Biblioteca Ariostea

venerdì 11 giugno 2021 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Conferenza di Gardenio Granata

La superbia conoscitiva dell’uomo, l’orgoglio smisurato di competere con Dio, acquistano vigore scenografico nel tessuto figurale della Commedia. Da una parte i grandi condannati (indovini, Ulisse, Nembrot, Lucifero) in cui si adombra la mundana sapientia, puniti con la perdita della sembianza umana trasformata in grottesca caricatura, tragico emblema di uno sforzo altero quanto vano. Dall’altra il trasumanar di Dante per accedere, con differente rotta, verso la Divina sapientia, unica capace di consentire la salvezza eterna. Infatti, sin dal I canto del Paradiso, il viator ci conduce in un fluire di metamorfosi interiori(Marsia-Glauco) recuperate dal poema Ovidiano e reinterpretate, con lo scopo di suggellare la distanza dei nuovi costruttori della torre di Babele, i filosofi averroisti, orgogliosi sapientes mundi, spregiatori del Sodalizio eletto alla gran cena / del Benedetto Agnello, il qual vi ciba / sì, che la vostra voglia è sempre piena …  e intrappolati nei loro difettivi sillogismi. Siamo al cospetto, forse, di una confessione che, attraverso una straordinaria fiction letteraria, fa ammenda del proprio errore di un tempo, quando, sedotto da un sapere integralmente umano, vi ha cercato la verità. Ora Dante sa che essa alberga altrove, dove tutto il Paradiso.
Per il ciclo “DANTE 700”, in collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi 

► Per assistere in remoto alle dirette o rivederle in differita sarà sufficiente collegarsi al canale YouTube del Servizio https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg

Biblioteca Ariostea

DA GIUGNO IL PUBBLICO TORNA IN SALA
Grazie ai dati incoraggianti dei bollettini sanitari e al graduale aumento della popolazione vaccinata, da giugno le consuete attività culturali di promozione del libro e della lettura delle biblioteche e degli archivi ferraresi potranno tornare ad essere svolte in presenza di pubblico, anche se in misura ridotta rispetto alla capienza effettiva (in Biblioteca Ariostea sono disponibili 36 posti). In questa fase, ovviamente, bisognerà continuare a essere cauti e attenersi scrupolosamente a un preciso protocollo che garantisca utenti e personale da possibili contagi: sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea tramite termoscanner; sanificare le mani, entrare con la mascherina e tenerla per tutto l’incontro; mantenere la distanza di sicurezza; utilizzare solo le sedie indicate da un apposito cartello.
La piattaforma Archibiblio Web TV, integrata nel canale YouTube del Servizio, attraverso la quale in questi mesi sono stati trasmessi gli incontri in diretta video continuerà ad essere utilizzata e diventerà una preziosa risorsa per l’archiviazione e la documentazione delle tante iniziative che quotidianamente vengono proposte dalle biblioteche e adgli archivi ferraresi. Per assistere alle dirette o rivederle in differita sarà sufficiente collegarsi al canale YouTube del Servizio https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg

Biblioteca Ariostea

PROCEDURE DI SICUREZZA
In questa fase post-covid, è indispensabile osservare tutte le disposizioni di sicurezza previste per le manifestazioni pubbliche.
Per accedere alle sale conferenze (la cui capienza è stata più che dimezzata – nella Sala Agnelli dell’Ariostea, ad esempio, sono disponibili solo 36 posti) sarà indispensabile attenersi ad un preciso protocollo che garantisca gli utenti da possibili contagi.
Pertanto, sarà necessario:

  • entrare con la mascherina e togliersela solo dopo essersi seduti;
  • sanificare le mani all’ingresso della sala,
  • utilizzare solo le sedie indicate da un apposito cartello;
  • rimettere la mascherina durante l’uscita.

