Matilde Basket

Fin dal 1970 / 1971 quando da una costola della 1^ A del Liceo Scientifico di Bondeno, dalla passione, costanza e competenza di storici dirigenti come Attilio Benetti – all’epoca già coordinatore di educazione fisica nell’allora Provveditorato agli studi di Ferrara – Mario Benea e Franco Naldi, si costruirono le fondamenta della pallacanestro locale anche con un ramo femminile. Un movimento cestistico le cui radici risalgono addirittura alla fine degli anni ‘Trenta del secolo scorso: e nel secondo dopoguerra oltre all’iscrizione di una squadra maschile in serie C, pure una compagine femminile anch’essa militante nella Terza serie nazionale, unitamente a future “piazze” storiche del basket rosa!!

da Facebook

Una foto d’archivio gentilmente concessa tanti anni addietro dalla stessa società ne coglie i primi tratti a70! L’allenatore, era Antonio Pozzati, in seguito anche presidente del Comitato Nazionale Allenatori a livello centrale in due mandati (l’ultimo dal 2001 al 2009) poi inserito pure nel ristretto lotto dei tecnici benemeriti della Federbasket. Poi le prime avventure agonistiche nella Palestra di via Manzoni, all’interno del plesso scolastico inaugurato nel 1968. Tanto tifo, tanti supporter, tanto divertimento e spensieratezza! Ricordando anche coloro che fin dal trentennio precedente la fondazione hanno coltivato in loco il seme della palla a spicchi”!!Come sempre Forza Matilde!!!(Foto: Un ringraziamento speciale alla famiglia Benetti che anni addietro ci aiuto ad identificare i presenti …!!) …In basso da sx: Romano Gamberini, Giovanni Grazzi, Paolo Castaldini, Sergio Benea, Daniele Galliera;Da sx in piedi: Nevio Bonini, Massimo Malaguti, GianCarlo Ferrari, Paolo Caselli, Fabio Sabbioni. Coach: Antonio Pozzati

Giardino per tutti

La rassegna animerà l’estate del quartiere Gad fino a settembre inoltrato con manifestazioni culturali, eventi sportivi, cinema, teatro e spettacoli per bambini. La kermesse comincia con “Tra colto e popolare” Generi Altrimenti Declinati, iniziativa curata da Jazz Club Ferrara per Consorzio Wunderkammer, con il sostegno di Anci e della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Mercoledì 21 luglio, ore 21.30
“Tra colto e popolare. Generi Altrimenti Declinati”
Yamandu Costa, chitarra sette corde
http://www.jazzclubferrara.com –  Ingresso gratuito. È fortemente consigliata la prenotazione tramite app Eventbrite23, 24 e 25 luglioCarino Festival Dalle 14:00 alle 18:00 > attività pomeridiane in fase di definizione >Venerdì 23 luglio, dalle ore 19.00: Colombre – Nicolò Carnesi – Emma Nolde Prenotazione gratuita su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-carino-colombre-163326912191 >Sabato 24 luglio, dalle ore 19.00: Bombino con Adriano Viterbini – Banadisa Prenotazione gratuita su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-carino-bombino-adriano-viterbini-163226550005 >Domenica 25 luglio, dalle ore 19.00: gazebo penguins – Fanelli Demolizioni Prenotazione gratuita su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-carino-gazebo-penguins-163406052903 Info: facebook.com/officinameca
Sabato 24 luglio, ore 18.00“Un’estate insieme ai burattini”
– Il rapimento della principessa Annabella A cura della Compagnia Città di Ferrara Ingresso libero Info: 338-8405511 http://www.burattini-ferrara.it
Lunedì 26 luglio”Città in pellicola” – Manhattan
chiusura prenotazioni online 19:30 / apertura porte 20:30 / inizio proiezione 21:30 Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite: https://bit.ly/2TluGScInfo: tel 0532 241419
Venerdì 30 luglioOre 18.30
peso ufficiale in pubblico e presentazione atleti Ore 21.00 inizio degli incontri Rumble under the Towers interregionale di boxe olimpica a cura di Costantino Boxe Manifestazione di pugilato olimpico che vedrà l’esibizione degli atleti della Costantino Boxe. Evento clou: Marcello Matano vs Luka Leskovic sulla distanza delle 6 riprese. Ingresso gratuito Info: email a costantinoboxe@libero.it


Sabato 31 luglio, ore 21.30

“Tra colto e popolare. Generi Altrimenti Declinati”
Kevin Hays, pianoforte e voce
http://www.jazzclubferrara.com – Ingresso gratuito. È fortemente consigliata la prenotazione tramite app Eventbrite

Sabato 31 luglio, ore 18.00
“Un’estate insieme ai burattini” – Burattini Tim.Tum.Tam.
A cura della Compagnia Città di Ferrara
Ingresso libero
Info: 338 8405511 http://www.burattini-ferrara.it

Lunedi 2 agosto
“Città in pellicola” – Lost in translation
chiusura prenotazioni online 19:30 / apertura porte 20:30 / inizio proiezione 21:30

