Antonioni

Nel dicembre 1956 furono girate ad Ospitale di Bondeno, sugli argini del Cavo Napoleonico, alcune scene che dovevano far parte del capolavoro di Antonioni “Il Grido” … si inscenava una manifestazione di lavoratori che per protesta volevano incendiare i campi di grano. C’erano però molti controsensi nella scena, prima di tutto essendo inverno erano tutti incappottati, poi il grano non c’era ed allora dovevano incendiare i canneti che si trovavano nel letto del Cavo Napoleonico, infine durante le riprese iniziò a piovere, tutte le torce si spensero e non vi fu nessun incendio, risparmiando così il lavoro ai pompieri pronti ad intervenire. Insomma fu un disastro ed infatti la scena fu tagliata e non apparve mai nella versione definitiva del film. Molti anni dopo, conoscendo bene uno dei figuranti che partecipò alle riprese, gli chiesi se aveva qualche ricordo particolare di quell’evento, e la risposta immediata fu: ” a m’arcord ch’en ciapà poch !” (mi ricordo che abbiamo preso poco). MITICO !!

Marco Dondi

Cinema Argentina

Oggi su FB Marco Dondi ricordava i 15 anni trascorsi dalla chiusura del cinema; utilizzando jetpack abbiamo trovato due articoli al riguardo:

https://bondeno.wordpress.com/2018/08/25/per-la-cronaca/

https://bondeno.wordpress.com/2006/09/28/cinema_a_bondeno_1547881-shtml/

Nel frattempo tutti hanno abbandonato ogni velleità di cinema causa Covid.

P.S. Come vedete nel primo articolo (citato anche tra i correlati) non hanno comunque rinunciato a costruire appartamenti…

Calendario

E’ uscita oggi la sedicesima edizione del calendario dedicato alla gente di Bondeno: il tema di quest’anno sono i musicisti; personalmente ne ho conosciuti anch’io (e ne parlerò su memorabilia), ma qui volevo risalire a un argomento affine

IL TEATRO

Resoconto della conferenza stampa del 2 marzo 2006 sulla questione del cinema Argentina. Invitati: Responsabili Media del territorio

Aldo Lotti – Compagnia del Patatrac Mattia Bagnolati – Compagnia del Mangialuna Carlo Polastri – direttore artistico di varie iniziative teatrali,  UILT – Unione Italiana Libero Teatro Emilia-Romagna
A quelli menzionati sopra (non tutti presenti) si devono aggiungere gli assessori Mestieri e Pancaldi accompagnati dalla dirigente Paola Mazza, che però hanno detto di essere lì per ascoltare e di non voler rilasciare dichiarazioni; due esponenti dell’associazione culturale bolognese SPACE e il vicepresidente del circolo Fuori Quadro.
Diffìcile dare un resoconto oggettivo della conferenza sia perché la materia è tuttora controversa, sia perché la discussione è stata a tratti caotica, ma, visto che stiamo parlando di realtà locali che chiunque può verificare abbastanza agevolmente accedendo alle fonti, invitiamo i nostri quaranta lettori a farlo come utile esercizio di democrazia diretta.
Il fatto è la chiusura del cinema Argentina il 31 gennaio, che ha comportato anche la sospensione della consueta attività teatrale che vi si svolgeva. La chiusura è stata motivata dall’ARCI, che lo gestiva, da ragioni economiche.

