Civiltà

Qui in Svizzera, nel canton Grigioni, vengono forniti dallo Stato alle aziende dei Covid test salivali gratuiti, con la possibilità di farli fare ai dipendenti NON OBBLIGATORIAMENTE, due volte a settimana.Ottima misura anche per i frontalieri che, facendo la spola dall’Italia, si tutelano.Se ci si scopre positivi, semplicemente si rimane a casa in malattia fino a quando non ci si negativizza.E se si va in ferie, al ritorno il tampone gratuito (ripeto, solo salivale quindi non invasivo) è una gran comodità.

Martina Carletti (FSI )

Opinioni

“Che cos’è dunque l’opinione? Da dove proviene?”.

Dal latino opinio, la cui radice si trova nel verbo opinari, che indica il modo di pensare o di giudicare qualcosa, cioè il convincimento o la convinzione personale, quando però si tratta di cose o di fatti specifici di cui non si ha la certezza assoluta per poter dire che è una verità sicura, indubitabile e palese. Invece di dire “io sono dell’opinione” si può anche dire “io sono dell’avviso”, o “sono del parere”, che dal latino pareo, significa apparire, sembrare, avere l’apparenza”.

“Ne consegue che finché non sia dimostrata la verità, tutte le opinioni possono essere ugualmente vere o false”.

Anche probabili, sospette, assurde, radicate, inveterate, unanimi, universali, e così via. Sono molti gli aggettivi. Anche in questo la lingua italiana si distingue dalle altre”.

“Un’opinione può diventare un reato, che in questo caso comprende gran parte dei delitti contro lo Stato, come i reati di propaganda e apologia, non solo del fascismo ma sovversiva in senso lato, di vilipendio della Repubblica e delle Istituzioni. L’opinione pubblica, invece, è il modo di pensare della maggioranza, dei cittadini o dei politici”.

Un giorno solo!

Un giorno solo?!?!?!Che differenza fa diventare gialli di domenica (come negli ultimi mesi accadeva) o di lunedì? !È indescrivibile! Emotivamente indescrivibile!!!Per me è un giorno lavorativo che non ci sara MAI PIÙ. MAI PIÙ. MAI PIÙ. E non solo per me.So che col giallo da domenica ci sarebbe stata una ripresa di un grande comparto della nostra economia ma che NON ci sarà.Sì è solo un giorno! Effettivamente è solo una “stupida” domenica di fine gennaio. Ma col cavolo!!!!! Per tanta gente è e sarebbe stata VITA!!!!!NON MORIREMO DI C OVID MA MORIREMO DI DEPRESSIONE, DI MISERIA, DI FRUSTRAZIONE, DI TRISTEZZA.

Silvia Cassetti su FB

Bar chiusi

la nuova ordinanza limita ancora alle 18 l’orario dei bar!

Il video è di Federico Carboni, pubblicato su Facebook, condividetelo se volete.

https://www.facebook.com/groups/pinguinisovranisti/?multi_permalinks=3676732912440385&notif_id=1610441537635009&notif_t=group_highlights&ref=notif

Luigi Gamberini

Quando si parla del veterinario tutti quanti pensano al loro cagnolino o gattino, nessuno pensa a quella che è stata la prima medicina veterinaria. Nonno Gigi è l’immagine della veterinaria in prima linea. Egli ha incarnato la figura di colui che come il prete o il medico del paese sapeva portare un contributo fondamentale alla sua comunità. Il suo lavoro in mezzo alla gente era fondamentale, gente il cui sostentamento dipendeva da quelle vacche nella stalla, dai vitellini nati e sopravvissuti, dal latte venduto. Tutta la sua vita è stata dedicata al lavoro giorno e notte sempre disponibile anche attraverso l’aiuto della sua famiglia. Come nuora e moglie di un veterinario sono stata accompagnata nei primi passi di vita lavorativa ma, mentre i miei spazi erano in un piccolo ambulatorio, i suoi erano la campagna a ridosso del Po. Ci ha lasciato nel giorno di Natale. Un veterinario, uno suocero, un nonno incredibile. Questa è stata la sua ultima professione che ha riempito i suoi anni dai capelli bianchi. Abbiamo tutti raccolto ciò che questo nonno ogni giorno aveva da insegnarci, ciò che in questa lunga vita aveva imparato e presto trasmesso ad ognuno di noi: passione, tenacia, onestà e amore. Vita colma di tutto ciò che un uomo può desiderare, la sua. Grazie Nonno Gigi

Maria Franceschini

Vasco

Urca ! Certo Vasco, simpaticissimo tuttofare della farmacia Addolorata. Io ero in classe con Alberto Costanzelli figlio della titolare che poi una volta laureato lui ha sostituita nella conduzione dello storica farmacia. Io ero e sono ancora intimo ed affezionatissimo amico di Alberto e in farmacia ero di casa, quindi me lo ricordo benissimo questo personaggio molto singolare, era gobbo ma dotato di un’empatia stupefacente, sempre il sorriso sulle labbra e la battuta pronta. Gran brava persona, era un tutt’uno con la farmacia, come i muri e gli armadietti, per dire che non c’era la Farmacia Beata Vergine Addolorata senza Vasco e non potevi pensare a Vasco estrapolandolo dalla Farmacia, una vera risorsa, di lavoratore e di umanità ! 😊

Lorenzo Berlato

I miei blog

I blog sono l’evoluzione dei siti (che richiedevano un minimo di esperienza di programmazione)il mio primo è stato bondeno.com, nato in occasione del cyberfest, con la collaborazione dell’ associazione culturale Araba Fenice (raccolta di testi inediti); poi si è evoluto come testata giornalistica.

Adesso si chiama bondeno.online ed è pubblicato da WordPress; se ne scorrete la colonna sulla destra trovate quelli collegati: bondeno.today, infolibri, fuori quadro.

Quello di maggior successo , come seguito , è apoforeti.online, nato assieme a Terzapagina (www.terzapagina.info) che si occupa di politica estera.

Va precisato che non scrivo articoli originali, ma faccio semplicemente opera di divulgazione riassumendo e sintetizzando fonti di cronaca (tutte rigorosamente citate)

Se volete sapere le mie competenze le trovate nel mio sito personale paologiatti.eu