Lunedi 9 agosto
“Città in pellicola” – Vacanze Romane
chiusura prenotazioni online 19:30 / apertura porte 20:30 / inizio proiezione 21:30

lunedì 23 agosto
“Città in pellicola” – La città incantata
chiusura prenotazioni online 19:30 / apertura porte 20:30 / inizio proiezione 21:30

Mercoledì 25 agosto, ore 21.30
“Tra colto e popolare. Generi Altrimenti Declinati”
Gabriele Mirabassi, clarinetto:; Simone Zanchini, fisarmonica

sabato 28 agosto
Music Road – concerti

domenica 05 settembre
Music Road – concerti

Venerdi 10 settembre
Ferrara Piano Festival

sabato 11 settembre
Ferrara Piano Festival

domenica 12 settembre
Cerimonia di Chiusura – Ferrara Musica

CALENDARIO IN VIA DI DEFINIZIONE

Info: Centro di Mediazione Tel. 0532-770504 email centro.mediazione@comune.fe.it

Recupero fiera

Da questa sera, venerdì 16 luglio, prenderà il via la seconda edizione dell’Unlock Festival – Festa d’Estate, l’evento in Viale della Repubblica a Bondeno che si propone di raccogliere e di restituire in pillole i principali festival del territorio matildeo.

Sarà una tre giorni di eventi per giovani e famiglie, nonché per tutti gli appassionati degli spettacoli del territorio: Bundan Celtic Festival, ReWoodstock, Kalibù, Tri dì in mota. Main sponsor dell’evento, la multiutility Hera. Venerdì sera, sul palco andranno in scena le musiche del ReWoodstock e del Kalibù. Sabato 17, invece, sarà la volta del Bundan Celtic Festival e ancora del Kalibù. Domenica 18, infine, Tri dì in mota e Kalibù saranno le pillole di eventi organizzate in Viale della Repubblica. L’inizio delle serate è fissato alle ore 20 per venerdì e sabato, mentre l’evento inizierà già dal pomeriggio (15.30) nella giornata di domenica.

«Sono contento della grande disponibilità al dialogo che ho trovato da parte di tutte le realtà coinvolte – commenta il sindaco di Bondeno, Simone Saletti –. Questa manifestazione collegiale permetterà di mantenere vivo l’entusiasmo: è finalmente giunto il momento di riappropriarci davvero dei nostri spazi all’aperto e di sostenere la cultura del territorio. Ringrazio quindi tutte le realtà che, insieme, hanno organizzato l’evento – chiosa il sindaco –: dall’organizzatore del Kalibù (Officina Design Cafè, ndr), ai food truck e all’Associazione Culturale Strabilia, passando per il supporto tecnico fornito da Ks, per la sicurezza gestita da Top Secret e dalle forze dell’ordine, per l’assistenza sanitaria di Croce Rossa, e naturalmente per il fondamentale sostegno pervenuto da Hera».

Di seguito, il programma delle tre serate con tutti gli artisti che si esibiranno.

Unlock 3
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2 giugno

Ma le celebrazioni quest’anno non si limiteranno agli eventi in presenza, dal momento che sul sito web del Comune e sulla relativa pagina Facebook verranno caricati numerosi contributi audiovisivi. «In particolare – commenta soddisfatto il sindaco – i cittadini potranno visionare tre contributi del nostro storico locale Edmo Mori, che racconterà i fatti del 2 giugno, esaminerà il contesto socio-economico dell’epoca, e descriverà con immensa lucidità la società bondesana del secondo dopoguerra. Inoltre, sempre online verrà caricato il video sui valori della democrazia realizzato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze in collaborazione con Spazio29/La Locomotiva. Si tratta di un prodotto in cui gli stessi giovani hanno curato tutte le fasi della produzione: dalla creazione della storia alla regia, passando per la recitazione. Il risultato – conclude Saletti – è un bel viaggio all’interno della storia e della democrazia. Per questo settantacinquesimo anniversario, cerchiamo quindi di dare a tutti i cittadini la possibilità di assistere alle celebrazioni, adottando formule sia tradizionali sia moderne».

http://comunebondenofe.it

Malattie incurabili

Anna Lombroso per il Simplicissimus

C’è un vaccino molto precedente  a quello del vaiolo, somministrato da secoli e che continua a ottenere i risultati sperati grazie anche ai suoi innumerevoli desiderati effetti collaterali.

