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statistiche USA vs Italia

Questi sono i lettori di ieri di bondeno.online, una testata giornalistica registrata il cui interesse dovrebbe essere locale (anche se gli argomenti trattati non lo sono)

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Temo che in molta gente si sia formato un asterisco nel cervello che oscura le sinapsi e ogni altro collegamento cognitivo. Un tumore ideologico, non maligno semmai malpensante, che produce un fenomeno degenerativo dell’intelligenza nei rapporti con le persone. L’asterisco, e quel che sta dietro la sua scelta, fa perdere di vista le persone reali, anima e corpo, carne e mente, la loro storia e la loro natura; riduce tutto a categorie astratte se non astrali; generi, sessualità fluttuanti e volubili, capricciose, multiuso et abuso. Non uomini ma materiali in transito. Nel nome della libertà di ciascuno rinnega la libertà di ognuno. Come ci insegnano i telefonini, maestri di vita e di tastiera, all’asterisco segue il cancelletto; del carcere o del manicomio, lo vedremo poi.

Marcello Veneziani

in https://www.ariannaeditrice.it/articoli/un-asterisco-nel-cervello

Alan Fabbri

Sono abituato agli attacchi perchè molto spesso sono stato un pioniere della politica, soprattutto sul tema delle case popolari, quando già a Bondeno applicavo il principio della residenzialità storica e quando, alla guida del gruppo Lega in Regione, riuscivamo a far introdurre il requisito minimo dei 3 anni di residenza su tutto il territorio regionale. Grazie al nostro nuovo regolamento, che assegna un punteggio maggiore a chi da più tempo risiede sul territorio, a prescindere dalla sua nazionalità, le prime 157 famiglie in graduatoria sono italiane, storiche e in difficoltà. Di queste, a circa 80 famiglie abbiamo già assegnato una nuova casa e per noi è già una bella conquista rispetto al passato. Ne andiamo orgogliosi.La nuova sentenza del tribunale di Ferrara, però, ci ordina di rivedere un regolamento che, nei fatti, non ha discriminato nessuno, ma valorizzato chi improvvisamente si è trovato in una condizione di forte disagio economico, pur avendo sempre contribuito al welfare della città, concedendo generosamente servizi anche a chi è arrivato solo ieri, magari clandestinamente. Mentre queste persone erano aiutate con altri “percorsi”, che conosciamo purtroppo bene, molti italiani chiudevano la propria attività a causa delle restrizioni Covid e altri perdevano il lavoro. Ecco come queste persone, che abbiamo aiutato e continuiamo ad aiutare, ripagano la generosità dei ferraresi. BOUCHRA ABOULFATH e NAZIA PARVEEN BHATTI, supportate da alcuni sindacati, hanno fatto un ricorso. Pensate che una di queste non rispetta nemmeno il requisito di 3 anni di residenza della Regione Emilia Romagna. Ma pretende un alloggio popolare. Sì, perchè dopo anni di Partito Democratico non vedono più l’ingiusta graduatoria che, nei fatti e nei numeri, ha sempre penalizzato e discriminato ferraresi e italiani. La fiducia nella magistratura resta, ma il giudice faccia il giudice nella sua aula di tribunale, io continuerò a fare il sindaco in strada, ascoltando quotidianamente i bisogni reali dei cittadini e agendo con buonsenso. So che siete in tanti con me in questa battaglia e per questo non mi fermerò. Andremo avanti e resisteremo in giudizio fino all’ultimo grado. Ce lo chiedono troppe famiglie che aspettano di riottenere dignità ed equità.#AlanFabbriSindaco#Ferrara

estratto da Facebook

Festa della mamma

Fonte: Annalisa Terranova

Oggi è un giorno di sofferenza per la dittatura della neolingua. Approfittiamone. Più in là nel tempo essere madre potrebbe diventare una forma di discriminazione. La famiglia con figli diventerà una rarità da circo Barnum. I single con le tartarughe il cagnolino il criceto e altri animaletti di conforto ricorderanno le madri in cielo. Quelle vive saranno sempre meno perché le donne progressiste laiche ed emancipate si godranno la libertà di non figliare. Ma anche quelle che ci faranno un pensiero dovranno fare i conti con governi che investono sui bagni gender free e sulla giornata contro l’omotransfobia e non su quel cascame che un tempo si chiamava conciliazione dei tempi per le donne. Insomma io festeggio. Ho fatto due figli e ciò ha certo influito anche sulla mia storia professionale. Quindi mi festeggio due volte. Senza rimpianti e con la speranza che anche i miei figli possano costruire una famiglia. Dove vi siano amore e rispetto ma anche figli. Che non sono un ostacolo ma un dono. Viva le mamme.

https://www.ariannaeditrice.it/articoli/oggi-e-un-giorno-di-sofferenza-per-la-dittatura-della-neolingua

Poi basta

È evidente anche a un bambino che il coprifuoco sia una misura irrazionale e priva di qualunque logica.Quindi il dibattito non dovrebbe vertere sull’orario, rappresentando quelli che lo vogliono alle 22 come prudenti e quelli che lo vogliono alle 23 come aperturisti irresponsabili.Chi crede a queste sciocchezze è ancora vittima di una narrazione propagandistica che vuole instillare nel pubblico l’insindacabilità di una misura liberticida inutile ai fini del contenimento dei contagi e dannosa sotto il profilo psicologico, sociale ed economico.Il coprifuoco è una cazzata senza senso e chiunque non abbia il coraggio di opporvisi con le parole e con i fatti merita di restare recluso in casa a vita, a guardare i dibattiti televisivi tra Salvini che recita il ruolo di paladino delle attività produttive e i suoi alter ego turnisti che si autocelebrano come unici responsabili al governo.Insomma se dopo un anno credi ancora nel coprifuoco meriti di essere preso per i fondelli per il resto dei tuoi giorni, rinchiuso tra le tue quattro mura e senza avere contatti con nessuno, appiccicato allo schermo della tv.

Gianluca Baldini su Facebook

Coprifuoco?