Pagopa

Pubblicato: Lunedì, 04 Ottobre 2021 10:31 Scritto da Staff del Sindaco

Per pagare i bollettini relativi ai servizi online erogati dal Comune (servizi scolastici), si può utilizzare il sistema di pagamento PagoPA. Di seguito verrà illustrata nel dettagio la modalità da seguire per effettuare i pagamenti online al comune di Bondeno.

Una volta effettuato l’accesso ai servizi scolastici del comune tramite le proprie credenziali SPID (per generare gratuitamente le credenziali cliccare qui), nella sezione “pagamenti PagoPa” il sistema comunica in automatico quali pagamenti bisogna effettuare e a quanto ammonta l’importo dovuto.

Verificato il pagamento da effettuare, si può cliccare sul tasto “aggiungi al carrello”, e a quel punto cloccare su “paga online”. Il sistema reindirizzerà l’utente a un nuovo accesso SPID, che andrà quindi ripetuto per poter procedere al pagamento. 

Completate le operazioni, la sezione “pagamenti PagoPA” comunicherà lo stato del pagamento (ad es. “in corso”, oppure “effettuato”). Si ricorda che i bollettini concernenti i servizi scolastici possono essere effettuati tramite il sistema PagoPa, tramite bonifico bancario oppure tramite RID (addebito in conto). 

Si ricorda che in questi giorni sono state trasmesse a ciascuna famiglia con figli frequentanti le scuole a Bondeno le lettere personalizzate per effettuare il pagamento. Le lettere sono corredate da appostito Qrcode utile per reindirizzare l’utente alla pagina di pagamento tramite PagoPA.

Festa del libro ebraico

Appuntamento annuale del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah dedicato alla letteratura italiana e internazionale con approfondimenti, presentazioni ed incontri

Immagine dell'evento

Dal 23 al 26 settembre il giardino del Museo ospiterà sotto la sukkah, la tradizionale capanna costruita in occasione della festa ebraica di Sukkot, decine di ospiti prestigiosi: dallo scrittore israeliano Eshkol Nevo, al Professore emerito Luciano Canfora, dal politico ed economista Romano Prodi, agli scrittori Igiaba Scego ed Alessandro Piperno. Il tema conduttore sul quale si interrogheranno e rifletteranno i protagonisti della XII edizione della Festa del Libro Ebraico è la CASA. Forse la parola più pronunciata in questi ultimi mesi, “Casa” è un luogo ma anche uno stato d’animo, un rifugio o una trappola; può significare famiglia, stabilità, sicurezza, ma alle volte anche oppressione e insofferenza. Per l’Ebraismo, la casa è sempre stato uno strumento di elezione per la trasmissione dell’identità e dei valori; una risorsa che ha permesso la sopravvivenza di un popolo in diaspora. Il vocabolo in ebraico usato per indicarla è Bayit, la cui lettera iniziale – Bet – è la prima consonante dell’alfabeto e ha una forma chiusa su tre lati, simbolo di protezione ma anche di permeabilità culturale.

