Centenaria fiera di ottobre

«Enogastronomia, luna park, sbaracco, bancarelle, cultura: queste sono le parole d’ordine del tradizionale evento autunnale bondesano, che andrà a incontrare i gusti e le passioni di grandi e piccini – commenta l’assessore alla Promozione del territorio, Michele Sartini –. Pur nel secondo anno flagellato dalla pandemia, siamo riusciti a organizzare i tradizionali eventi del territorio, aggiungendo anche qualche sorpresa. Per questa edizione della Fiera, ad esempio, abbiamo pensato di dedicare le intere giornate del fine settimana 8, 9 e 10 ottobre allo sbaracco. Non più, quindi, un’esposizione all’aperto durante le sole ore serali, ma uno sbaracco totale che parta dalla mattina e arrivi fino alla sera. Un’opportunità in più per le nostre attività commerciali – spiega ancora Sartini –, nonché un motivo per i cittadini per passeggiare lungo le vie del centro».

Accanto allo sbaracco, Piazza Garibaldi sarà naturalmente gremita delle consuete giostre per bambini e ragazzi, mentre Viale della Repubblica sarà allestito con numerosi gazebo espositivi. In particolare, un’area sarà dedicata all’enogastronomia a cura di Pro Loco Santa Bianca e Pro Loco Bondeno (ogni giorno con una proposta culinaria diversa, comunque fra i piatti tipici del territorio), poi vi saranno varie associazioni del territorio, l’aeronautica militare con il simulatore di volo ‘Celestino’ per i più piccoli, la scuola di musica Auxing con performance strumentali di allievi e insegnanti, e ancora la protezione civile, la croce rossa e il Lions club. Nella sola giornata di domenica 10 ottobre, sempre presso lo spazio espositivo di Viale Repubblica, ci sarà anche il gazebo di Spazio29 con il progetto Bull Off, in cui verranno esposti i disegni realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto di contrasto al bullismo e al cyber bullismo. Sempre a colorare Viale della Repubblica, non mancheranno le bancarelle degli ambulanti (con caramelle, piadine e quant’altro). Nella giornata di domenica 10, in via Veneto, via Ariosto e Piazza Aldo Moro, andrà in scena il raduno di auto d’epoca a cura dell’associazione Club Vecchie Ruote. Infine, spazio anche alle esposizioni della Casa Operaia, all’interno della quale verrà allestita la mostra curata dal Gruppo Micologico, nelle giornate di sabato 9, domenica 10, e lunedì 11 ottobre.

«Insomma – chiosa Sartini –, abbiamo pensato a un evento che rispetti le normative ma allo stesso tempo che porti le persone a vivere la piazza, le vie del centro e in generale il territorio. L’offerta è davvero ricca e spazia dalla cultura al divertimento, passando per l’enogastronomia, offrendo esperienze qualitative per tutte le età».

Si ricorda che per accedere all’area della Fiera sarà necessario possedere il Green Pass, che non sarà quindi richiesto ad ogni accesso alle giostre o ai gazebo espositivi. La certificazione verde andrà mostrata in caso di controlli.

CENTENARIA FIERA DI OTTOBRE – GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Luna park:

da giovedì 7 a martedì 12.

Enogastronomia:

Pro Loco Santa Bianca, ogni giorno con una tipicità gastronomica diversa accompagnata tutti i giorni dalle frittelle;

Pro Loco Bondeno, da venerdì a domenica con altre pietanze adatte a tutti i gusti;

Associazione Panarea 2, da venerdì a marted con frittelle di castagne e pesciolini fritti.

Sbaracco:

venerdì, sabato e domenica tutto il giorno in tutte le vie del centro storico.

Area espositiva:

venerdì, sabato e domenica associazione Arma Aeronautica con il simulatore di volo Celestino (per i più piccoli),

venerdì sabato e domenica, scuola di musica Auxing con performance musicali,

tutti i giorni Protezione Civile,

venerdì sabato e domenica Croce Rossa,

venerdì, sabato e domenica Avis Bondeno,

domenica Lions Club.

Cultura:

sabato, domenica e lunedì XXIII mostra micologica presso Casa Operaia, con il Gruppo Micologico di Bondeno;

domenica raduno di automobili d’epoca con il Club Vecchie Ruote lungo le vie del centro.

OCCASIONI SPECIALI

La premiazione: concorso artistico ‘Bull-Off’, domenica 10 ottobre a partire dalle ore 18, presso lo stand di Spazio29. Disegni realizzati dagli studenti delle scuole elementari, esposti nei negozi del territorio. Progetto congiunto fra Comune e Spazio29.