Può essere utile partire dalle loro spese annue dichiarate: affitto €11.000, utenze €7000; personale € 14.000 più si intende le spese per noleggio pellicole e annessi e connessi.
L’ amm.ne comunale di Bondeno contribuiva alle spese di affitto ricevendone in cambio la disponibilità per 20 serate (la maggior parte delle quali utilizzate appunto per la stagione teatrale, per la quale le compagnie teatrali bondenesi ricevevano un contributo forfettario di circa € 10.000 annue).
Allo stato attuale sembra che l’offerta comunale sia di € 18.000 per affitto locali (che sarebbero così disponibili tutto l’anno) e l’affidamento ad un “imprenditore” per tutto il resto, questo si desumerebbe dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Saletti alla stampa nei giorni scorsi.
Ovviamente le compagnie teatrali bondenesi , che avevano dato la loro piena disponibilità alla gestione del teatro, hanno ribadito tale volontà unitaria. ribadendo, nel contempo, che è oggi impensabile poter gestire un’attività teatrale in pareggio senza contributi pubblici (che appunto per quest’anno sono stati tagliati dal bilancio comunale).
A proposito di quest’ultimo, almeno per la cultura, ci sarebbe piaciuto riportare le cifre esatte, ma, una nostra richiesta in tal senso inviata e ricevuta l’11gennaio 2006, non ha finora ricevuto alcuna risposta, da ciò che si è sentito dovrebbe aggirarsi sui 170.000 euro di cui 42.000 alla società operaia di Mutuo soccorso, 17.500 alla Pro Loco, 30.000 alle mostre in Pinacoteca ecc. Libero ciascuno di fare le sue valutazioni, e fermo restando che le scelte e la loro responsabilità competono interamente alla giunta, sarebbe lecito comunque conoscere le cifre da fonte ufficiale.
L’associazione Space ha affermato di essere disposta anch’essa a rilevare l’attività e di avere contattato il proprietario del cinema, il quale avrebbe detto che, se il comune non firma il contratto entro il 15 marzo, si ritiene libero di destinare i locali a tutt’altro uso.
Non avendo voluto i rappresentanti comunali presenti rilasciare alcuna dichiarazione in merito, risulta difficile far luce su tutti queste affermazioni. Nei prossimi giorni pubblicheremo le schede delle attività delle due compagnie teatrali presenti ( del Mangialuna abbiamo comunque parlato in precedenti articoli che potete consultare nell’archivio); vi invitiamo intanto ad intervenire sull’argomento con i vostri commenti.

pubblicato su Bondeno.com

Festa nazionale del Pd di Modena

Spettacoli e dibattiti a numero chiuso, con posti a sedere distanziati, accesso con mascherine e con misurazione febbre: il responsabile nazionale Organizzazione Pd Stefano Vaccari spiega le misure di sicurezza adottate alla Festa nazionale del Pd di Modena.

La Festa Nazionale del Partito Democratico in programma a Modena, a Ponte Alto, dal 26 agosto al 13 settembre ha adottato uno specifico “Protocollo Covid” disponibile anche online. “Vogliamo garantire le condizioni di massima sicurezza sia a tutti i volontari che lavoreranno alla Festa, sia ai visitatori” dichiara Stefano Vaccari, responsabile nazionale Organizzazione del Partito democratico. “Per fare questo in piena sicurezza ci siamo organizzati – aggiunge Vaccari – come abbiamo già fatto per tante altre feste che si sono svolte in Italia finora. Quella di Modena sarà una festa all’insegna della sicurezza e, allo stesso tempo, una piazza aperta al confronto sulle idee per il futuro del Paese”. Non è previsto nessuno spazio per balli o occasioni di assembramento. Ci sarà solo una Arena spettacoli, cui si potrà accedere previa prenotazione online e fino ad esaurimento dei mille posti a disposizione, rigorosamente con posti a sedere e distanziati e con obbligo della mascherina per arrivarci. Nella Sala dibattiti, in platea, sedie distanziate e fissate per mantenere la sicurezza e certificazione dei partecipanti. Stesso discorso per le presentazioni dei libri. Infine le mostre saranno visitabili seguendo un percorso prestabilito e a senso unico.

In particolare nel protocollo è previsto: obbligo della mascherina all’interno dell’area della Festa e nei ristoranti, tranne quando seduti al tavolo; obbligo di misurazione della temperatura agli ingressi della Festa; obbligo di fornire le proprie generalità e recapiti per poter accedere alle sale dibattiti e ai ristoranti; obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro in tutta l’area; i prerequisiti di accesso, tra cui non essere sottoposti a regime di isolamento fiduciario o di quarantena a seguito di provvedimento emanato dall’Autorità sanitaria competente;  la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso, o di poter permanere nei locali, laddove sussistano le condizioni di pericolo sopra citate;  l’impegno a rispettare le buone pratiche igieniche (lavaggio e/o disinfezione delle mani) e le misure di distanziamento necessarie; obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e in quel caso di chiamare il proprio medico di famiglia”.

