Situazioni d'Arte

Inaugura sabato 18 novembre alle ore 17,00 a palazzo Crema, Situazioni d’Arte, la mostra promossa da Assicoop Modena&Ferrara, Agente Generale di UnipolSai Assicurazioni, con la collaborazione di Legacoop Estense, il patrocinio del Comune di Ferrara e la partecipazione delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Dal 18 novembre al 17 dicembre a Palazzo Crema saranno esposte 25 opere di artisti ferraresi tra Ottocento e Novecento, provenienti dalla raccolta privata Assicoop e dalla collezione delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMC) di Ferrara. Un patrimonio solitamente non fruibile, che verrà eccezionalmente proposto ai visitatori in quest’occasione. Il Prof. Luciano Rivi di Assicoop e la Dr.ssa Lorenza Roversi collaboratrice di GAMC ne sono i curatori.

L’evento, che si inserisce all’interno di un più articolato programma espositivo promosso per il triennio 2017-2019 da Assicoop, conferma l’attenzione che da sempre quest’ultima riserva allo sviluppo culturale e artistico del territorio, mediante un collezionismo orientato a conservare e valorizzare un patrimonio comune. “Le opere acquistate nel tempo sono dipinti di pittori ferraresi e modenesi: una collezione che vogliamo condividere con i cittadini, per raccontare e diffondere la storia artistica e culturale del nostro territorio” – afferma Milo Pacchioni, presidente di Assicoop.

Il percorso espositivo si sviluppa in cinque nuclei tematici, ognuno incentrato sulla figura di uno o più artisti ferraresi. In apertura verranno messi in evidenza aspetti salienti della condizione culturale di Ferrara nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, attraverso opere di Ferraguti e Pisa. La seconda tappa ruota attorno alla figura di Crema, “l’adoratore del colore” come lo definisce de Pisis, che nei primi decenni del Novecento si dedica a un’originale interpretazione del divisionismo per elaborare una cifra stilistica personalissima che applica a soggetti di carattere sociale, ma anche a temi mitologici e letterari. La mostra prosegue con le sezioni dedicate al “ritorno all’ordine” di Achille Funi e alla “sensibilità coloristica” di Roberto Melli, dove il visitatore avrà modo di venire a contatto con linguaggi pienamente calati nel clima post-avanguardista nazionale ed internazionale. Il percorso si conclude con una serie di paesaggi e vedute che ripercorrono gli stili dei protagonisti della rassegna: dalle luminose vedute dei monumenti ferraresi di Pisa alla proiezione poetica di de Pisis e alla lucida descrizione orografica di Noëlqui, passando per l’esaltazione aviatoria di Crema e le vedute della condizione urbana di Melli.

La mostra, ad ingresso gratuito, è ospitata a Palazzo Sacrati Muzzarelli Crema e sarà aperta al pubblico dal 18 novembre al 17 dicembre nelle giornate di giovedì e venerdì, ore 15-19; sabato, domenica e festivi, ore 10-19. Sarà disponibile il catalogo della mostra, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione ADO onlus di Ferrara.

 

L’incontro è ad ingresso libero e gratuito.

Autore: bondeno

redazione bondeno.com

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