Programma

Giovedì 23 settembre – Ore 17.00 INCONTRO INAUGURAZIONEEvento su invito. Interverranno: Dario Disegni (MEIS), Daniele Ravenna (Ministero della Cultura), Mauro Felicori (Regione Emilia- Romagna), Alan Fabbri (Comune di Ferrara), Noemi Di Segni (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane). – Ore 18.00 INCONTRO LA VITA NEL I SECOLO TRA ROMA, POMPEI E GERUSALEMME Relatori: Paolo Giulierini (Direttore MANN – Napoli), Luciano Canfora (autore de Il tesoro degli ebrei. Roma e Gerusalemme, Laterza 2021), Samuele Rocca (autore di Mai più Masada cadrà, Salerno 2021) Modera: Astrid D’Eredità (archeologa, Digital Media Curator). —————————– Venerdì 24 settembre – Ore 9.30 LABORATORIO A COSA SERVE UNA CASA? Un laboratorio di filosofia per bambini (7-10 anni) sul tema della casa a cura di Sara Gomel (Filosofa ed educatrice). – Ore 12.00 INCONTRO CASA È… FAMIGLIA Presentazione del libro Il merito dei padri di Tito Menzani, Emilio Ottolenghi e Guido Ottolenghi (ed. Il Mulino, 2020). Dialogo tra Guido Ottolenghi e Romano Prodi (Presidente Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli). Modera: Laura Ramaciotti (Università degli Studi di Ferrara). – Ore 16.00 INCONTRO Presentazione del libro Il pane perduto di Edith Bruck (ed. La nave di Teseo, 2021). Amedeo Spagnoletto (Direttore del MEIS) e Anna Quarzi (Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara) dialogano con l’autrice collegata da remoto. —————————- Sabato 25 settembre – Ore 20.30 CINEMA CASA È… UN TETTO SOPRA LA TESTA Proiezione de Il violinista sul tetto (1971, N. Jewison) preceduta da una imperdibile sorpresa musicale. Dalle 19.30 si potrà visitare la mostra “Ebrei una storia italiana”. Il biglietto di ingresso è di 4 euro. ——————————– Domenica 26 settembre – Ore 10.00 LABORATORIO Laboratorio per bambini sulla festa ebraica di Sukkot a cura di Coopculture (7-10 anni). – Ore 10.15 INCONTRO Presentazione del libro André Neher. Apertura di spirito, coraggio della fede di Raniero Fontana (Pazzini, 2020). Dialogo tra l’autore e Gadi Luzzatto Voghera (Direttore Fondazione CDEC e Comitato Scientifico MEIS) – Ore 11.30 INCONTRO L’Unione Comunità Ebraiche Italiane, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e la National Library of Israel presentano: I-TAL-YA BOOKS CATALOGO DEL LIBRO EBRAICO IN ITALIA – Ore 16.30 INCONTRO Presentazione del libro Il cortile del mondo. Nuove storie dal Ghetto di Venezia (Giuntina) con il curatore Shaul Bassi (Comitato Scientifico MEIS) e Igiaba Scego (scrittrice). Modera Sharon Reichel (Curatore e Registrar, MEIS). – Ore 18.00 INCONTRO IO SONO LA MIA CASA Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo dialoga con lo scrittore Alessandro Piperno che presenta il suo ultimo libro Di chi è la colpa (Mondadori, 2021). Modera: Elena Loewenthal (Direttrice del Circolo dei lettori di Torino e scrittrice). —— INFO E PRENOTAZIONI Tutti gli eventi tranne l’ARENAMEIS sono gratuiti. È consigliata la prenotazione. L’ingresso dei prenotati è consentito fino a 10 minuti prima dell’inizio dell’evento, dopo tale orario l’ingresso sarà possibile anche per i non prenotati nei limiti della capienza consentita dalla normativa Covid. Per accedere, sarà necessario esibire il Green pass.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0532 1912039 e 342 5476621 (attivi martedì-domenica 10.00-18.00), email a meis@coopculture.it. In caso di pioggia gli eventi si terranno negli spazi interni del museo. L’ingresso all’ARENAMEIS ha il costo di 4 euro e comprende la visita alla mostra “Ebrei, una storia italiana”. Alcuni eventi potranno essere seguiti in diretta sulla pagina Facebook del MEIS @MEISmuseum: scopri di più su meis.museum/fle2021/

I maceri del ferrarese

ph. Lorella Sabba

I maceri del Ferrarese sono antichi: a Ferrara, la massima espansione dell’industria canapicola si ebbe 100 anni fa, ma la coltivazione della canapa assunse dimensioni industriali già nel Medioevo . Ferrara, all’inizio del XX secolo, era il secondo produttore mondiale di canapa dopo la Russia: questo significa che non solo erano presenti i maceri, ma che i campi che li circondavano erano per lo più adibiti a quella monocoltura. Quindi, il contesto territoriale era già allora fortemente antropizzato. I maceri venivano profondamente rimaneggiati ogni anno, quando, al termine della macerazione, il fondale veniva scavato per eliminare la grande quantità di deposito organico che alla lunga li avrebbe ostruiti. Le sponde venivano mantenute sgombre da canne ed arbusti per poter accedere al bacino.
Da circa 60 anni i maceri superstiti vengono rimaneggiati di rado. Paradossalmente, pur essendo inserita in un contesto fortemente antropizzato, la zona periferica dei maceri attuali potrebbe godere, almeno in alcuni casi, di situazioni di minor disturbo rispetto al passato.
Questa condizione è stata messa in chiaro risalto dall’uso dei Coleotteri Carabidi. L’abbondanza di specie pteridimorfiche e la presenza di specie brachittere fa ipotizzare, da un lato, che le zone periferiche dei maceri possano essere abbastanza stabili, dall’altro che ci siano state, almeno in passato, delle efficaci connessioni ecologiche che hanno consentito ad entità di tipo forestale, come Abax continuus e Leistus ferrugineus, di insediarsi in un contesto territoriale un tempo agricolo, in aree distanti dal serbatoio forestale principale costituito dalle golene del Po.
I nostri risultati confermano l’estrema precisione ed a?dabilità dei Carabidi come indicatori dello stato di conservazione degli ambienti naturali, in grado di rilevare differenze anche non eclatanti tra i diversi habitat ma pur sempre interessanti.
I maceri si confermano come ecosistemi fondamentali per il mantenimento della biodiversità nel paesaggio agrario ferrarese: nei popolamenti dei maceri, oltre alle specie brachittere e tipicamente forestali come i già citati Abax continuus e Leistus ferrugineus, si annoverano altre entità di interesse. Pterostichus cursor, Agonum lugens e Demetrias imperialis sono legate a zone paludose regionali di pregio (ad es. ZPS Bacini del Mezzano, Valli di Argenta) ed in particolare le ultime due specie si trovano esclusivamente in canneti umidi.
Altre due specie, Calosoma maderae e Dolichus halensis sono insediate in ambienti aperti, come praterie stabili e anche ai mar- gini di campi, e risultano non comuni in Emilia-Romagna.
Occorre un maggior rispetto delle zone periferiche, talvolta ridotte a meno di un metro di ampiezza ed è necessario il ripristino delle siepi interpoderali, il rispetto dei fossati e dei canneti al loro interno per potenziare le connessioni ecologiche via terra ed aggirare i grossi problemi derivanti dalla diffusione delle specie esotiche acquatiche attraverso la rete idrica superficiale. È necessario rispettare i maceri temporanei, senza alterarne il regime idrico spontaneo.
In generale, i nostri risultati confermano che nel paesaggio agrario un insieme di piccoli bacini idrici può fornire un contributo alla biodiversità di un territorio perfino superiore al contributo dato da ecosistemi acquatici molto più estesi .

