Ferrara Summer Festival

Programma

Giovedì 1 luglio
GIACOBAZZI & FRIENDS

Andrea Sasdelli, in arte Giuseppe Giacobazzi: comico romagnolo doc, è tra i personaggi di punta di Zelig, trasmissione tv che lo vede protagonista in tutte le edizioni, fin dal lontano 2006! Il suo debutto sul palco risale invece al 1993, al fianco di colleghi come Duilio Pizzocchi e Natalino Balasso..
Prevendita Online https://www.ticketone.it/…/giacobazzi-and-friends…/
—————————————————–

Venerdì 2 Luglio 2021
SUBSONICA in concerto live
Prima data del Tour Italiano a Ferrara in Piazza Trento Trieste in occasione del Ferrara Summer Festival per i 25 anni di Carriera del Gruppo!
Biglietti Disponibili: Prevendite Online e presso i Punti Vendita Autorizzati Ticket One

—————————————————–

Domenica 4 luglio
NOEMI
L’Associazione portuense “Arrivo in ritardo per le prove Ciao Ciao Ieie” sbarca al Ferrara Summer Festival con lo show dell’artista Noemi a sostegno della ricerca contro il cancro. Concerto che vedrà esibirsi le band sostenitrici dell’Associazione insieme al gruppo Made In Fe, lo storico show Ferrarese con Andrea Poltronieri, Paolo Franceschini, Roberta Marrelli e la band 60 Lire.
Ma ci saranno anche altri ospiti speciali, come lo chef Simone Finetti e amici dello sport che in questi anni hanno sostenuto l’Associazione.
Prevendite Online e presso i Punti Vendita Autorizzati Ticket One
https://www.ticketone.it/artist/ferrara-summer-festival/

————————————————————————

Giovedì 8 e Venerdì 9 luglio
MAX PEZZALI presenta MAX90 LIVE
Max Pezzali ha segnato con i suoi brani la storia della musica italiana a partire dagli anni 90, gli anni del suo esordio con gli 883. Successi che hanno coinvolto intere generazioni, attraverso un viaggio musicale che vuole far rivivere quelle emozioni e storie che soltanto Max ha saputo raccontare così bene nei primi 4 album degli 883.
Prevendite online https://www.ticketone.it/artist/ferrara-summer-festival/
Presso tutte le rivendite autorizzate.
———————————————————–

Sabato 10 luglio presso Teatro Comunale C. Abbado ore 20.30
OMAGGIO ALL’ORLANDO FURIOSO
E’ un omaggio all’Orlando furioso e a Luca Ronconi, quello del Teatro Comunale di Ferrara, ideato da Michele Placido, con drammaturgia e testo a cura dello scrittore tra i più rappresentanti al mondo, Stefano Massini. Il Teatro Comunale di Ferrara porta in scena  “Non pur di regni e di ricchezze parlo”, con Michele Placido, l’attrice Ottavia Piccolo, lo stesso Stefano Massini e Massimo Foschi.
Biglietti in vendita in biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà 5, Ferrara)
La biglietteria del teatro è aperta Mercoledì e Venerdì dalle ore 16:00 alle 19.30
Per info: biglietteria@teatrocomunaleferrara.it, 0532.202675.

————————————————————————————————–

Domenica 11 Luglio presso Teatro Comunale C. Abbado ore 19.30
GRAN GALA GIUSEPPE VERDI

Il Teatro Comunale di Ferrara propone il Gran Gala Giuseppe Verdi con l’Orchestra Città di Ferrara diretta da Giampaolo Maria Bisanti, il Coro Polifonico di Santo Spirito e l’Accademia Corale Vittore Veneziani. Ospiti d’eccezione Leo Nucci e Michele Pertusi, tra i più acclamati cantanti della scena lirica internazionale, con Yulia Merkudinova e Dave Monaco, e la partecipazione straordinaria di Leone Magiera.
A seguire, sempre a teatro, verrà trasmessa la finale degli Europei di Calcio.
Biglietti in vendita in biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà 5, Ferrara)
La biglietteria del teatro è aperta Mercoledì e Venerdì dalle ore 16:00 alle 19.30
Per info: biglietteria@teatrocomunaleferrara.it, 0532.202675

