Il problema

In Italia esiste un problema gigantesco di classe dirigente e di efficienza ed efficacia dei processi decisionali. Trenta anni di antipolitica e di neoliberalismo, con connessa scarsità della moneta, hanno prodotto una classe dirigente men che mediocre a tutti i livelli e un apparato pubblico inetto: la peggiore tra le peggiori classi dirigenti in occidente. Tuttavia, l’aver accettato regole stupide, inutili, prive di ratio, anzi l’averle in grande maggioranza sostenute, e l’aver tollerato mesi e mesi di informazione terroristica, soprattutto l’aver accettato un inutile sacrificio dei bambini e dei ragazzi, che non avrebbero dovuto essere sacrificati nemmeno se il sacrificio fosse stato utile ad altri fini, dimostra, purtroppo, che anche il popolo italiano non se la passa tanto bene. Ci vorranno decenni per dimostrare al mondo che non saremo più ciò che abbiamo dimostrato di essere durante questa pandemia.
Stefano D’Andrea
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Riconquistare l’Italia

Prevale l’opzione di segregare persone over 70 (quelle che conosco io vanno in palestra e si occupano dei nipotini) senza nemmeno chiedere il loro parere e lasciare libertà di scelta.E soprattutto soffro perché si vuole a tutti costi stabilire chi debba essere la vittima sacrificale per combattere una malattia che è curabile e che se diagnosticata ai primi sintomi non comporterebbe neppure il ricovero, tranne in casi di preesistenti gravi patologie che possono colpire anche persone giovani.Il virus non si ferma con il lockdown degli anziani, né con le chiusure delle attività economiche e le scuole.

Fiorella Susy Fogli

Parliamoci chiaro

Parliamoci chiaro: il Paese sopravvive solo se sopravvive il segmento produttivo, l’occupazione che crea fatturato, consumo, il reddito da lavoro vero e non da divano. Se riparte la fiducia nella domanda, se la gente ritrova la serenità e smette di risparmiare per paura del futuro, se si spezza la trappola della liquidità a favore degli investimenti e dell’intrapresa. È questo mondo che va ascoltato, sostenuto e agevolato, non quello dell’apparato di Stato che ci vive sopra. È il mondo che alza la serranda di bottega e ci lavora dentro che va salvato dall’inferno che arriva con l’inverno, fisco, fondo perduto, pagamento dei fornitori della Pubblica amministrazione, credito subito e agevolato, burocrazia zero sul serio e non a chiacchiere.

È questa la voce che il centrodestra deve raccogliere in un unico manifesto di salvezza generale da portare al Quirinale, per chiedere un Governo diverso con una maggioranza diversa dalla sola sinistra e peggio che mai grillina, una voce unica intorno alla quale puntare i piedi e tenere duro per salvare l’Italia e il futuro di tutti, apparato statale compreso. Perché sia chiaro: senza privato il futuro è negato pure all’apparato. C’è troppo silenzio, troppa accettazione. È come se fossimo un Paese senza opposizione. Alla faccia della democrazia, del pluralismo, della libertà, delle garanzie e della Costituzione.

https://www.ariannaeditrice.it/articoli/quando-in-un-paese-manca-l-opposizione

DPCM

Ci auguriamo che nel decreto alla firma siano accolte le richieste delle Regioni, che ad ora mitigano notevolmente gli effetti di provvedimenti eccessivamente restrittivi che creerebbero solo ulteriore desertificazione economica, senza proteggere realmente la comunità. Davvero il governo ha dato una settimana di tempo a titolari di palestre e piscine per adeguarsi alle disposizioni e ora – dopo che molti di loro hanno investito denaro e risorse – vuole imporre chiusure forzate? Se fosse così, sarebbe un modo di agire insensato e scorretto. Ogni blocco imposto è una sconfitta per tutti e, laddove possibile, deve essere evitato, con atteggiamento pragmatico, attento e selettivo, non con misure generalizzate. L’obiettivo deve essere tutelare la salute pubblica, partendo dalle situazioni maggiormente critiche (penso, in primis, alle case residenza per anziani, che devono essere al centro dell’attenzione di tutti). La scelta delle misure da adottare non può ridursi a un braccio di ferro politico tra le spinte interne del governo. I Comuni ci sono e continueranno ad esserci, in prima fila e a contatto con i cittadini, per dare un contributo di concretezza e di realtà a chi ha la responsabilità di guidare il Paese in questa fase difficile.#AlanFabbriSindaco#Ferrara su Facebook

