L'anima svelata

MOSTRA FOTOGRAFICA DI MAURO SQUIZ DAVIDDI

E ALBERTO DI GIORGIO MARTINI –
Photo exhibition by Mauro Squiz Daviddi and Alberto di Giorgio Martini
From November 16 to December 16, 2012
Presso il Museo delle Cere Anatomiche “Luigi Cattaneo”, via Irnerio 48, Bologna

Ingresso libero

Il progetto prevede un area espositiva per la realizzazione di una Mostra temporanea di immagini fotografiche in bianco e nero che associa arte, scienza e moderna tecnologia collegata ai corrispondenti modelli anatomici.
L’attenta indagine introspettiva, eseguita sui modelli di cera o su “papier-maché”, permette di cogliere negli occhi di quei modelli il loro particolare stato d’animo nel preciso momento in cui vengono ritratti.
Si svela così la loro “anima” nascosta, pur senza cedere all’attrazione morbosa della patologia che vi è rappresentata.
Gli scatti in bianco e nero degli artisti Mauro Squiz Daviddi e Alberto Di Giorgio Martini colgono ogni particolare nascosto delle opere fotografate.
L’interpretazione di questi momenti di intimità ha prodotto risultati entusiasmanti di cui emozionarsi.
Presso il Museo delle cere anatomiche, ci si potrà commuovere cogliendo l’ultimo palpito di un viso morente o stupire cogliendo la serenità di uno sguardo beato pur in uno stato di conclamata sofferenza.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

http://maurosquizdaviddi.com/l-anima-svelata.html

Web TV

Chiuse le iscrizioni per Teletopi 2012. Quest’anno 124 web tv sono finaliste per le 13 differenti categorie. Verranno valutate da una giuria di otto giornalisti esperti di tv: Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Nòva24-Sole24Ore), Mirella Poggialini (Avvenire), Antonio Sofi (Rai3), Francesco Soro (CORECOM Lazio e Next-tv.it), Riccardo Staglianò (La Repubblica), Maria Volpe (Corriere della Sera). La giuria è presieduta da Carmen Lasorella.


Da oggi è possibile votare e far votare online la web tv preferita tra le candidate (è possibile esprimere una sola preferenza). La più votata riceverà il premio della rete. Sempre da oggi è online il programma dei lavori : plenarie, barcamp e premiazioni giovedì 6 dicembre a Reggio Emilia, con un’anteprima mercoledì 5. Iscrizione gratuita ma obbligatoria.

Leggere Antonioni

Leggere Antonioni – Mostra dal 23 ottobre al 29 dicembre 2012 – Sala Ariosto Biblioteca Ariostea

Esposizione di libri e immagini della collezione di Paolo Micalizzi in occasione del centenario della nascita di Michelangelo Antonioni. – Leggere Antonioni
Sono esposti una sessantina di libri (con corredo di immagini di alcuni film realizzati dal regista) che riguardano i racconti, le critiche ed i saggi di Antonioni; volumi relativi alle mostre su “Le montagne incantate”, sceneggiature dei suoi film, libri di saggisti sul suo lavoro di regista e sui suoi film a partire dalle prime analisi pubblicate negli anni ’50 e ’60 del Novecento.
In collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara.

Le lacrime di Eros

L’immagine che si ha di Eros, divinità mitologica che suscita negli uomini il desiderio e l’entusiasmo del desiderio, sembra non conciliarsi con le lacrime.
Ma chi, nel corso della propria vita, non ha patito per sete d’amore o non ha gioito e nello stesso tempo sofferto a causa delle passioni? Non si dice forse che il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri?
Eros, capriccioso, inaffidabile, irrazionale, nella sua esuberante vitalità è capace di sprigionare smisurate energie, piacere, godimento, così com’è capace di scatenare eventi infausti e far tremare di tristezza e solitudine dopo l’entusiasmo che l’ha liberato.
Nell’erotismo il soggetto umano  non si afferma, si perde…  Mostra le sue ferite e si illude, con la fusione dei corpi, di ritrovare l’antica unità perduta.
L’intreccio quindi fra godimento e sofferenza fa dire a Georges Bataille che la verità di Eros si manifesta sempre nelle lacrime come un bagliore fra due nubi.
Le opere presentate in questa mostra, eseguite in maglie di ferro e ottone, di per sé non sono sensuali, se non forse nello sguardo dello spettatore.
Sono figure femminili che espongono, non senza vergogna,  le loro ferite e offrono una nudità, solo immaginata,  in un abbandono erotico che ha mantenuto la bellezza cangiante della seduzione.
Paola Paganelli

Galleria del Carbone, Ferrara 1-18 novembre, 17-20,  chiuso il martedì