Ferrara musica

Riaprono i teatri in tutta Italia e anche Ferrara Musica finalmente può riprendere la propria attività.
Ricominciamo esattamente da dove ci eravamo fermati: verranno infatti proposti al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”, tra maggio e giugno, quattro dei concerti sospesi lo scorso autunno a causa dell’emergenza sanitaria, in un cartellone intitolato “Ferrara Musica Riaperture: concerti ad alta frequenza”. Sarà infatti una programmazione intensa, con tre appuntamenti in maggio nella stessa settimana, e uno calendarizzato dopo la metà di giugno, per ascoltare dal vivo capolavori della musica da camera di tutti i tempi. Questo è il calendario previsto: lunedì 17 maggio aprirà il pianista Andrea Lucchesini, impegnato in un programma sospeso tra Beethoven e Schumann; martedì 18 maggio sarà il turno del Trio di Parma, con musiche di Beethoven e Ravel; venerdì 21 maggio suoneranno in duo il violinista Marco Rizzi e il pianista Roberto Arosio, interpretando brani di Prokof’ev e Beethoveninfine, giovedì 17 giugno chiuderà il cartellone delle riaperture il Quartetto di Cremona, proponendo il Movimento di Quartetto e il Quartetto numero 6 di Fabio Vacchi, accostati al celebre Quartetto “La morte e la fanciulla” di Schubert. I concerti inizieranno alle 19 e e il pubblico già in possesso dei biglietti per le date degli scorsi novembre e dicembre potrà entrare con quegli stessi titoli di accesso.
Chi invece fosse interessato ad acquistare nuovi biglietti, potrà farlo a partire da lunedì 10 maggio online sul sito www.ferraramusica.it o direttamente in biglietteria nei consueti orari.
I prezzi sono quelli comunicati a inizio stagione e vanno da 7,5 euro (biglietto con riduzione giovani al 4° ordine di palchi) fino a 25 euro (biglietto intero platea). 
 
Vai al sito we

Antonioni

Nel dicembre 1956 furono girate ad Ospitale di Bondeno, sugli argini del Cavo Napoleonico, alcune scene che dovevano far parte del capolavoro di Antonioni “Il Grido” … si inscenava una manifestazione di lavoratori che per protesta volevano incendiare i campi di grano. C’erano però molti controsensi nella scena, prima di tutto essendo inverno erano tutti incappottati, poi il grano non c’era ed allora dovevano incendiare i canneti che si trovavano nel letto del Cavo Napoleonico, infine durante le riprese iniziò a piovere, tutte le torce si spensero e non vi fu nessun incendio, risparmiando così il lavoro ai pompieri pronti ad intervenire. Insomma fu un disastro ed infatti la scena fu tagliata e non apparve mai nella versione definitiva del film. Molti anni dopo, conoscendo bene uno dei figuranti che partecipò alle riprese, gli chiesi se aveva qualche ricordo particolare di quell’evento, e la risposta immediata fu: ” a m’arcord ch’en ciapà poch !” (mi ricordo che abbiamo preso poco). MITICO !!

Marco Dondi

Cinema Argentina

Oggi su FB Marco Dondi ricordava i 15 anni trascorsi dalla chiusura del cinema; utilizzando jetpack abbiamo trovato due articoli al riguardo:

https://bondeno.wordpress.com/2018/08/25/per-la-cronaca/

https://bondeno.wordpress.com/2006/09/28/cinema_a_bondeno_1547881-shtml/

Nel frattempo tutti hanno abbandonato ogni velleità di cinema causa Covid.

