Palazzo Paradiso

Due magiche serate all’insegna del tango e della musica celtica nella splendida cornice di Palazzo Paradiso

Immagine dell'evento

Programma

21 agosto, ore 21.00
TANGHITUDINE, danza poesia e racconti di tango
Una magnifica serata con i maestri e i ballerini della scuola “Sogni di Tango” di Ferrara in compagnia della voce narrante di Roberto Agnelli e Debora Bruni. Lo spettacolo toccherà i temi più rappresentativi del tango e condurrà il pubblico in un viaggio che attraverso racconti, aneddoti, poesia e danza esplorerà il tango e le sue tante espressioni.

24 agosto, ore 21.00
Concerto di arpa celtica

Irene De Bartolo, prima musicista italiana a laurearsi in arpa celtica, che presenterà il suo ultimo album intitolato “NIAMH – a taste of Celtic Harp”.
Durante la serata il pubblico sarà accompagnato in un piccolo viaggio attraverso la cultura celtica e la sua musica.

Bonzagni e l'Argentina

Sabato 13 febbraio 2016, ore 18.00 presso la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni di Cento, in Piazza Guercino 39.

Conferenza di Elena Bastelli e Fausto Gozzi. Esibizione di tango di Alejandro Ferrante e Patrizia Repossini. Ingresso libero. Leggi tutto

locandina

Prosegue presso la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni di Cento la mostra “Le Guerre di Aroldo Bonzagni”.
L’esposizione documenta l’influenza dei primi conflitti del Novecento sull’opera dell’artista centese, per offrire un’inedita indagine del suo contributo iconografico alla ‘narrazione’ della guerra italo-turca e della Grande Guerra.

Sono tante le iniziative, tutte gratuite, studiate per valorizzare e approfondire la mostra: le conferenze d’arte e di cinema, i progetti didattici, i concerti, le performances, le esibizione di danza, la proiezione di film e gli appuntamenti culinari.

Info: tel.: 051/6843334-6843387-6843390,
e-mail:informaturismo@comune.cento.fe.it


GLI ALTRI EVENTI COLLATERALI

Venerdì 19 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’arte moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
VIAGGIO NELLA MUSICA EUROPEA ATTORNO ALLA “GRANDE GUERRA”

Cristina Alberti (violino), Giovanni Polo (clarinetto),

Sabato 27 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
NOTTURNO FUTURISTA

Esperienza artistica multimediale fra danza, musica, performance e cinema
Beatrice Greco (ideazione, regia), Franco Belcastro ( video-suono), Federica Malavolti e Giovanna Zanardi (ballerine), Sabrina Cavicchi (body painter, attrice)

Danza a Cento

Domenica 2 marzo 2014, ore 21.00 al Centro Pandurera

ATER Danza
Matteo Levaggi
Balletto Teatro di Torino

Direttore artistico Loredana Furno

SERATA NYMAN / CIAIKOVSKIJ

 

Coreografie: Matteo Levaggi
Danzatori: Kristin Furnes, Manuela Maugeri, Viola Scaglione, Marco De Alteriis, Antonio Sisca, Vito Pansini
Assistente coreografo: Marco Bellone
Luci: Fabio Sajiz

 

Matteo Levaggi crea nel 2005 Drowning by Numbers per il Balletto dell’Arena di Verona, su musiche eseguite dal vivo di Michael Nyman. Riprende oggi il balletto riadattandolo agli straordinari danzatori del Balletto Teatro di Torino. Un pezzo musicale esplosivo, ricco di suoni e suggestioni, in cui far immergere una danza ben ancorata al vocabolario classico, come del resto è qui la musica, ma attraversata da un grande sentire contemporaneo.

Nella seconda parte, i due celebri balletti, nati dalla mente di Ciaikovskij tra il 1876 e il 1892, ancora oggi nel repertorio delle maggiori compagnie di danza del mondo, Il Lago dei cigni e La Bella Addormentata. Come riproporre oggi, in un’unica serata, una Suite di ognuno di questi grandi titoli del repertorio classico? Leggendo ciò che Ciaikovskij stesso dichiarò all’epoca di queste creazioni, con grande sicurezza e lucidità sullo stato di allora del balletto, cioè l’intenzione di abbandonare ogni idea realistica.

