Eletti tutti al primo turno

“Mi voglio congratulare con tutti i nuovi sindaci eletti in questa tornata elettorale amministrativa, con la certezza che sapranno guidare le rispettive comunità con passione, onestà e competenza. Invio a loro e ai consiglieri comunali neoeletti un sincero augurio di buon lavoro”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, si rivolge ai nuovi amministratori locali eletti nei 15 comuni emiliano-romagnoli che hanno rinnovato la propria rappresentanza. In nessuno dei 5 comuni sopra i 15 mila abitanti sarà necessario ricorrere al turno di ballottaggio.

“Garantisco loro che la Regione – io personalmente e la Giunta – sarà sempre pronta ad ascoltare i territori- aggiunge Bonaccini– e che insieme, così come con gli altri sindaci dell’Emilia-Romagna, lavoreremo alla ripartenza, nell’ambito di un confronto e di una collaborazione istituzionale costanti, che prescindono dagli schieramenti politici, e che nella nostra regione diventa spesso un efficace gioco di squadra”.

I risultati in Emilia-Romagna

La città di Imola, nel bolognese, ha scelto come nuovo sindaco Marco Panieri, che con una coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 57,42% con 20.558 voti.

Faenza, in provincia di Ravenna, eletto nuovo primo cittadino Massimo Isola, che con una coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 59,53% con 18.162 voti.

In provincia di Ferrara, per il Comune di Bondeno è stato eletto sindaco Simone Saletti con il 59,08%, 4.501 voti, sostenuto da una coalizione di centrodestra, mentre a Comacchio è primo cittadino Pierluigi Negri, che alla guida di una coalizione di centrodestra ha ottenuto il 52,94% con 5.371 voti.

Vignola (Mo) è stata eletta nuovo sindaco Emilia Muratori, coalizione di centrosinistra, con il 50,07%, 6.122 voti. A Montese (Mo) è stato eletto sindaco Matteo Deluca che ha ottenuto il 45,96% (848 voti) con la lista “Montese… si rinnova”.

Ferriere (Pc) nuova prima cittadina è Carlotta Oppizzi che ha raccolto il 56,69% dei consensi (466 voti) con la lista “Ferriere radici e futuro”.

In provincia di Parma eletto sindaco di Palanzano Ermes Boraschi con il 53,02% dei consensi (378 voti) per la lista “Palanzano e le sue Valli”; a Pellegrino Parmense è sindaco Alberto Canepari (49,07%, 265 voti) con la lista “Impegno comune per Pellegrino”; a Varano de’ Melegari confermato sindaco Giuseppe Restiani (52,57%, 839 voti) con la lista “Guardando al futuro”; a Soragna eletto Matteo Concari con 40,27%, 1.103 voti; a Fontevivo confermato primo cittadino Tommaso Fiazza (77,66%, 2.201 voti) con la lista “Fratelli d’Italia-Forza Italia-Lega Salvini Premier-Civica”.

In provincia di Reggio Emilia eletta sindaco del Comune di Luzzara Elisabetta Sottili (68,6%, 2.690 voti) per la lista “Centro sinistra per Luzzara”, mentre a Canossa eletto sindaco Luca Bolondi (52,80, 1.140 voti) con la lista “Uniti per Canossa”.

Nel Comune di Verghereto (Fc) eletto sindaco Enrico Salvi (55,84%, 607 voti) per la lista “Protagonisti del territorio”.

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Autore: bondeno

redazione bondeno.com

1 commento su “Eletti tutti al primo turno”

  1. Va constatata l’ assoluta mancanza di classe dirigente : non solo a destra ma anche a sinistra. In Confindustria come al Quirinale, fra le ragazze bunga-bunga di Berlusconi come nei ministeri, infarciti – da vent’anni di nomine piddine – di incompetenti presuntuosi e arroganti, che hanno espulso i pochi competenti. Un vuoto così assoluto e totale, che bisogna riconoscere, è voluto dagli italiani: hanno dato i voti , ossia forza sociale politica, a pressapochisti, parolai e contaballe senza carattere, né volontà né capacità intellettuale di prevedere le conseguenze dei loro atti irresponsabili, né di esigere dal “popolo” impegni alla serietà.

    E tuttavia, non condivido del tutto il pessimismo di Veneziani. La classe dirigente c’è: sono le centinaia di migliai di italiani di valore che sono all’estero perché qui i posti che contano e sono stati tutti occupati dagli Scadenti e dai Mediocri, e operano in cattedre universitarie, laboratori, cliniche, grandi aziende; imparano. Sono loro che torneranno a ricostruire l’Italia, dopo che la Catastrofe ci avrà liberato da questi Incapaci.

    L’articolo I MOTIVI DI OTTIMISMO proviene da Blondet & Friends.

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