P.S. Come vedete nel primo articolo (citato anche tra i correlati) non hanno comunque rinunciato a costruire appartamenti…

Calendario

E’ uscita oggi la sedicesima edizione del calendario dedicato alla gente di Bondeno: il tema di quest’anno sono i musicisti; personalmente ne ho conosciuti anch’io (e ne parlerò su memorabilia), ma qui volevo risalire a un argomento affine

IL TEATRO

Resoconto della conferenza stampa del 2 marzo 2006 sulla questione del cinema Argentina. Invitati: Responsabili Media del territorio

Aldo Lotti – Compagnia del Patatrac Mattia Bagnolati – Compagnia del Mangialuna Carlo Polastri – direttore artistico di varie iniziative teatrali,  UILT – Unione Italiana Libero Teatro Emilia-Romagna
A quelli menzionati sopra (non tutti presenti) si devono aggiungere gli assessori Mestieri e Pancaldi accompagnati dalla dirigente Paola Mazza, che però hanno detto di essere lì per ascoltare e di non voler rilasciare dichiarazioni; due esponenti dell’associazione culturale bolognese SPACE e il vicepresidente del circolo Fuori Quadro.
Diffìcile dare un resoconto oggettivo della conferenza sia perché la materia è tuttora controversa, sia perché la discussione è stata a tratti caotica, ma, visto che stiamo parlando di realtà locali che chiunque può verificare abbastanza agevolmente accedendo alle fonti, invitiamo i nostri quaranta lettori a farlo come utile esercizio di democrazia diretta.
Il fatto è la chiusura del cinema Argentina il 31 gennaio, che ha comportato anche la sospensione della consueta attività teatrale che vi si svolgeva. La chiusura è stata motivata dall’ARCI, che lo gestiva, da ragioni economiche.

Può essere utile partire dalle loro spese annue dichiarate: affitto €11.000, utenze €7000; personale € 14.000 più si intende le spese per noleggio pellicole e annessi e connessi.
L’ amm.ne comunale di Bondeno contribuiva alle spese di affitto ricevendone in cambio la disponibilità per 20 serate (la maggior parte delle quali utilizzate appunto per la stagione teatrale, per la quale le compagnie teatrali bondenesi ricevevano un contributo forfettario di circa € 10.000 annue).
Allo stato attuale sembra che l’offerta comunale sia di € 18.000 per affitto locali (che sarebbero così disponibili tutto l’anno) e l’affidamento ad un “imprenditore” per tutto il resto, questo si desumerebbe dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Saletti alla stampa nei giorni scorsi.
Ovviamente le compagnie teatrali bondenesi , che avevano dato la loro piena disponibilità alla gestione del teatro, hanno ribadito tale volontà unitaria. ribadendo, nel contempo, che è oggi impensabile poter gestire un’attività teatrale in pareggio senza contributi pubblici (che appunto per quest’anno sono stati tagliati dal bilancio comunale).
A proposito di quest’ultimo, almeno per la cultura, ci sarebbe piaciuto riportare le cifre esatte, ma, una nostra richiesta in tal senso inviata e ricevuta l’11gennaio 2006, non ha finora ricevuto alcuna risposta, da ciò che si è sentito dovrebbe aggirarsi sui 170.000 euro di cui 42.000 alla società operaia di Mutuo soccorso, 17.500 alla Pro Loco, 30.000 alle mostre in Pinacoteca ecc. Libero ciascuno di fare le sue valutazioni, e fermo restando che le scelte e la loro responsabilità competono interamente alla giunta, sarebbe lecito comunque conoscere le cifre da fonte ufficiale.
L’associazione Space ha affermato di essere disposta anch’essa a rilevare l’attività e di avere contattato il proprietario del cinema, il quale avrebbe detto che, se il comune non firma il contratto entro il 15 marzo, si ritiene libero di destinare i locali a tutt’altro uso.
Non avendo voluto i rappresentanti comunali presenti rilasciare alcuna dichiarazione in merito, risulta difficile far luce su tutti queste affermazioni. Nei prossimi giorni pubblicheremo le schede delle attività delle due compagnie teatrali presenti ( del Mangialuna abbiamo comunque parlato in precedenti articoli che potete consultare nell’archivio); vi invitiamo intanto ad intervenire sull’argomento con i vostri commenti.

pubblicato su Bondeno.com

Festa nazionale del Pd di Modena

Spettacoli e dibattiti a numero chiuso, con posti a sedere distanziati, accesso con mascherine e con misurazione febbre: il responsabile nazionale Organizzazione Pd Stefano Vaccari spiega le misure di sicurezza adottate alla Festa nazionale del Pd di Modena.