Il grande ritorno: Stand della birra e delle tipicità bavaresi a cura della città di Dillingen an der Donau, in scena venerdì, sabato e domenica.

fiera di ottobre web Tavola disegno 1
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La chiesa Arcipretale di Bondeno

mercoledì 13 ottobre 2021 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Edmo Mori curato da Silvia Accorsi e Daniele Biancardi

Guida alla contemplazione delle bellezza
Gruppo Editoriale LUMI, 2021

Presentano Silvia Accorsi e Daniele Biancardi

Un volume dedicato ai passaggi storici e architettonici più importanti della chiesa arcipretale di Bondeno dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria. Attraverso la citazione dei documenti d’archivio, l’autore Edmo Mori dispiega le fasi della costruzione del tempio, dalle sue origini poste intorno al 1114 passando per la nuova edificazione del XV secolo fino ai più recenti interventi di restauro, resi necessari dopo il sisma del 2012. La prima parte, di carattere storico, lascia il posto a una seconda sezione, nella quale la chiesa viene osservata da una lente d’ingrandimento altrettanto attenta: l’esterno e l’interno dell’edificio sono ritratti nelle parole dell’autore e attraverso le immagini fotografiche talora evidenziando inconsuete prospettive. Un percorso che funge quindi da valido strumento conoscitivo della chiesa e delle opere in essa contenute, consultabile come supporto anche dall’accezione turistica. Una piccola guida storico-artistica, ma prima di tutto orientamento alla storia di fede della comunità di Bondeno.

Pagopa

Pubblicato: Lunedì, 04 Ottobre 2021 10:31 Scritto da Staff del Sindaco

Per pagare i bollettini relativi ai servizi online erogati dal Comune (servizi scolastici), si può utilizzare il sistema di pagamento PagoPA. Di seguito verrà illustrata nel dettagio la modalità da seguire per effettuare i pagamenti online al comune di Bondeno.

Una volta effettuato l’accesso ai servizi scolastici del comune tramite le proprie credenziali SPID (per generare gratuitamente le credenziali cliccare qui), nella sezione “pagamenti PagoPa” il sistema comunica in automatico quali pagamenti bisogna effettuare e a quanto ammonta l’importo dovuto.

Verificato il pagamento da effettuare, si può cliccare sul tasto “aggiungi al carrello”, e a quel punto cloccare su “paga online”. Il sistema reindirizzerà l’utente a un nuovo accesso SPID, che andrà quindi ripetuto per poter procedere al pagamento. 

Completate le operazioni, la sezione “pagamenti PagoPA” comunicherà lo stato del pagamento (ad es. “in corso”, oppure “effettuato”). Si ricorda che i bollettini concernenti i servizi scolastici possono essere effettuati tramite il sistema PagoPa, tramite bonifico bancario oppure tramite RID (addebito in conto). 

Si ricorda che in questi giorni sono state trasmesse a ciascuna famiglia con figli frequentanti le scuole a Bondeno le lettere personalizzate per effettuare il pagamento. Le lettere sono corredate da appostito Qrcode utile per reindirizzare l’utente alla pagina di pagamento tramite PagoPA.

Via Palingenio

Le informazioni biografiche certe sull’autore dello Zodiacus vitae sono molto scarse. Alcuni dati biografici possono essere desunti dallo stesso Zodiacus vitae. L’autore sarebbe vissuto a Roma durante il pontificato di Leone X (1513-1521), avrebbe visitato l’eremo di S. Silvestro sul monte Soratte e avrebbe letto il Libellus Aureus de lapide a vesica del medico Mariano Santo, stampato nel 1522; una sua composizione è contenuta nell’opera Parthenias liber in divae Mariae historiam di Marco Probo Mariano, pubblicata postuma a Napoli nel 1524[2]. Nel maggio 1535 era insegnante di lettere umane a Forlì[3], città facente parte dello stato pontificio. L’ultima data che ne testimonia l’esistenza in vita è quella del 26 ottobre 1537, allorché ricevette un compenso per le lezioni tenute a Forlì. Era sicuramente morto nel 1551, anno di stampa dei Dialogi duo de poetis suorum temporum di Lilio Gregorio Giraldi, nel quale si dà notizia che il cadavere di Marcello Stellato era stato riesumato e bruciato per empietà

fin qui Wikipedia , poi su Facebook oggi Marco Dondi annota:

A fine 800, ai limiti del centro abitato di Bondeno, fu modificato il corso del Canale di Burana per indirizzarlo verso la Botte Napoleonica, di conseguenza anche il ponte della Rana dalla posizione originale (si trovava circa di fronte ai cancelli dello zuccherificio) fu spostato in quella attuale per agevolare l’accesso da e verso il centro. A quel punto serviva anche una nuova strada che collegasse il centro con il ponte, questa ovviamente fu realizzata , ma per almeno una dozzina di anni restò senza nome, poi nel 1912 a seguito delle celebrazioni a Marcello Palingenio fu intitolata al poeta, che si credeva di origini bondenesi. Il nome restò fino al 1936, quando fu scelto di intitolarla a Vittorio Veneto. Chi era dunque il Marcello Palingenio che spesso appare nelle didascalie delle cartoline. In realtà si chiamava Marcello Stellato, ma nel suo poema filosofico per cui è diventato celebre “Zodiacus vitae” lui si firma in latino con il nome Marcellus Palingenius Stellatus, della sua vita si è sempre saputo poco e le cose meno certe sono sempre state le date ed i luoghi di nascita e di morte. Nel 1700 tale Jacopo Faccioli cominciò a diffondere la notizia che il Palingenio si chiamasse Pier Angelo Manzoli (o Manzolli) originario di Stellata e che il nome d’arte fosse l’anagramma di quello vero, la voce prese sempre più piede e così Bondeno pensò di aver ritrovato un suo figlio, perdipiù illustre. Ovviamente tutto quanto diffuso era privo della benchè minima documentazione. Ora tornando a studi recenti risulta che; a Stellata tra 500 e 600 non appare nessun Manzoli o Manzolli, l’anagramma del nome non è esatto, infine sembra che Marcello Stellato sia nato a Napoli ad inizio 1500 e deceduto a Cesena intorno al 1551. In conclusione il Faccioli ha raccontato un sacco di balle e i bondenesi per molto tempo ci hanno creduto (a corredo dell’articolo foto della sua collezione)

Gianfranco Po

A suo tempo forse non abbiamo dato abbastanza rilievo a questo storico locale:

Gianfranco Po – da tutti chiamato ‘Giano’ – nasce nel 1925, di professione ufficiale d’anagrafe, è appassionato di storia locale. Realizza la mappa del passato di Pilastri, è il primo a individuare il sito archeologico de “I Verri”, oggi importante centro di scavo sulle tracce dell’antica popolazione Terramaricola dell’età del Bronzo. Appassionato scrittore, Po pubblica tre libri dedicati alla storia locale, un altro ancora inedito (Pilastri, storie, documenti, tradizioni”). Tantissimi i contributi sulle riviste di settore e sui giornali del territorio. L’autore muore nel 1998, lasciando tantissimi documenti e scritti. Fu anche radioamatore e, in tempi lontanissimi da cellulari e internet, riuscì a mettersi in contatto, via radio, con paesi come il Vietnam del nord e l’Indocina. “”Un cultore del territorio, un uomo fiero della sua appartenenza, uno studioso della nostra terra, un pilastrese illustre che ha investito la sua vita nell’approfondimento e nella divulgazione delle tante ricchezze del nostro territorio”: così lo ha ricordato il sindaco Bergamini questo pomeriggio. A illustrare le opere e l’apporto alla cultura locale è stato invece Daniele Biancardi, dell’associazione Bondeno Cultura. “Prima di Gianfranco Pilastri non aveva storia, ma solo memoria. Basti pensare che alla biblioteca Ariostea non c’erano scritti alla voce ‘Pilastri’. Gianfranco si mise a scrivere e colmò questo vuoto”. Moreno Po, il nipote, ne ha invece tratteggiato il profilo umano: “Gianfranco aveva le qualità che servono per conservare la memoria di un luogo: la curiosità e la pazienza, di ascoltare e di scrivere”.
Un ricordo e un ringraziamento l’ha espresso questo pomeriggio anche Angelo Caselli, presidente della cooperativa: “Gianfranco ha sempre creduto nella forza sociale della cooperazione e ne ha organizzato la prima festa, per il 25ennale. Era il 1971”.
L’assegnazione del nome ‘Piazza Po’ – questo pomeriggio benedetta da don Andrea Tosini, in rappresentanza di don Roberto Sibani (in missione in Brasile) – arriva al culmine di un fine settimana di festa per la frazione, iniziato sabato con una cena con menù dell’età del Bronzo e una rievocazione storica dell’epoca, messa in scena dal gruppo dei Teuta Lingones. L’Amministrazione ha da poco deliberato un nuovo finanziamento per gli scavi, giunti alla quarta ‘stagione’. La campagna degli archeologi – che hanno recentemente scoperto alcune delle più antiche tracce di bevande alcoliche (antesignane del vino), risalenti al 1.300 a.C. – partirà il 12 settembre, fino al 28 ottobre.