Carla Corazza e Roberto Fabbri in Quaderni del Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara – Vol. 5 – 2017 – pp. 101-111

Comfort festival

Elemento portante è la ricerca del Comfort. ascoltando ottima musica dal vivo con la presenza di più di venti artisti italiani ed internazionali. Il comfort di una bellissima location, dove solo circa quattromila persone al giorno potranno condividere, oltre alla musica live del palco ‘Comfort’, anche piccole performance acustiche, letterarie e teatrali che si svolgeranno nel Palco A.R.M.O.N.I.A. a cura di Slow Music.

Programma

Il festival si struttura su due palchi: il Palco Comfort, dedicato ai concerti, e il Palco A.R.M.O.N.I.A. Di seguito il programma:PALCO COMFORT– Venerdì 3 Settembre 2021 Disarmo 16.00-16.20 Lovesick Duo 16.25-16.50 Filippo Graziani Trio 17.00-17.25 The Cyborgs 17.40-18.05 Paolo Benvegnù 18.15-18.45 Matthew Lee Quartet 19.00-19.30 Stefano Di Battista Quartet suona Ennio Morricone 19.45-20.35 Gianluca Grignani solo 20.50-21.40 Edoardo Bennato & Band 21.55-23.25 Rinky Tinky Jazz Orchestra 23.50-00.20
– Sabato 4 Settembre 2021
Fabio Curto 16.00-16.20 Kemama 16.25-16.45 Statuto 17.00-17.30 Il Muro del Canto 17.45-18.15 Joe Bastianich & La Terza Classe 18.30-19.00 Garbo 19.15-19.45 Morgan 20.00-20.55 Nick Lowe solo 21.10-22.05 Hothouse Flowers 22.20-23.35 Tower Jazz Composers Orchestra 00.00-00.30 ————————————————-
Palco A.R.M.O.N.I.A. a cura di Slow Music

– Venerdì 3 Settembre 2021
Acustica, Letteratura, Performance Art  a cura di Slow Music Andrea Parodi Zabala 16.50-17.00 e 18.45-19.00 Bocephus King 17.25-17.40 e 21.40-21.55 Stu Larsen 18.05-18.15 e 20.35-20.50 Alex Kid Gariazzo 19.30-19.45 e 23.25-23.50 ———————————-
– Sabato 4 Settembre 2021
Ping Pong 16.45-17.00 e 19.45-20.00 Daniele Mammarella 17.30-17.45 e 20.55-21.10 Vanessa Peters 18.15-18.30 e 22.05-22.20 A sorpresa 19.00-19.15 e 23.35-00.00


Durante il Festival si terranno altre iniziative, come la tappa di Streeat Food Truck Festival, l’originale e più famoso festival di Food Truck d’Italia, che farà assaporare al pubblico l’eccellenza di cibi e bevande di provenienza locale, a filiera corta, biologici ed artigianali che garantiscano una proposta variegata e di qualità.

N.B. • La Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) dovrà essere obbligatoriamente presentata all’ingresso del luogo dell’evento unitamente al biglietto e a un documento d’identità per il controllo da parte degli addetti preposti.
• In assenza del Green Pass – Certificazione verde COVID-19 non sarà consentito l’accesso all’evento e non si avrà in alcun modo diritto al rimborso del biglietto.