Spettacolo di danza

venerdì 8 novembre ore 20.30 – SERATA DI APERTURA STRAORDINARIA

MADAME BOVARY A PALAZZO PARADISO – Danzando tra le pagine di un romanzo
Madame Bovary Dopo il gran ballo del “Gattopardo”, la Società di Danza di Ferrara diretta da Carla Collina propone una serata a Palazzo Paradiso tra le magiche atmosfere di “Madame Bovary”. Uno spettacolo itinerante nel quale i danzatori, alternandosi a letture dal celebre romanzo di Flaubert, si esibiranno in alcune suggestive coreografie ricostruendo idealmente il fascino e lo splendore del gran ballo al castello di La Vaubyessard, così come è descritto dal romanziere francese. “Une soirée inoubliable” per la protagonista Emma che al gran ballo scoprì “l’esistenza di altro mondo” raffinato ed elegante quale lei aveva sempre sognato. Quel viaggio in carrozza alla volta castello, che segnò una rottura con la monotonia della vita quotidiana e la banalità del rapporto coniugale, venne da lei definito come “le plus beau jour de sa vie”. Per la Società di Danza l’appuntamento è parte di un progetto culturale attorno ai romanzi ottocenteschi europei di fama mondiale, quei capolavori che raccont ano la vita di società in cui il GRAN BALLO rappresentava un rito intorno al quale si intrecciavano relazioni culturali, politiche e… affettive.
Un’ulteriore occasione per ammirare il rinnovato atrio di Palazzo Paradiso. Un intervento, in parte finanziato con il Piano Provinciale Bibliotecario previsto dalla L.R. 18/2000, che ha dato nuova luce alla storica biblioteca civica e migliorato la fruibilità dei servizi.
A cura dell’Associazione Culturale Società di Danza Città di Ferrara
Palazzo Paradiso è la sede della biblioteca Ariostea , in  Via delle Scienze, 17  44121 Ferrara

0532 418200

Non è mai troppo tardi

Non è mai troppo tardi
uno spettacolo di Silvia Gribaudi
giovedì 3 novembre
MAMbo, via Don Minzoni 14

Non è mai troppo tardi

Dopo Wait, la performer e coreografa Silvia Gribaudi continua il suo percorso di riflessione sull’ascolto del tempo e sulle diversità femminili a confronto. Non è mai troppo tardi è una performance che coinvolge sei donne over 60: sei identità diverse e distinte, ognuna con la sua peculiarità, ma tutte che accolgono il passaggio del tempo con coraggio, mostrando la bellezza che si fa maturità. Una scelta controcorrente, in una società in cui domina l’ideale effimero del corpo giovane e in cui non si esita a ricorrere alla chirurgia estetica per nascondere i segni del tempo. Le donne di Silvia Gribaudi mostrano con orgoglio un corpo che serba il ricordo di ciò che è stato, guardando con fiducia e apertura a quello che il futuro può ancora portare. Perché “Non è mai troppo tardi per amare, guardare e farsi guardare, incontrarsi, sognare, ballare, appassionarsi, sfidarsi, raccontarsi, ricominciare, essere arte, essere umani”.

Silvia Gribaudi, torinese, risiede e lavora in Veneto dal 2004. Ha vinto i premi di pubblico e giuria GD’A VENETO 2009 con A corpo libero. Ospite nello stesso anno alla Biennale di Venezia, la perfromance A corpo libero le ha dato visibilità anche a livello internazionale: nel 2010 lo spettacolo è stato selezionato dal circuito Aerowaves-Dance Across Europe 2010, mediante il quale ha avuto occasione di essere ospite in numerosi festival internazionali. Ha partecipato a progetti internazionali in Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Danimarca, Croazia. Nel 2010 ha fatto parte del corpo di ballo della trasmissione televisiva “Vieni via con me” in onda su RAI3.