Si tratta di quello che ci rende immuni a quella ricerca della verità, che potrebbe essere una malattia genetica,  contrastata dal potere che trova sempre nuovi “preparati”  per renderci insensibili alla menzogna, tolleranti dell’artificio, soggiogati dal  nascondimento, per conformismo, ricatto, paura o interesse. Tanto che anche quando l’intrigo è scoperto, la bugia è lampante, il suo movente esplicito,   la nostra reazione istintiva è la rinuncia apatica a ogni reazione di protesta e ribellione, quando non addirittura l’avversione nei confronti di chi vorrebbe svegliarci dalla narcosi pubblica.

leggi tutto su https://ilsimplicissimus2.com/2021/05/30/151561/

Borgo Ribolo

Il più vecchio agglomerato urbano dell’era moderna del paese di Burana sorse e si sviluppò sulla sponda destra dell’omonimo canale, in direzione Bondeno, a poche centinaia di metri dall’attuale ponte prospicente la chiesa. Questo seppur piccolo agglomerato di case è stato abitato nel tempo da una moltitudine infinita di buranesi e fino agli ultimi decenni del secolo scorso. Attualmente vi dimora solo una famiglia nella casa Vincenzi. Ad un certo punto non si è più saputo chi fossero gli eredi del tutto, i proprietari stranamente risultano inesistenti da decenni. Questo borgo dunque sul finire del ‘900 ha cominciato ad andare in malora, fino a qualche anno fa era in uno stato di indecoroso abbandono, pieno di alte erbacce infestanti e il boschetto che lo conclude era diventata una selva impenetrabile, una foresta oscura. Certo aveva un fascino tutto particolare addentrarsi in questo luogo, una sorta di paese fantasma, come quelli che si narrano nelle fiabe. Da qualche anno l’amico Andrea Sauli, che abita con moglie e suocera casa Vincenzi, trovandosi in pensione, ha pensato bene di mettere un pò d’ordine a quel misero abbandono. Un pò alla volta ha diboscato il superfluo, rendendo il piccolo parco una meraviglia, con i sentieri ben percorribili, al fine di goderne le salutari amenità. Tiene costantemente pulito dalle erbacce il cortile ed i vialetti interni, per poterne almeno apprezzare gli antichi scorci. Questo borgo dimenticato da tutti a pochi passi dal campanile è ora godibile da chiunque, grazie all’impegno profuso volontariamente da Andrea. Borgo Ribolo, attualmente presente sulle carte topografiche, da tanti chiamato anche “la busa” perchè posto ad un livello più basso rispetto agli edifici limitrofi, è stato dunque nell’800 il primo nucleo abitatativo del paese, qui vi trovarono sede le prime scuole elementari e la prima antesignana “Casa del Popolo”. Una parte discreta di questo caseggiato però fu abbattuta all’inizio del secolo scorso per far posto all’allargamento e ritracciamento del grande canale. Le scuole trovarono poi sede nel palazzo accanto, casa Maran, abitata storicamente dalle famiglie Magri e dove ci sono nato anch’io. Le nuove scuole furono edificate accanto la chiesa solo intorno al 1870, subito dopo aver costruito il ponte ed il Palazzone. Prima di quella data si attraversava il canale con uno specifico servizio di traghettamento, in loco per questo detto Cà del Passo. Fino alla metà del secolo scorso la stragrande maggioranza delle attività del paese si trovavano quindi di là dal canale e si svilupparono da Borgo Ribolo verso il ponte. Dopo casa Maran c’era il forno e macelleria dei fratelli Berto e Bruno Bergamini (attuale casa Marangoni), oltre c’erano i fratelli Casari, ambulante di frutta e verdura e meccanico da bici. A fianco c’era l’indispensabile mulino, gestito da Guidetti, poi tutti i servizi che trovarono posto nella nuova Casa del Popolo dal ’58 in poi, senza dimenticare l’antica osteria e drogheria esistente nel Palazzone già dal 1870. Da ricordare che lo sviluppo del paese nell’attuale centro, sulla Virgiliana, ebbe impulso solo dopo la guerra del ’45, perchè sul lato est di essa, fino ad allora, il primo ed unico edificio urbano fu la sola Casa del Fascio nel 1936, l’attuale caserma dei carabinieri.

Lorenzo Berlato

I miei insegnanti

medie In questa foto delle medie ne vedete alcuni, al centro da sinistra la professoressa Magrini di matematica, il preside Salvatore Cagnazzo, la professoressa di Lettere De Gaetano

degaetano

il primo da sinistra era il segretario Mazzolani e poi ricordo l’insegnante di musica

corazza

e quello di educazione fisica Flavio Aleotti, ancora vivente e conosciuto a Bondeno per l’agenzia di assicurazioni, e l’insegnante di religione Don Guerrino Ferraresi.

Il cortile della foto era quello delle scuole elementari abbandonate di cui noi occupavamo (come scuola privata, prima della istituzione della media unica) l’ala sinistra (poi piscina, poi campo di Beach Volley)

Pomodoro nostrano

che i social siano pesantemente di parte (specialmente col Covid) si sa.

Per questo sono particolarmente gradite le informazioni locali:

“Qui a Burana ce n’è ovunque. La ditta agromeccanica Bergonzini Enrico coltiva i miei 64 ettari e quelli di molti altri, suo zio Lorenzo Bergonzini, anche di più, poi altri agricoltori ne coltivano parecchi, da Perboni Michele a Nizzi Luciano e tanti altri.”

Paola Giovannetti su Facebook