Incontro con l’autoremartedì 6 ottobre 2020 ore 17

Cambiare pelle

Presentazione del libro di Elena Trombetta

Un libro fortemente introspettivo, che pur dipanandosi in modo leggero cattura immagini e sensazioni vissute sempre in modo intenso. È la narrazione di un viaggio, di un percorso interno. La protagonista Anna, che è emblema di vita frenetica e dirompente, nel corso degli anni e della lettura fa scorgere un equilibrio sempre più sbilanciato verso il dubbio sui ritmi della nostra esistenza. Finché si arriva a uno snodo cruciale, il tempo del “cambiamento”, un tempo sacro, necessario per concepire e portare a compimento un nuovo e stravolgente progetto di vita. Saper rallentare il proprio ritmo di vita, anche in altre esperienze oltre a quella di Anna, serve a farlo abitare da scelte più interiori. Tutto ciò facendoci capire che la sfida di ognuno è colmare i propri silenzi, cavalcare i propri mutamenti.

Incontro con l’autoremercoledì 7 ottobre 2020 ore 17

L’eredità positiva del Covid-19: vita e lavoro agili

Presentazione del libro di Luca Scanavini

Este Edition, 2020
Sembra assurdo pensare che il COVID-19 lasci una eredità positiva. Trascorso il periodo di paura, fibrillazioni e pause forzate, abbiamo bisogno di tornare a giocare da protagonisti con un nuovo mazzo di carte. La lettura di questo bigino offre spunti di riflessione al fine di disegnare il futuro 5.0 necessario per essere sul mercato: sono informazioni utili per PMI, Enti, Associazioni e Professionisti.
Luca Scanavini, business e talent advisor, esperto nella formazione e selezione di risorse umane, coach professionista iscritto AICP (business & career). Consulente per progetti di organizzazione aziendale, strategia e comunicazione di impresa. Come Chimico, ha alle spalle un’esperienza dirigenziale nel mondo petrolchimico (ex Montedison). Già Direttore Relazioni Esterne e Educational Programs. Esperto UMIQ – Confindustria Emilia. Vicepresidente Ordine Chimici e Fisici Emilia-Romagna.

Conferenze e Convegnigiovedì 8 ottobre 2020 ore 17

Il potere giudiziario fra indipendenza, etica e responsabilità

Conferenza di Maria Silvia Giorgi, Consigliere presso la Corte di Cassazione

Un excursus storico dall’età liberale all’attuazione della Carta costituzionale, passando per il periodo fascista, senza il quale non è possibile comprendere le ragioni profonde del valore dell’indipendenza della Magistratura da ogni altro Potere. La tutela dei diritti fondamentali è il fine ultimo della giurisdizione o, riprendendo le parole di Bachelet, l’“unica via della giustizia”, che può essere assicurata soltanto da una magistratura libera, autonoma e indipendente. Solo grazie all’indipendenza la funzione giurisdizionale può essere svolta in modo imparziale e in posizione di terzietà ed equidistanza dai confliggenti interessi in giuoco. Deve essere però chiaro che l’autonomia e l’indipendenza non costituiscono “privilegi” dei magistrati. Esse rappresentano invece guarentigie irri nunciabili del potere giurisdizionale, la cui conservazione richiede il costante e responsabile impegno – anche etico – di ogni magistrato (giudice o pubblico ministero) nella quotidiana conferma del riconoscimento sociale del prestigio e della credibilità dell’Ordine giudiziario.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

Incontro con l’autorevenerdì 9 ottobre 2020 ore 17

La goccia del Colibrì

Presentazione del libro di Sergio Venturi con Rosario Di Raimondo

Pendragon, 2020
Fare la propria parte durante e dopo la pandemia

Dialoga con l’Autore Cristiano Bendin, caporedattore del Carlino Ferrara

Bologna, 4 marzo 2020: l’Assessore regionale alle Politiche per la Salute, da poco insediato, si ammala di Covid-19 proprio allo scoppio dell’epidemia italiana. L’Assessore uscente, Sergio Venturi, viene richiamato per gestire l’emergenza sanitaria come Commissario ad acta. Da quel giorno e fino al 9 maggio, oltre che essere il braccio operativo della lotta al Coronavirus, il dottor Venturi è diventato il punto di riferimento degli emiliano-romagnoli grazie alle sue dirette Facebook (riprese da diverse tv locali): tutti i giorni alle 17.30 oltre 10 mila persone lo ascoltano comunicare i dati sull’andamento del contagio, spiegare, approfondire, incoraggiare e strigliare, utilizzare metafore e racconti, rispondere alle domande dei cittadini, rincuorare chi ha perso un proprio caro. La sua voce e il suo volto diventano familiari nelle case. Queste pagine sono il racconto di due lunghi e terribili mesi di lotta in prima linea, chiarito da particolari tecnici, amministrativi, sanitari finora non conosciuti. Ma non è solo un bilancio di quanto è stato fatto perché l’esperienza maturata offre la possibilità di gettare uno sguardo sugli scenari che potranno aprirsi. Una narrazione emozionante, serrata e umanissima, per capire meglio ciò che tutti stiamo vivendo e cosa di buono possiamo fare per il nostro futuro. Con un’appendice di interviste ad altri protagonisti della lotta al Coronavirus.

