Cineforum a Ferrara

RASSEGNA INEDITI 2011
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
21.00
Ingresso: euro 5,00
4 e 5 maggio
Informazioni
Tel. 0532 241419 / 247050
cod. 30
DAL LIBRO AL CINEMA Festa del libro ebraico in italia
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
sabato h. 00.30; domenica e lunedì h. 21.00
Ingresso: libero
7, 8 e 9 maggio
Informazioni
Tel. 0532 765265
sabato 7: il giardino dei Finzi Contini di V. De Sica
domenica 8: Ogni cosa è illuminata di L. Schreiber
lunedì 9: Il responsabile delle risorse umane di E. Riklis
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30
cod. 30
CINEFORUM UNIVERSITARIO cilo di film a tematiche varie
Polo Universitario Adelardi
Via Adelardi 33
Orario:
21.00
Ingresso: libero fino ad esaurimento posti
4 maggio
Informazioni
Tel. 347 7766809

Ciclo film sul rapporto tra cinema e videogioco: Resident evil di P. W. AndersonA seguire incontro con L. Bitterlin, direttore di produzione

Yasuzo Nojima, un grande maestro


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L’opera di Yasuzo Nojima, raffinato e colto fotografo pittorialista giapponese attivo nella prima metà del secolo scorso in Giappone, è praticamente inedita in Europa, in quel vecchio continente che ha visto la nascita di questa disciplina che proprio in quegli anni tanto faticava nel darsi un’identità e nel difendersi da chi, screditandola, non ammetteva la sua presunta o autentica “artisticità”. In parte, proprio a questo voleva rispondere il movimento pittorialista che anche in Italia contò molti proseliti, nobili e intellettuali colti in gran parte concentrati nel nordovest del Paese. Le loro creazioni, perché di questo ci pare più corretto parlare che non di semplici fotografie, parteciparono a numerosi “salon” internazionali, entrando in competizione con le opere dei francesi (profumate degli umori dei salotti di Flaubert e di Balzac), degli inglesi e del loro “incanto” vittoriano, e dei giovani e creativi americani, ma solo raramente con quelle dei giapponesi, che pure avevano a loro volta sviluppato uno stile particolarmente appropriato allo spirito e alle tematiche classiche del pittorialismo. In questo, certamente favoriti da quel sensuale ed esotico clima che ancora emanava il “giapponismo”, da un paesaggio tanto bello ed evocativo, con i suoi ciliegi fioriti e i tetti a pagoda delle case e dei templi, quanto ancora sconosciuto al mondo occidentale (il Giappone aprì le sue frontiere commerciali solo nel 1854).

Nojima, straordinario artista capace di leggere l’anima dei suoi soggetti e di catturare e imprimere sul negativo l’atmosfera di un luogo come se ancora potesse rivivere sulla carta, va ben oltre i confini del pittorialismo. Come più avanti specificano Shinji Kohmoto (cui va il mio più sentito ringraziamento per avermi mostrato nel 1998 il lavoro di Nojima e per aver reso possibile questo prezioso scambio di mostre tra Fotomuseo Panini/Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e National Museum of Modern Art di Kyoto) e Chiara Dall’Olio nei loro saggi critici, Nojima è innanzitutto un grande interprete della luce, delle sfumature infinite che i tagli e le ombre producono sui volti e sulla pelle dei personaggi da lui ritratti, ma è soprattutto un interprete di anime, un artista puro e infinitamente discreto che dà vita eterna ai suoi soggetti dotandoli di una nobiltà, anche quando si mostrano nudi, tanto austera quanto intima, e forse proprio per questo inattaccabile dal tempo e dall’usura dello sguardo.

Non c’è alcun dubbio sulla preziosità di questa mostra e sull’opportunità unica che viene data al pubblico italiano di conoscere l’opera di un grande maestro orientale: un’attesa di tredici anni ampiamente ripagata.

Testo di Filippo Maggia tratto dal catalogo della mostra

La storia della fotografia: il punto di vista della scienza
martedì 3 maggio, ore 18.30
Conferenza con Dott.ssa Sandra Maria Petrillo, restauratrice, Roma
Dr. Dusan C. Stulik, Getty Conservation Institute, Los Angeles

Orari di apertura
da martedì a domenica
dalle 11 alle 19
lunedì chiuso

Ingresso gratuito

Catalogo
Skira

Informazioni
Fotomuseo Panini
Via Giardini 160
41124 Modena
tel. +39 059 224418
info@fotomuseo.it
http://www.fotomuseo.it