La sigla nel titolo significa Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri; stiamo andando avanti così dall’inizio dell’emergenza, senza mai interpellare il Parlamento…

Consiglio di insediamento

Pubblicato: Venerdì, 02 Ottobre 2020 09:14Scritto da Paolo Canella

Giovedi’ 15 ottobre 2020, alle ore 21,00, si riunisce il Consiglio Comunale nella composizione emersa dopo nelle recenti consultazioni del 20 e 21 settembre. Fra i punti principali: l’esame degli eletti alla carica di Sindaco e…

di Consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi (Artt. 40 e 41 del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.); il giuramento del Sindaco (Art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.); l’elezione del Presidente del Consiglio e del Vice-Presidente; la comunicazione del Sindaco al Consiglio Comunale, in merito alla composizione della Giunta Comunale, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.

Per seguire in streaming la seduta su Youtube >>> VIDEO 

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Eletti tutti al primo turno

“Mi voglio congratulare con tutti i nuovi sindaci eletti in questa tornata elettorale amministrativa, con la certezza che sapranno guidare le rispettive comunità con passione, onestà e competenza. Invio a loro e ai consiglieri comunali neoeletti un sincero augurio di buon lavoro”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, si rivolge ai nuovi amministratori locali eletti nei 15 comuni emiliano-romagnoli che hanno rinnovato la propria rappresentanza. In nessuno dei 5 comuni sopra i 15 mila abitanti sarà necessario ricorrere al turno di ballottaggio.

“Garantisco loro che la Regione – io personalmente e la Giunta – sarà sempre pronta ad ascoltare i territori- aggiunge Bonaccini– e che insieme, così come con gli altri sindaci dell’Emilia-Romagna, lavoreremo alla ripartenza, nell’ambito di un confronto e di una collaborazione istituzionale costanti, che prescindono dagli schieramenti politici, e che nella nostra regione diventa spesso un efficace gioco di squadra”.

I risultati in Emilia-Romagna

La città di Imola, nel bolognese, ha scelto come nuovo sindaco Marco Panieri, che con una coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 57,42% con 20.558 voti.

Faenza, in provincia di Ravenna, eletto nuovo primo cittadino Massimo Isola, che con una coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 59,53% con 18.162 voti.

In provincia di Ferrara, per il Comune di Bondeno è stato eletto sindaco Simone Saletti con il 59,08%, 4.501 voti, sostenuto da una coalizione di centrodestra, mentre a Comacchio è primo cittadino Pierluigi Negri, che alla guida di una coalizione di centrodestra ha ottenuto il 52,94% con 5.371 voti.

Vignola (Mo) è stata eletta nuovo sindaco Emilia Muratori, coalizione di centrosinistra, con il 50,07%, 6.122 voti. A Montese (Mo) è stato eletto sindaco Matteo Deluca che ha ottenuto il 45,96% (848 voti) con la lista “Montese… si rinnova”.

Ferriere (Pc) nuova prima cittadina è Carlotta Oppizzi che ha raccolto il 56,69% dei consensi (466 voti) con la lista “Ferriere radici e futuro”.

In provincia di Parma eletto sindaco di Palanzano Ermes Boraschi con il 53,02% dei consensi (378 voti) per la lista “Palanzano e le sue Valli”; a Pellegrino Parmense è sindaco Alberto Canepari (49,07%, 265 voti) con la lista “Impegno comune per Pellegrino”; a Varano de’ Melegari confermato sindaco Giuseppe Restiani (52,57%, 839 voti) con la lista “Guardando al futuro”; a Soragna eletto Matteo Concari con 40,27%, 1.103 voti; a Fontevivo confermato primo cittadino Tommaso Fiazza (77,66%, 2.201 voti) con la lista “Fratelli d’Italia-Forza Italia-Lega Salvini Premier-Civica”.

In provincia di Reggio Emilia eletta sindaco del Comune di Luzzara Elisabetta Sottili (68,6%, 2.690 voti) per la lista “Centro sinistra per Luzzara”, mentre a Canossa eletto sindaco Luca Bolondi (52,80, 1.140 voti) con la lista “Uniti per Canossa”.

Nel Comune di Verghereto (Fc) eletto sindaco Enrico Salvi (55,84%, 607 voti) per la lista “Protagonisti del territorio”.