Rosario Di Raimondo: è nato a Modica, in Sicilia, nel 1987. Giornalista di «Repubblica », dal 2011 lavora nella redazione di Bologna, dove scrive di cronaca e sanità. Ha seguito l’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna e raccontato il lavoro di chi ha affrontato la pandemia.

Sergio Venturi: medico gastroenterologo, dagli anni Novanta si è occupato della gestione di Servizi sanitari di Aziende Ospedaliere della Regione Emilia-Romagna, fino a divenirne Assessore alle Politiche per la Salute dal 2015 al gennaio 2020. È stato il Commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus della Regione Emilia-Romagna dal 5 marzo al 9 maggio 2020. Attualmente è consulente di GHC (Garofalo Health Care) per la ripartenza post Coronavirus nelle strutture sanitarie del gruppo.

Conferenze e Convegnilunedì 12 ottobre 2020 ore 17

Forse, gli oggetti hanno un’anima diversa? Romanticismo e rivoluzione in Vladimir Majakovskij

Conferenza di Alessandro Farsetti (Università Ca’ Foscari Venezia)

Prima di vedere nella nuova Russia bolscevica una palingenesi che avrebbe trasfigurato la vita e i sentimenti umani (una speranza destinata presto alla disillusione), Vladimir Majakovskij è stato soprattutto il poeta romantico dell’eros tragico, contraddistinto da un estroso metaforismo. La conferenza ripercorre i nodi principali della vita e della poetica di Majakovskij con particolare attenzione ai suoi rapporti con i sodali futuristi e al ruolo che nell’avanguardia russa ha avuto il concetto di vešč’ (la «cosa», l’«oggetto»).
In occasione dello spettacolo di danza  “La rivolta degli oggetti” in scena il 14 Ottobre nell’ambito del Festival di danza contemporanea
Ai soci sono riservati alcuni posti, prenotabili presso il direttivo dell’Associazione.
Per il ciclo “Libri in scena” a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

L’Aquila e il Leone

con il ciclo “L’Aquila e il Leone”, che punta a riscoprire la storia degli antichi stati del Po. Sabato 16 febbraio, dalle ore 16, si svolgerà al museo archeologico di Stellata un interessante convegno, patrocinato dal Comune di Bondeno, dal Gruppo Archeologico, dall’Associazione Bondeno Cultura e dalla parrocchia Natività di Maria. Si comincerà con la relazione: “Gli Estensi ad Este: il feudo delle origini”, a cura del professor Tiziano Umiltà dell’associazione Este Medievale. Si prosegue con “Gli Estensi oltre Ferrara”, che si focalizzerà degli scontri tra i Signori di Modena e Reggio e dello scontro con Venezia. Il crocevia di appuntamenti serve anche per promuovere il progetto culturale e turistico: “Stellata incontra Este”, che rientra nei progetti sostenuti anche dall’amministrazione comunale per la promozione del piccolo borgo di Stellata. Nell’occasione, verrà inaugurata anche la mostra a cura di Mauro Vigato e Michelangelo Caberletti, dal titolo: “Oltre la linea di confine. Briganti, reati e condanne tra Mantovano, Transpadana Ferrarese e Veneto asburgico, nell’Ottocento”. L’ingresso alla giornata dedicata alla storia è libero.

Palazzo Bonacossi

In occasione del Capodanno Cinese – che cadrà quest’anno il 5 febbraio 2019 – i Musei di Arte Antica di Ferrara ospiteranno nel Salone d’Onore di Palazzo Bonacossi, un ciclo di tre incontri dedicati all’arte cinese e all’influenza che la stessa ha esercitato sul costume e sul gusto europeo tra Sei e Settecento.