La Festa Nazionale del Partito Democratico in programma a Modena, a Ponte Alto, dal 26 agosto al 13 settembre ha adottato uno specifico “Protocollo Covid” disponibile anche online. “Vogliamo garantire le condizioni di massima sicurezza sia a tutti i volontari che lavoreranno alla Festa, sia ai visitatori” dichiara Stefano Vaccari, responsabile nazionale Organizzazione del Partito democratico. “Per fare questo in piena sicurezza ci siamo organizzati – aggiunge Vaccari – come abbiamo già fatto per tante altre feste che si sono svolte in Italia finora. Quella di Modena sarà una festa all’insegna della sicurezza e, allo stesso tempo, una piazza aperta al confronto sulle idee per il futuro del Paese”. Non è previsto nessuno spazio per balli o occasioni di assembramento. Ci sarà solo una Arena spettacoli, cui si potrà accedere previa prenotazione online e fino ad esaurimento dei mille posti a disposizione, rigorosamente con posti a sedere e distanziati e con obbligo della mascherina per arrivarci. Nella Sala dibattiti, in platea, sedie distanziate e fissate per mantenere la sicurezza e certificazione dei partecipanti. Stesso discorso per le presentazioni dei libri. Infine le mostre saranno visitabili seguendo un percorso prestabilito e a senso unico.

In particolare nel protocollo è previsto: obbligo della mascherina all’interno dell’area della Festa e nei ristoranti, tranne quando seduti al tavolo; obbligo di misurazione della temperatura agli ingressi della Festa; obbligo di fornire le proprie generalità e recapiti per poter accedere alle sale dibattiti e ai ristoranti; obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro in tutta l’area; i prerequisiti di accesso, tra cui non essere sottoposti a regime di isolamento fiduciario o di quarantena a seguito di provvedimento emanato dall’Autorità sanitaria competente;  la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso, o di poter permanere nei locali, laddove sussistano le condizioni di pericolo sopra citate;  l’impegno a rispettare le buone pratiche igieniche (lavaggio e/o disinfezione delle mani) e le misure di distanziamento necessarie; obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e in quel caso di chiamare il proprio medico di famiglia”.

The post Vaccari: “Festa Modena in sicurezza con “protocollo Covid” appeared first on SulPanaro | News.

Dal 15 giugno al 14 luglio

Di seguito, la sintesi dei contenuti del nuovo DPCM:

✅ l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

✅ consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative nel rispetto delle linee guida;

✅ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza;

✅ consentite dal 12 giugno gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale dal CONI;

✅ consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati;

✅ consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto dal 25 giugno 2020 nel rispetto delle linee guida;

✅ consentito lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche soltanto in forma statica, nel rispetto delle distanze sociali e delle altre misure di contenimento;

✅ consentite le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo nel rispetto delle linee guida regionali;

✅ gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala, nel rispetto delle linee guida;

✅ l’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli con le rispettive confessioni;

✅ il servizio di apertura al pubblico dei musei è assicurato a condizione che garantiscano fruizione contingentata tale da evitare assembramenti e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

✅ le attività di centri benessere, di centri termali sono consentite nel rispetto delle linee guida;

✅ è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei prontosoccorso;

✅ l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;

✅ le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni e siano rispettate le linee guida;

✅ le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali; consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e la ristorazione con consegna a domicilio;
le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali;

✅ le attività degli stabilimenti balneari sono esercitate nel rispetto delle linee guida;
le attività delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati dalle regioni;

✅ tutte le attività produttive industriali e commerciali sono tenute al rispetto del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020;

✅ le attività di trasporto pubblico di linea terrestre, marittimo, ferroviario, aereo, lacuale e nelle acque interne, sono espletate, anche sulla base di quanto previsto nel “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID- 19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto il 20 marzo 2020;

✅ restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, e, sino al 14 luglio 2020, le fiere e i congressi. Le Regioni, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

The post Da lunedì riaprono i giochi nei parchi, le sale scommesse, i centri benessere: cosa succede il 15 giugno appeared first on SulPanaro | News.