Ancora in vacanza?

del dott. MARCO ZANETTI.Sono 35 anni che studio la medicina, biologia e Farmacologia. Penso che poche persone possano vantare 12 anni di universita’ reale da studente e due volte tanto passati a fare pratica. Cosi’ tante bugie ben incartate non ne ho viste neanche a carnevale.Le fake sono iniziate dall’origine dalla Cina che ha cercato di celare un problema e correlarlo di dichiarazioni una il contrario dell’altra con lo scorrere del tempo.Le fake sono poi arrivate a noi e il nostro paese è fatto di fakenews e personaggi fake:- Sottovalutazione iniziale del problema COVID- Di fronte ai palesi errori terapeutici dettati da indicazioni ministeriali di trattamento, sono stati sepolti senza autopsia migliaia di persone per la maggior parte morti di terapia e non di COVID- Li chiamano vaccini, ma non sono tali. I vaccini studiatevi cosa sono e capirete le differenze. Sono farmaci nuovi, terapie nuove, ma al momento non possono essere classificati come vaccini ( questa e’ una enorme fake oramai diventata per molti verita’ )- Hanno sbugiardato le terapie alternative come fake, ma non lo sono e sarebbero state riprese solo dopo che una larga parte della popolazione si sarebbe vaccinata- Parlano di percentuali di terapie intensive occupate allarmanti quando sono simili a quelle che si avevano nei periodi di picco influenzale (la media e’ del 20%, oggi con il 15% si parte con il lockdown)- Fake e’ la notizia scientifica che i vaccini hanno superato la fase 3 in 6-8 mesi contro i 3-5 anni classici, una cosa fantastica fatta dalla scienza, la scienza non ammette scorciatoie, questa non e’ scienza, questa e’ manipolazione- Fake sono le informazioni che vengono fornite dei casi di COVID, celando completamente le centinaia di migliaia di casi avversi e le migliaia di morti ufficiali dovuti alla vaccinazione- Fake e’ il paragone che fanno: ” si muore certamente di più di COVID che di vaccinazione per il covid “, e ci mancherebbe. Ma quando mai ? E’ come dire la banana è più’ dolce e quindi migliore della patata, ma sono due cose diverse. Non si paragona in farmacologia la morte per malattia con la morte per terapia, semmai si paragonano le terapie tra di loro. Quindi paragonando a parita’ di dose le morti per un vaccino con le morti per questo nuovo vaccino, ebbene in farmacologia, mai nessun vaccino ha causato cosi tante morti per dose come questo. Come mai non e’ stato interrotto il suo uso come avrebbero fatto le agenzie internazionali in passato ? semplice nascondendo il problema- Fake è che la divulgazione e’ limpida e obiettiva. Davanti agli occhi di tutti che chiunque obietti, venga scartato nel nome di un qualcosa che non si conosce e che e’ definita come scienza esatta verso scienza non esatta ( e chi lo decide ? ) E i premi Nobel dichiaratamente contrari come lo stesso inventore dei vaccina a RNA il Dr. Malone, ma potrei indicarne molti altri, andateveli a cercare (non in TV o sui giornali classici).- Fake è la dichiarazione che il vaccino ci rende liberi, da cosa ? semmai il contrario. Il vaccino deve sempre essere mirato altrimenti indebolisce le difese immunitarie e non le fortifica se dato a tutti a prescindere.- Fake e’ che chi non e’ vaccinato e’ un rischio per i vaccinati e per i non vaccinati. Non cambia al massimo e solo in alcuni casi è una protezione all’intensita’ della malattia.- Fake e’ che i bambini debbano essere vaccinati, a fronte di rischio zero malattia, somministrare e far loro rischiare un evento avverso è da evitare se non criminale.- Fake è che a lungo termine si conosce che non ci saranno eventi avversi. La farmacovigilanza nella fase 4 deve sempre essere valutata in anni e nessuno può dire ancora nulla in tal senso. Inoltre la fase 4 mai come questa volta viene fatta su tutta la popolazione anche quella non a rischio e questo è criminale e antiscienza.- Fake sono le notizie che indicano come antivax chi obbietta e argomenta. Io sono provaccino, ma sono precauzionale e uso la scienza nel discriminare a chi una terapia debba essere consigliata o meno e non un ordine da parte di uno scienziato della politica e non della medicina come Speranza, loro sono i #noscienza– Fake è la dichiarazione che la scienza la fanno le case farmaceutiche. I professori pagati dalle case farmaceutiche pubblicano su PubMed risultati spesso manipolati e non obiettivi, ci vogliono anni e studi indipendenti per avvalorare una teoria, essere su PubMed non significa nulla, è la quantita’ di studi indipendenti che avvalora una notiziaE potrei continuare, ma ad una cosa vi voglio esortare: non smettete di chiedervi il perche’ anche su quello cui credete. Io me lo chiedo tutti i giorni e VORREI ESSERE LASCIATO LIBERO DI POTER SCEGLIERE IN BASE ALLE DOMANDE E RISPOSTE CHE MI FACCIO STUDIANDO LIBERAMENTE