Il professor Franco Fortini, appassionato cultore ferrarese di arte cinese e il dottor Fabio Smolari, sinologo, saranno i relatori degli incontri, che si svolgeranno il venerdì dalle ore 16.00 alle 18.00 nelle date del 25 gennaio, 1 febbraio e 8 febbraio 2019 sui seguenti temi:

  1. Cina ed Europa: le cineserie, riflessione su di un incontro non sempre riuscito (25 gennaio, prof. Fortini e dr. Smolari)
  2. Il fascino della ceramica cinese in Occidente (1 febbraio, dr.Smolari)
  3. Pittura e calligrafia, come i cinesi inventarono l’arte per l’arte (8 febbraio, dr.Smolari)

Al termine di ogni incontro (ore 17.30 ca.) i relatori accompagneranno il pubblico alla visita di una piccola esposizione di oggetti da collezioni private sui temi trattati.

Lo scopo dell’iniziativa è una retrospettiva sui rapporti tra Oriente e Occidente in ambito artistico, aspetto spesso trascurato nell’odierna concezione di Estremo Oriente, mondo favoloso e pauroso come ai tempi dei bestiari medievali.

INGRESSO LIBERO (fino al raggiungimento della capienza massima, 96 posti)

Serpente Bianco

info@serpentebianco.org

Nikola Tesla

Nikola Tesla è senza ombra di dubbio uno degli uomini più geniali e controversi della storia. A lui sarà dedicato un convegno, venerdì 18 gennaio (ore 20,30) in pinacoteca, per parlare della sua opera e del “cosmo”. Un tema che molti ricercatori indipendenti accostano alle brillanti intuizioni di Tesla. Ufficialmente, la contesa su come distribuire la corrente elettrica alternata fu vinta da Edison, che a differenza di Tesla aveva il “pallino degli affari”, per così dire. Ma, certamente, è innegabile che molte delle tecnologie attuali hanno avuto questo insolito studioso come proprio progenitore. «La trasmissione a distanza, la tecnologia wireless e anche quella dei droni derivano in gran parte dalle scoperte e dagli esperimenti condotti da Tesla – spiega il vicesindaco con delega alla promozione del territorio, Simone Saletti –. La cui figura è ancora oggi avvolta nel mistero e per molti aspetti controversa. Sarebbe utile cercare di capire come la sua tecnologia possa risultare utile oggi per migliorare la qualità della vita delle persone». Allo scopo di saperne di più, arriverà a Bondeno uno dei maggiori esperti dello scienziato, vale a dire Matteo Tenan. Il quale illustrerà al pubblico l’importanza della legge sulla risonanza, nel progresso umano, oltre ad una serie di risvolti ancora insoluti. Immancabile, anche nella locandina dell’evento, l’icona della Wardenclyffe Tower: una delle prime (altissime) torri aeree per la trasmissione senza fili. L’energia elettrica – secondo Tesla – poteva essere trasmessa senza fili, ma quando il magnate che finanziò il progetto scoprì che l’idea di Tesla era quella di un’energia “libera” (ovvero gratuita) non se ne fece più niente. La gigantesca torre fu demolita nel 1917, assieme alle posizioni portate avanti dal ricercatore. Anche se, ad oggi, nessuno è stato più in grado di replicare completamente i suoi esperimenti per il trasferimento a grande distanza (e senza fili) dell’energia elettrica.

2018 tesla2

Incontro a Gavello

MIRANDOLA – Sabato 15 dicembre alle ore 15.30, presso il centro civico “Matteo Serra” di Gavello, sarà presentato il terzo volume de Le chiese di Mirandola, incentrato sulle fabbriche ecclesiali del territorio dal 1400 al 2012 (realizzato con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola).

L’autore, il docente Mauro Calzolari, parlerà in particolare della chiesa di Gavello. Intervengono anche Rino Bernardi dell’Università della Libera Età e Marco Poletti, presidente del Gruppo Studi Bassa Modenese.

Organizzano il Consiglio frazionale, l’associazione Gavello Forever 2.0 e l’Università della Libera Età di Mirandola in collaborazione con Auser, Consulta del volontariato e Gruppo Studi Bassa Modenese. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Mirandola. Nell’occasione sarà allestito un book shop del Gruppo Studi Bassa Modenese.

 

The post Le chiese di Mirandola, un incontro a Gavello appeared first on SulPanaro | News.