Il mito di Fetonte

“Le Mura raccontano. Settembre 2015 sulle Mura di Ferrara” – Due eventi, a partecipazione gratuita, con appuntamento alla Porta degli Angeli, per conoscere la storia delle fortificazioni estensi e il mito di Fetonte

12 settembre 2015

Porta degli Angeli – Rampari di Belfiore, 1

 

Due serate sulle Mura estensi per rievocare vicende storiche e suggestioni mitologiche legate alle antiche fortificazioni cittadine. Si inizia giovedì 10 settembre alle 21 con un percorso guidato nel sottomura, dalla Porta degli Angeli al Torrione di San Giovanni, per ripercorrere assieme allo storico Francesco Scafuri episodi storici ed eventi misteriosi riguardanti questo tratto di ‘Mura Estensi tra fortificazioni e Delizie’. E si prosegue poi sabato 12 settembre alle 18 con la narrazione teatrale, a cura di Sergio Altafini, ‘Fetonte, favola per adulti ma non troppo‘, per rendere omaggio, attraverso il racconto di antichi miti, ad alcuni dei protagonisti dell’arte e dell’architettura ferraresi.
A curare il doppio appuntamento, con il titolo ‘Le Mura raccontano. Settembre 2015 sulle Mura di Ferrara’ è l’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara che,in collaborazione con le associazioni Ferrariae Decus ed Evart e con la Contrada Borgo di San Giovanni, ha voluto offrire a ferraresi e turisti due nuove opportunità, a partecipazione libera e gratuita, per conoscere fatti e leggende riguardanti la nostra antica cinta muraria.

Programma

Sabato 12 settembre, alle ore 18, si terrà un evento spettacolo a partecipazione gratuita davanti alla Porta degli Angeli (in fondo a Corso Ercole I d’Este) che prevede la rappresentazione teatrale di “Fetonte, favola per adulti ma non troppo”, curata e organizzata dalla “Compagnia I Racconti del Basilisco” assieme a Evart (Associazione per l’arte e la cultura), per la regia di Sergio Altafini, che si è occupato anche della sceneggiatura; tra gli interpreti Rosalba Sandri, mentre le opere e le suggestive installazioni sono di Paolo Pallara.

La narrazione proposta dalla compagnia si ispira all’antica vicenda mitica di Fetonte, bellissimo e spavaldo adolescente, figlio di Elio (reggitore del carro del Sole). Più di ogni altra cosa il giovane desidera guidare il carro, nonostante il diniego del genitore. Finalmente riesce a lanciare i cavalli nel cielo, montando sul carro incurante delle raccomandazioni paterne. A causa della sua imperizia e supponenza, con un’errata condotta rischia di provocare una deflagrazione universale. Per questo Giove, somma divinità dell’Olimpo, scaglia un fulmine contro Fetonte che precipita alle foci del Po-Eridano. Le Eliadi, le sorelle, vengono invece tramutate in pioppi, piangenti lacrime d’ambra.

L’episodio leggendario di Fetonte, legato anche al tema dell’acqua e alla sua fondamentale importanza, era ovviamente particolarmente caro ai ferraresi, che hanno sempre visto nel grande fiume un’inestimabile ricchezza e al tempo stesso un potenziale pericolo. Al mito di Fetonte si è ispirato, poi, l’ormai noto ingegnere Carlo Savonuzzi (Ferrara 1897 – Sanremo 1973) nel progettare il Serbatoio dell’Acquedotto di piazza XXIV Maggio (1930-32), un capolavoro dell’architettura del Novecento. La costruzione, oltre ad essere abbellita dalla fontana monumentale dello scultore Arrigo Minerbi raffigurante proprio il Po e i suoi affluenti, è coronata da pioppi, allusivi alle sorelle di Fetonte, il quale, secondo una delle versioni pubblicate all’epoca, colpito da Giove, “precipita al suolo trasformandosi nel Po”.

Questo spettacolo si propone, quindi, come un contributo al recupero delle nostre radici culturali, ma vuole essere anche un omaggio a famosi protagonisti ferraresi dell’arte e dell’architettura; oltre al già citato Savonuzzi, ricordiamo anche il celebre pittore ferrarese Achille Funi, che nella novecentesca Sala dell’Arengo del Municipio, tra i vari miti legati a Ferrara affrescati alle pareti, rappresentò negli anni Trenta proprio quello di Fetonte.

 

Info:

evartassociazione.wix.com/gateportait
i.franciosi@comune.fe.it

Autore: bondeno

redazione bondeno.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.