tv, anche per la ‘storica’ serie Masters of Horror). Siamo in una cupa e nebbiosa Edimburgo, nel 1828: come in un horror anni Trenta, la scienza medica ha bisogno di cadaveri per i propri esperimenti, e c’è sempre qualche balordo pronto a rifornirla. Burke e Hare, immigrati irlandesi, si adoperano come possono, in un pastiche di toni grotteschi e macabre atmosfere.
Versione originale sottotitoli italiani

Il piacere della visione: i migliori film della stagione in versione originale

Ore 22.30, Cinema Lumière
I RAGAZZI STANNO BENE (The Kids Are All Right, USA/2010) di Lisa Cholodenko (104’)
Ambiente borghese, professioni gratificanti, bella casa con giardino. Una famiglia come tante con una differenza però sostanziale: al posto di un padre e una madre, ci sono due madri, le lesbiche cinquantenni (Annette Bening e Julianne Moore) che non si scompongono più di tanto quando uno dei due figli adolescenti esprime il desiderio di conoscere il padre biologico che entrerà nell’insieme domestico innescando dinamiche inattese. ‘Indie’, familista, progressista.
Versione originale sottotitoli italiani

Domenica 24 aprile

Schermi e Lavagne. Cineclub per ragazzi. Dalla pagina allo schermo

Ore 16, Cinema Lumière
RAMONA E BEEZUS (Ramona and Beezus, USA/2010) di Elizabeth Allen (104’)
La piccola Ramona, otto anni, combina una serie di guai che mettono in imbarazzo la sorella maggiore Beatrice, da lei soprannominata “Beezus” perché non riesce a pronunciare il suo nome correttamente. L’energia e l’entusiasmo di Ramona saranno in realtà molto utili nel momento in cui la casa delle due sorelline si troverà in pericolo. Tratto dalla serie di libri dell’amatissima scrittrice statunitense Beverly Cleary.

Il piacere della visione: i migliori film della stagione in versione originale
Ore 18, Cinema Lumière
LA DONNA CHE CANTA – INCENDIES (Incendies, Canada-Francia/2010) di Denis Villeneuve (130’)
Un padre creduto morto e un fratello di cui ignoravano l’esistenza. Il testamento di una madre consegna ai due figli una sconvolgente verità che li porterà a ripercorrere il destino tragico e il coraggio di una donna eccezionale, marchiato a fuoco dalla guerra e dall’odio. Adattamento dell’opera teatrale Incendies di Wajdi Mouawad, un film che racconta la sanguinosa storia recente della Palestina attraverso un percorso iniziatico esaltato da una sceneggiatura a orologeria e ad alta tensione.
Versione originale sottotitoli italiani

Il piacere della visione: i migliori film della stagione in versione originale
Ore 20.20, Cinema Lumière
I RAGAZZI STANNO BENE (The Kids Are All Right, USA/2010) di Lisa Cholodenko (104’)

Il piacere della visione: i migliori film della stagione in versione originale

Ore 22.15, Cinema Lumière
HEREAFTER (USA/2010) di Clint Eastwood (129′)
Con il suo nuovo film, Eastwood si avventura in un terreno che a prima vista sembra essergli poco congeniale: un film che costeggia il paranormale immergendoci nei misteri irrisolti della vita dopo la morte. Hereafter accosta tre storie geograficamente lontane, benché legate da fili destinati a intrecciarsi, dominate dal personaggio di Matt Damon, che vive il suo ‘dono’ extrasensoriale come una maledizione. Più che un racconto sull’aldilà, è probabilmente una riflessione su cosa significhi vivere con la morte dentro. E su questo tema (penso a Mystic River) Eastwood si è già rivelato maestro.
Versione originale sottotitoli italiani

Lunedì 25 aprile

Schermi e Lavagne. Cineclub per ragazzi. Dalla pagina allo schermo

Ore 16, Cinema Lumière
RAMONA E BEEZUS (Ramona and Beezus, USA/2010) di Elizabeth Allen (104’)

Da Garibaldi al Caimano. Come il cinema ha raccontato l’Italia. Luci e ombre della storia nella sala buia. 4. La Seconda guerra

Ore 18, Cinema Lumière
ROMA CITTÀ APERTA (Italia/1945) di Roberto Rossellini (98’)
Il film emblema del Neorealismo è una magistrale rievocazione dell’occupazione nazista della capitale, realizzata a distanza di pochi mesi dagli eventi e con pochi mezzi. Fra le storie che si intrecciano, le più memorabili riguardano la Pina di Anna Magnani e il don Pietro di Aldo Fabrizi. “Cercavo di cogliere le cose nella loro essenza. Nient’altro” (Roberto Rossellini).
precede il cortometraggio
VIA TASSO (Italia/1960) di Luigi Di Gianni (10’)
Il film ricostruisce, alternando immagini d’epoca e riprese contemporanee, alcune vicende legate all’occupazione nazista di Roma.

Verso il Cinema Ritrovato

Ore 20, Cinema Lumière (replica martedì 26 aprile, ore 20)
SCARPETTE ROSSE (The Red Shoes, GB/1948) di Michael Powell ed Emeric Pressburger (133’)
Nel restauro presentato al Cinema Ritrovato 2009, la favola sontuosa e cupa di Powell e Pressburger. Vicky Page danza la propria vita fin oltre la vita: l’arte è dunque passione fatale, grandeur isterica, dissipazione di sé, felicità e condanna. L’esuberanza romantica s’incrina in certe visioni malate, nei “rossi accesi e i blu cupi, i gialli sgargianti e i neri profondi, la luce nei primi piani dei volti, a volte estatici, a volte torturati, più spesso le due cose insieme… M’è capitato spesso, nel corso degli anni, di ripensare a quel celebre scambio di battute: ‘Perché vuoi ballare?’ ‘Perché uno vuole vivere?’ Due battute che dicono tutto sull’urgenza assoluta dell’arte” (Martin Scorsese).
Versione originale sottotitoli italiani

Il piacere della visione: i migliori film della stagione in versione originale
Ore 22.15, Cinema Lumière
IL GRINTA (True Grit, USA/2010) di Ethan e Joel Coen (110’)
Versione originale sottotitoli italiani

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Autore: bondeno

redazione bondeno.com