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Dal 15 giugno al 14 luglio

Di seguito, la sintesi dei contenuti del nuovo DPCM:

✅ l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

✅ consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative nel rispetto delle linee guida;

✅ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza;

✅ consentite dal 12 giugno gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale dal CONI;

✅ consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati;

✅ consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto dal 25 giugno 2020 nel rispetto delle linee guida;

✅ consentito lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche soltanto in forma statica, nel rispetto delle distanze sociali e delle altre misure di contenimento;

✅ consentite le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo nel rispetto delle linee guida regionali;

✅ gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala, nel rispetto delle linee guida;

✅ l’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli con le rispettive confessioni;

✅ il servizio di apertura al pubblico dei musei è assicurato a condizione che garantiscano fruizione contingentata tale da evitare assembramenti e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

✅ le attività di centri benessere, di centri termali sono consentite nel rispetto delle linee guida;

✅ è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei prontosoccorso;

✅ l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;

✅ le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni e siano rispettate le linee guida;

✅ le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali; consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e la ristorazione con consegna a domicilio;
le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali;

✅ le attività degli stabilimenti balneari sono esercitate nel rispetto delle linee guida;
le attività delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati dalle regioni;

✅ tutte le attività produttive industriali e commerciali sono tenute al rispetto del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020;

✅ le attività di trasporto pubblico di linea terrestre, marittimo, ferroviario, aereo, lacuale e nelle acque interne, sono espletate, anche sulla base di quanto previsto nel “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID- 19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto il 20 marzo 2020;

✅ restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, e, sino al 14 luglio 2020, le fiere e i congressi. Le Regioni, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

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Il carnevale degli Este

In occasione del Carnevale degli Este, si possono incontrare cortigiani, dame, principi, cantastorie e armati tra le vie del centro storico, nelle piazze, nei palazzi rinascimentali e tra le mura del possente Castello. La ricca varietà di occasioni di intrattenimento e di degustazione della gastronomia locale nel contesto di scenari costituiti da prestigiose architetture e monumenti – sontuosamente allestiti dai rievocatori storici del Palio di Ferrara – è a cura delle Contrade, che ospitano turisti e maschere nelle loro sedi in cene, banchetti, aperitivi e spettacoli ispirati alle feste che si tenevano in città durante i carnevali del XV e XVI secolo. Come nelle edizioni degli anni precedenti, alle iniziative ludiche e gastronomiche si accostano recite teatrali, pantomime e danze a cura dei gruppi di danza storica delle Contrade del Palio, oltre ad ulteriori spettacoli ed animazioni di piazza curate da compagnie teatrali provenienti dalle Marche, dal Friuli Venezia Giulia e da altre province della regione. Nel programma spiccano anche eventi di approfondimento culturale, quali conferenze ed incontri a cura di studiosi locali e nazionali, oltre al concerto d’apertura curato dal Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Il pubblico può sperimentare la paurosa durezza del processo e della tortura medievale o lasciarsi rapire dal suggestivo spettacolo della proiezione sulle pareti interne di Casa Romei, ricca abitazione del XV secolo miracolosamente conservatasi, delle policromie che affrescavano originariamente il prestigioso edificio. Da non perdere il tradizionale corteo storico, quest’anno dedicato a ben due personaggi maschili: i fratelli Alfonso e Ippolito d’Este, artefici della gloriosa vittoria di Polesella sulle armate veneziane nel lontano 22 dicembre 1509. Per assaporare le atmosfere del trionfo, dopo cinquecento anni, non resta che recarsi a Ferrara!

Programma

>>> ALCUNI EVENTI  DEL PROGRAMMA


GIOVEDI’ 20 FEBBRAIO
> dalle 16.00 alle 18.00
Palazzo Bonacossi, Salone d’Onore, via Cisterna del Follo 5
INAUGURAZIONE EDIZIONE 2020
Con partecipazione del Coro Universitario diretto dal m.° Francesco Pinamonti. Per l’occasione, sarà esposta e presentata al pubblico una selezione delle nove polene lignee appartenute alle galee veneziane sequestrate durante la battaglia del 1509, a cura dei Musei Civici di Arte Antica. A seguire, Il “felicissimo successo” della Polesella, tra Ippolito e Alfonso d’Este, conferenza di Marialucia Menegatti (responsabile editoriale dell’associazione Ferrariae Decus di Ferrara). Ingresso libero.

