Voci dalle pietre

Esposizione fotografica finalizzata a presentare e a far conoscere le ‘antichità’ romane e bizantine conservate a Ferrara e confluite a partire dal momento in cui sorse la cattedrale

Dal 25 gennaio al 19 febbraio 2016

Palazzo Municipale – Salone d’Onore

I percorsi descritti nei pannelli partono dalla cattedrale e consentono di raggiungere gli edifici nei quali le varie ‘pietre’ sono conservate e visibili: Lapidario Civico, Palazzo di Renata di Francia, Basilica di S. Francesco, chiesa soppressa di S. Apollonia, monastero di S. Giorgio, Museo della Cattedrale, Palazzo delle Poste Italiane.

Promossa da Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, Capitolo della Cattedrale, Comune di Ferrara, Associazione Ferrariae Decus, Deputazione Ferrarese di Storia Patria, Polo Museale Emilia Romagna Ferrara e Comune di Voghiera.
L’iniziativa mostra epigrafi funerarie variamente decorate, lastre con fregi floreali, un clipeo con il busto di una divinità classica e altro ancora, proveniente dai territori ravennati e veneti, murati nella nuova fabbrica della Cattedrale. Successivamente, vi furono trasferiti da Voghenza arredi sacri di manifattura orientale e alcuni sarcofagi ravennati divennero arche per illustri personaggi della comunità locale.
La Chiesa e l’Antiquaria (si veda, ad esempio, la stele di Aelia Regilla e L. Annius Decoratus, appartenuta al Baruffaldi, scoperta in Ferrara durante i lavori per la costruzione del castello, ora nel civico lapidario) furono i principali trait d’union con il passato.
Il numero delle “antichità” ferraresi si accresce con “arrivi” più recenti, quali il sarcofago portato dalla capitale nel palazzo delle Poste Italiane e il cippo funerario donato all’Università di Ferrara.
Nel periodo compreso tra gennaio e marzo sul contenuto dell’esposizione saranno tenute cinque conferenze con relatori, oltre all’arcivescovo di Ferrara-Comacchio Luigi Negri, gli studiosi Stella Patitucci, Sauro Gelichi, Paola Porta, Stefano Bruni.
La mostra verrà inaugurata il 22 gennaio alle h. 17.30 nel Palazzo Municipale di Ferrara (Salone d’Onore) e resterà aperta fino al 19 febbraio; successivamente, sarà visibile prima nel Palazzo di Ludovico il Moro, sede del Museo Archeologico Nazionale e poi nel Comune di Voghiera.
Coordinatori della mostra sono la dott. Fede Berti, il prof. Franco Cazzola, il dott. Francesco Guaraldi, l’arch. Michele Pastore, il dott. Aniello Zamboni.

Orari

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00.

Giorni di chiusura

  • Sabato
  • Domenica

Tariffe

Ingresso libero

Ciclo di conferenze a Palazzo Bonacossi e al Museo Archeologico legate alla mostra di Palazzo Municipale

  • Ferrara – Palazzo Bonacossi, Via Cisterna del Follo – Museo Archeologico Nazionale, Via XX Settembre 122
  •  5 febbraio,  ore 16.30:  Prof. Sauro Gelichi,”La sede episcopale di Comacchio, Voghenza e Ferrara nell’alto medioevo”

 

Autore: bondeno

redazione bondeno.com

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