  • Orario: 19.00 e 21.00
  • nell’ambito del Gender Bender Festival

Alma Matrix

Sabato 18 giugno alle ore 21 ALMA MATRIX di Léo Ferré
Prima nazionale dello spettacolo e presentazione del libro a Palazzo Ducale di Genova
per il XVII Festival Internazionale di Poesia

http://www.liberodiscrivere.it/easyNews/NewsLeggi.asp?NewsID=868


Spettacolo di poesia, musica e danza tratto dal libro ALMA MATRIX di Léo Ferré, edito la Liberodiscrivere edizioni, con traduzione di Mauro Macario e fotografie di Giuseppe Gilardi. MAURO MACARIO (voce recitante), GIANLUIGI CAVALIERE (voce cantante), FRANCESCA MONTECAMPI (danzatrice) e RENATA ATTIVISSIMO (voce virtuale). Regia e traduzione di MAURO MACARIO. Quando l’anarchia si (s)veste di erotismo…

La ricchezza di linguaggio e di colori e la capacità inventiva straordinaria di Léo Ferré, riescono a contenere dentro la dimensione della poesia e dell’immaginario il contenuto anarchico, libertario, osceno e a tratti blasfemo, riconducendo tutto ad una normalità fatta di scissione da ogni moralismo e da ogni convenzione, arrivando a farmi pensare che sia lui la normalità e noi i prigionieri. Un grazie a Mauro per questa scoperta.

Gino Paoli


Alma Matrix è un viaggio cosmoerotico intorno al corpo femminile, dove lo stesso universo si contrae e sussulta in un orgasmo stellare.

Mauro Macario

Léo Ferré (Montecarlo 1916-Castellina in Chianti 1993 ) Poeta, compositore, interprete, direttore d’orchestra, si colloca tra i geni del ‘900. Creatore, nel dopoguerra, della canzone di Saint Germain, mette in musica e canta i poeti maledetti: Charles Baudelaire, Paul Verlaine, Arthur Rimbaud, ma anche Louis Aragon, Guillaume Apollinaire, Rutebeuf, François Villon, e i nostri Cecco Angiolieri e Cesare Pavese. Autore d’ispirazione libertaria e provocatore culturale, lascia un patrimonio artistico di circa cinquecento canzoni, opere, sinfonie, saggi, prose libertarie, romanzi, concludendo la sua grande avventura con una magistrale direzione di Beethoven e Ravel.

Link al Libro:  http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=16070

Moti del ventre

Bonzagni
Bonzagni

Sabato 22 maggio, alle ore 18,00, presso la Galleria d’arte moderna A. Bonzagni verrà
presentato al pubblico il catalogo di “Moti del ventre”, l’opera di Aroldo Bonzagni attualmente
esposta presso il museo centese.
Il quadro sintetizza con magistralità espressiva, racchiusa da un colore acceso e ricco di contrasti
cromatici, la sensuale figura in movimento della danzatrice. La carica emotiva sprigionata in questa
tela viene diffusa dalle pennellate potenti ed energiche che trasmettono suggestioni erotiche.
Durante il pomeriggio, dopo il saluto dell’Assessore Daniele Biancardi, si alterneranno gli
interventi del collezionista Massimo Cirulli, che presenterà l’opera che ha concesso in prestito al
nostro museo, “Moti del ventre”, del direttore della Galleria d’arte moderna, Fausto Gozzi, che
esporrà le nuove scoperte sull’adesione di Bonzagni al movimento futurista, e di Elena Bastelli che
illustrerà il periodo argentino del pittore.
Seguirà l’esibizione di Alessandro Frabetti e di Annarosa Ansaloni, che leggeranno alcune
emozionanti missive scritte da Bonzagni e altri toccanti messaggi della sua fidanzata segreta Ginetta
Gignous.
Concluderà questo appuntamento uno spettacolo di danza del ventre di Claudia Neri, a suggellare
il parallelo fra pittura e realtà.
IAT – Informazione e Accoglienza Turistica
Rocca di Cento, Piazzale della Rocca 9 – 44042 Cento FE
Tel. ++39 051/6843334 e 6843330 Fax ++39 051/904531
e-mail: informaturismo@comune.cento.fe.it
http://www.comune.cento.fe.it/turismo