> dalle 18.15 alle 19.30
Casa Romei, via Savonarola 30
CONCERTO INAUGURALE
Odi le trombe? È il fragor del Carnevale! Concerto inaugurale dell’Ensemble di trombe barocche del Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, a cura di Michele Santi e Martina Dainelli. Seguirà brindisi.
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VENERDI’ 21 FEBBRAIO
> ore 21.00
Sala della Musica, chiostro di San Paolo Via Boccaleone 19
Gli sposi promessi, commedia a cura della Compagnia della Vipera in collaborazione con il Gruppo Armonie di Danza della contrada rione San Paolo. Ingresso libero (349 0953469)
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SABATO 22 FEBBRAIO

> ore 15.00
Piazza Savonarola
“Il Serraglio”. Torturatio Glemonensae: animazioni e intrattenimenti a cura del gruppo storico “Giochi e torture” dell’Associazione Pro Loco Pro Glemona, Gemona del Friuli (Ud).

> dalle 15.30 alle 16.30
Porta Paola, via Donatori di Sangue/Piazza Travaglio
CORTEO STORICO
Partenza del Corteo Storico con 250 figuranti: dame, cavalieri, vessilliferi, armati, la duchessa Lucrezia Borgia e il giudice dei Savi Antonio Costabili accompagnano l’ingresso trionfale in città del duca Alfonso e del cardinale Ippolito d’Este, artefici della vittoriosa battaglia della Polesella: a cura dei figuranti delle contrade del Palio di Ferrara, della Compagnia Estense di San Michele-Gruppo Armati dell’Ente Palio di Ferrara, con la partecipazione della Compagnia di fanti “I Conestabili del Finale” (Finale Emilia, Modena).

> dalle ore 21:00 alle 04:00
Sala Estense, piazza del Municipio 2
L’ASSIUOLO
L’Assiuolo, commedia di Giovan Maria Cecchi, a cura della Compagnia del Vado della Contrada Rione Santa Maria in Vado, con la partecipazione del Gruppo Danza “L’Unicorno”. Entrata ad offerta libera
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DOMENICA 23 FEBBRAIO

> Ore 16.45 Piazza del Municipio
POLESELLA 1509: VA IN SCENA LA BATTAGLIA, rievocazione animata dei cruenti scontri tra i soldati estensi e veneziani nel dicembre del 1509 lungo le sponde, gli argini e le golene del Po, nei pressi di Polesella: a cura della Compagnia Estense di San Michele-Gruppo Armati dell’Ente Palio di Ferrara.
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Ingresso gratuito nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 febbraio 2020 nei seguenti Musei Civici:
– Palazzina di Marfisa d’Este
– Museo di Storia Naturale
– Museo del Risorgimento e della Resistenza
– Museo della Cattedrale
– Padiglione d’Arte Contemporanea

Aspettando Godot

Prosegue l’impegno  Musicale-Culturale della nostra associazione ‘Aspettando Godot’ nella diffusione della Storica Canzone d’Autore,  che portiamo avanti  da molto tempo con ostinazione e non pochi sacrifici.

Il prossimo appuntamento  si concretizzerà a Ferrara il 1 e 2 Novembre prossimi, per l’ottava edizione  della nostra Rassegna ‘Storica e Nuova Canzone d’Autore‘  2019. 

Sia pur con un aiuto istituzionale davvero minimo e un gravoso impegno economico da parte nostra, lo stesso proponiamo un ingresso ad offerta per ogni persona a sostegno della manifestazione, rimanendo ancorati all’antica “utopia” che i concerti debbano essere alla portata di tutti.
Pur tra tante difficoltà, riteniamo di aver messo insieme un programma di tutto rispetto, anche con la mossa a sorpresa far esibire  sulla stesso palco
 Eugenio Finardi Alberto Camerini, sia pur in due set musicali distinti. Non accadeva da molti anni..

 
Venerdì 1 NOVEMBRE 2019 – Teatro Estense ore 20,45

MARCO FERRADINI  in Concerto “La mia Generazione” dedicato a Herbert Pagani.
FLACO BIONDINI e PAOLO CAPODACQUA. I due chitarristi storici di Francesco Guccini e Claudio Lolli si esibiranno insieme nel Recital “Nelle nostre Corde”
Opening Act:
Leonardo Veronesi
Sabato 2 NOVEMBRE 2019 – Teatro Estense ore 20,45

EUGENIO FINARDI in Concerto con Federica Finardi Goldberg e Giuvazza
ALBERTO CAMERINI in Concerto set ‘Solo’ acustico
Opening Act:
Marco Stella