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Alle urne con la mascherina

L’elettore, inoltre, deve indossare correttamente la mascherina; rispettare il distanziamento fisico di almeno un metro ed evitare affollamenti; igienizzare le mani con gel all’ingresso prima di accedere al plesso scolastico e quando entra al seggio col gel disponibile all’interno; consegnare i documenti (di riconoscimento e tessera elettorale) allo scrutatore rimanendo distante almeno un metro; abbassare la mascherina solo a richiesta dello scrutatore per il riconoscimento assicurando la distanza di 2 metri; igienizzare le mani prima di ricevere la scheda e la matita; dopo aver votato e ripiegato la scheda, inserirla personalmente nell’urna. Prima di uscire è consigliato nuovamente l’uso del gel idroalcolico igienizzante.

Per quanto concerne gli elettori, è responsabilità di ciascuno di loro il rispetto di regole basilari di prevenzione: non recarsi al seggio in caso di sintomi respiratori come tosse/raffreddore o di temperatura corporea superiore a 37.5°C; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni (dal 7 settembre); non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni (dal 7 settembre).

In occasione delle Elezioni Amministrative e del Referendum del 20 e 21 settembre 2020 sarà garantito il diritto al voto anche ai cittadini che si trovano in isolamento domiciliare/quarantena per Covid-19.

La richiesta di voto a domicilio va presentata al Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti tra il 10 e il 15 settembre, allegando il certificato di isolamento/quarantena, da richiedere compilando il form online presente alla pagina dedicata www.ausl.mo.it/voto-certificatoquarantena. Il certificato, che verrà fornito all’indirizzo e-mail indicato nel form, attesterà l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto-legge (trattamento domiciliare o condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19).

Il certificato, insieme a una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell’elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l’indirizzo completo del domicilio stesso, dovrà essere inviato al Comune di residenza, secondo le modalità indicate dal Comune stesso.

 

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Referendum e elezioni comunali

La Prefetturadi Ferrara ha reso disponibili i fac-simili di entrambe le schede di voto per la prossima tornata referendaria/elettorale del 20 e 21 settembre 2020. Di seguito si pubblicano le immagini di entrambe le schede di voto,

mentre nel sito istituzionale del Comune sono stati elaborati due spazi web opportunamente predisposti con i link e le informazioni generali:

Elezioni comunali (storico)

Archivio storico delle Elezioni Amministrative di Bondeno a partire dal 1993, anno di introduzione dell’elezione diretta del sindaco con la Legge n.81 del 25 marzo 1993. Sindaci eletti e liste politiche di appartenenza.

Elezioni Comunali 2020

Il 20 e 21 settembre 2020 i cittadini di Bondeno si recheranno alle urne per le elezioni comunali 2020.

Elezioni Comunali 2015

Fabio BergaminiIl 31 maggio 2015 si sono tenute le elezioni comunali 2015. È stato eletto il sindaco Fabio Bergamini (36 anni) con la coalizione Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Forza Italia, L.C. … e Avanti!, Lega Nord, L.C. Uniti di Centro.

Con D.P.R. del 16 aprile 2020, pubblicato sulla G.U. n.117 del 08-05-2020, il consiglio comunale è stato sciolto per la decadenza dalla carica di sindaco di Fabio Bergamini per causa di incompatibilità sopravvenuta con la carica di consigliere regionale.

Elezioni Comunali 2014

Alan FabbriIl 25 maggio 2014 hanno avuto luogo le elezioni comunali 2014. È stato riconfermato il sindaco Alan Fabbri (35 anni) con la coalizione Lista Civica – … e Avanti!, Lega Nord, Forza Italia, Lista Civica – Unione di Centro, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

Con D.P.R. del 29 gennaio 2015, pubblicato sulla G.U. n.37 del 14/02/2015, il consiglio comunale è stato sciolto per la decadenza dalla carica di sindaco di Alan Fabbri per causa di incompatibilità sopravvenuta con la carica di consigliere regionale.

Elezioni Comunali 2009

Alan FabbriIl 6 e 7 giugno 2009 si sono svolte le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Alan Fabbri (30 anni) con la coalizione Udemocrazia Cristiana, Lista Civica, PDL, Lega Nord.

Elezioni Comunali 2004

Il 12 e 13 giugno 2004 si è votato per le elezioni amministrative ed è stato riconfermato il sindaco Davide Verri (39 anni) con la lista Centrodestra (Liste Civiche).

Elezioni Comunali 1999

Il 13 giugno 1999 si sono tenute le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Davide Verri (34 anni) con la lista Alleanza Nazionale.

Elezioni Comunali 1995

Il 23 aprile 1995 hanno avuto luogo le elezioni amministrative ed è stato eletto il sindaco Ettore Campi (46 anni) con la lista P.popolare Italiano.

https://www.tuttitalia.it/emilia-romagna/93-bondeno/storico-elezioni-comunali/