Dal Consiglio comunale di Bondeno

Molto semplicemente: in sede di approvazione del bilancio ho presentato 2 emendamenti.
Con uno chiedevo il servizio di trasporto anziani verso i plessi ospedalieri e poliambulatori (per anziani non autosufficienti e non automuniti).
Con l’altro ho chiesto la riqualificazione del parco Baden Powell (zona via Alessandro Volta) poiché si trova in stato di degrado e senza illuminazione e viene usato dai ladri come via di fuga.
Ho proposto per il primo capitolo uno stanziamento di 50 mila euro. Per la riqualificazione 70 mila euro.
Ovviamente i soldi bisogna reperirli in bilancio e per me è assurdo tagliare altri servizi essenziali o chiedere l’aumento delle tasse. Così ho guardato tra la spesa corrente (ossia i soldi che ci sono davvero nelle casse comunali e sono immediatamente spendibili). Ho preso i capitoli più consistenti (quelli cioè che ricevono più soldi) e ho proposto di diminuirli. Parliamo di voci di bilancio finanziate con più di 70 mila euro alle quali sottraendo un 20/30% non si arreca danno.
Oltretutto, in bilancio la voce incriminata non riportava Spazio 29 quindi non era assolutamente possibile desumere leggendo che quei soldi erano tutti per Spazio 29. Era genericamente indicata come contributo alle associazioni per attività ricreative.
E, onestamente, tra un’attività ricreativa e un anziano in difficoltà o le famiglie svaligiate dai ladri, io preferisco mettere i soldi per tutelare gli anziani e le famiglie.
Tengo a precisare che ho proposto di tagliare al 100% il capitolo dell’auto di rappresentanza del sindaco e dei rimborsi chilometrici.

Ilaria Faraoni , PD

Voci dalle pietre

Esposizione fotografica finalizzata a presentare e a far conoscere le ‘antichità’ romane e bizantine conservate a Ferrara e confluite a partire dal momento in cui sorse la cattedrale

Dal 25 gennaio al 19 febbraio 2016

Palazzo Municipale – Salone d’Onore

I percorsi descritti nei pannelli partono dalla cattedrale e consentono di raggiungere gli edifici nei quali le varie ‘pietre’ sono conservate e visibili: Lapidario Civico, Palazzo di Renata di Francia, Basilica di S. Francesco, chiesa soppressa di S. Apollonia, monastero di S. Giorgio, Museo della Cattedrale, Palazzo delle Poste Italiane.

Promossa da Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, Capitolo della Cattedrale, Comune di Ferrara, Associazione Ferrariae Decus, Deputazione Ferrarese di Storia Patria, Polo Museale Emilia Romagna Ferrara e Comune di Voghiera.
L’iniziativa mostra epigrafi funerarie variamente decorate, lastre con fregi floreali, un clipeo con il busto di una divinità classica e altro ancora, proveniente dai territori ravennati e veneti, murati nella nuova fabbrica della Cattedrale. Successivamente, vi furono trasferiti da Voghenza arredi sacri di manifattura orientale e alcuni sarcofagi ravennati divennero arche per illustri personaggi della comunità locale.
La Chiesa e l’Antiquaria (si veda, ad esempio, la stele di Aelia Regilla e L. Annius Decoratus, appartenuta al Baruffaldi, scoperta in Ferrara durante i lavori per la costruzione del castello, ora nel civico lapidario) furono i principali trait d’union con il passato.
Il numero delle “antichità” ferraresi si accresce con “arrivi” più recenti, quali il sarcofago portato dalla capitale nel palazzo delle Poste Italiane e il cippo funerario donato all’Università di Ferrara.
Nel periodo compreso tra gennaio e marzo sul contenuto dell’esposizione saranno tenute cinque conferenze con relatori, oltre all’arcivescovo di Ferrara-Comacchio Luigi Negri, gli studiosi Stella Patitucci, Sauro Gelichi, Paola Porta, Stefano Bruni.
La mostra verrà inaugurata il 22 gennaio alle h. 17.30 nel Palazzo Municipale di Ferrara (Salone d’Onore) e resterà aperta fino al 19 febbraio; successivamente, sarà visibile prima nel Palazzo di Ludovico il Moro, sede del Museo Archeologico Nazionale e poi nel Comune di Voghiera.
Coordinatori della mostra sono la dott. Fede Berti, il prof. Franco Cazzola, il dott. Francesco Guaraldi, l’arch. Michele Pastore, il dott. Aniello Zamboni.

Orari

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00.

Giorni di chiusura

  • Sabato
  • Domenica

Tariffe

Ingresso libero

Ciclo di conferenze a Palazzo Bonacossi e al Museo Archeologico legate alla mostra di Palazzo Municipale

  • Ferrara – Palazzo Bonacossi, Via Cisterna del Follo – Museo Archeologico Nazionale, Via XX Settembre 122
  •  5 febbraio,  ore 16.30:  Prof. Sauro Gelichi,”La sede episcopale di Comacchio, Voghenza e Ferrara nell’alto medioevo”