 Da sin Caselli, Moreno Po e Valentino Po, il fratello

Grazie a Marco Dondi abbiamo anche recuperato un suo testo dalla Storia di Pilastri

SPID

Dal 1° ottobre per accedere a tutti i servizi online erogati dalla Pubblica amministrazione sarà obbligatorio dotarsi di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Misura introdotta dalla legge nazionale per standardizzare accessi online alla PA.

Dal prossimo mese, dunque, per accedere a tanti servizi – a partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico – non si potranno più utilizzare pin o password forniti dai gestori o, nel caso del territorio regionale, le utenze generate dal sistema Federa (Federazione degli Enti dell’Emilia-Romagna per l’Autenticazione).

Si ricorda che le credenziali SPID possono essere generate gratuitamente presso il Comune di Bondeno. Tutte le informazoni utili e le modalità sono disponibili al seguente articolo: Comune di Bondeno – Credenziali SPID in Comune 

Il cambiamento è stato imposto dalla normativa nazionale, decreto “Semplificazione e innovazione digitale” poi convertito in legge (120/2020).

Bologna

LA FUNIVIA DI SAN LUCANon solo a piedi, per diversi anni molti bolognesi e turisti sono arrivati fino al Santuario… barando. All’inizio del Novecento, con un piccolo e poco fortunato tentativo nel secolo precedente, viene infatti inserita una nuova modalità per arrivare fin lassù: la funivia. Chi aveva poca voglia o non aveva la possibilità di salire a piedi fino in cima poteva affidarsi alle cabine.La funivia, progettata da Ferruccio Gasparri, fu inaugurata il 21 aprile 1931 e per 50 anni fu usata da migliaia di cittadini, contenti di poter affrontare una salita in appena 6 minuti e 46 secondi. Questo era infatti il tempo che le cabine impiegavano per percorrere il tragitto dalla zona Ghisello alla cima del Monte: in totale 1328 metri e un dislivello di 221 metri.Dopo l’inaugurazione in pompa magna alla presenza del sottosegretario agli Interni Leandro Arpinati e del ministro delle Comunicazioni Costanzo Ciano, la funivia prosegue il suo successo per diversi decenni, a eccezione degli anni della Seconda guerra mondiale. Non tutto, purtroppo, dura per sempre. Così, nel 1976 la funivia fu chiusa perché non più redditizia. Chi vuole salire fino al Santuario, insomma, non può che affidarsi a una piacevole camminata.

da facebook

Quando facevo l’università e prendevo il tram , il 17, ricordo bene il 21 Ferrovia-Funivia…

Censimento ISTAT

Si comunica alla cittadinanza che, a partire dall’inizio di ottobre, prenderanno il via le attività di censimento svolte da Istat – Istituto Nazionale di Statistica. Le operazioni proseguirano sino alla fine di dicembre. Tutte le informazioni utili.

Da quest’anno il censimento non si svolge più con cadenza decennale, ma diventa un censimento permanente, adeguandosi alle normative europee. Questo significa che non tutti gli abitanti di Bondeno verranno censiti, ma soltanto coloro a cui arriverà a casa la lettera firmata dal presidente dell’Istat (verrà quindi censito soltanto un campione di famiglie).

Partecipare al censimento è obbligatorio, di conseguenza chi riceverà la lettera sarà tenuto a compilare il questionario autonomamente/mediante l’ausilio del rilevatore/presso l’uffico comunale di censimento/telefonicamente con l’ufficio di censimento.

Ad occuparsi della rilevazione per il territorio di Bondeno e frazioni saranno gli operatori della rete di rilevamento territoriale (responsabile dell’ufficio di censimento, personale di staff, operatori di back office e rilevatori). Questo significa che, a partire da ottobre, i rilevatori si recheranno sul territorio per svolgere le atttività di censimento, esclusivamente presso le abitazioni/strutture che hanno preventivamente ricevuto la lettera informativa.

Ciascun rilevatore sarà chiaramente identificabile mediante il tesserino di riconoscimento. Si consiglia pertanto di accertarsi che l’operatore appartenga effettivamente alla rete di rilevazione comunale. Le attività di censimento non hanno alcun costo per la popolazione, di conseguenza si raccomanda di diffidare da chiunque possa richiedere pagamenti e di segnalare immediatamente alle autorità competenti eventuali azioni di questo tipo.

Partecipare al cesimento è estremamente importante. Modalità, finalità e obiettivi sono consultabili qui: il nuovo censimento permanente, di cosa si tratta e come funziona