Maestre

pubblicata da me suFB

Fioretta Ibridi , Silvana Boicelli , Iole Polastri , Gina Lorenzoni , Maria Marchi , Lidia Garani .( da sn.a ds E mi dice la sig Fioretta Ibridi ,94enne,mia vicina di casa(che mi manda messaggi whatsapp tutto il giorno 🤪) che era assente un’insegnante

Lorena Merighi

Gita in bici

Da Ferrara a Bologna attraversando piccoli borghi, castelli, riserve naturali e il Navile; canale fu costruito tra il 1100 e il 1200

Informazioni sull’evento

Ore 08.45 – Ritrovo a Ferrara ed eventuale ritiro biciclette.

Ore 09.00 – Partenza in bicicletta per Bologna percorrendo strade secondarie e poco trafficate e strade bianche. Si attraverserà l’Oasi dell’ex Risaia La Rizza dove risiedono airone cenerino, airone bianco maggiore, garzetta, germano reale, alzavola, marzaiola, canapiglia, mestolone, oca selvatica, folaga, combattente, pittima, beccaccino avocetta e cavaliere d’Italia.

12.30 РPranzo in ristorante (acqua vino e caff̬ inclusi)

Proseguimento quindi fino ad arrivare a Bentivoglio dove si potrà ammirare il quattrocentesco castello. Bentivoglio è il nome della nobile famiglia bolognese che qui fece costruire il suo castello tra il 1475 e il 1481, una “Domus Jocunditatis” fatta adibire da Giovanni II Bentivoglio a dimora di svago e di caccia con i cani e i falconi, oltre che di pesca. Ai tempi il paese si chiamava Ponte Poledrano. Il castello, sotto la proprietà dei Bentivoglio, ospitò personaggi illustri: i duchi di Ferrara Ercole I e Alfonso I, Lucrezia Borgia, il pontefice Giulio II. (sosta per ammirare il castello esternamente.).

Proseguimento per Bologna, dopo aver oltrepassato Funo si seguirà il corso del canale Navile. Il canale Navile, che è stato per alcuni secoli la via delle merci e in particolare della seta verso Ferrara e per poi proseguire verso Mantova e Venezia, favorendo il grande sviluppo economico di Bologna. Anche Lucrezia Borgia giunse a Ferrara nel 1502 su una imbarcazione lungo questo canale. Il tour lungo il Navile ci permetterà di vedere alcuni “sostegni”, ovvero conche di navigazione che permettevano alle imbarcazioni di superare la forte pendenza del canale.

16.30 circa – Arrivo a Bologna. Rientro in treno a Ferrara (biglietto escluso) Per chi ha noleggiato la bicicletta la riconsegnerà nei pressi della stazione Chi ha fatto il tour con la propria bicicletta la porterà a bordo del treno per Ferrara (i treni che portano le biciclette sono solo gli interregionali)


		Immagine Ferrara - Bologna lungo "la via della seta"

		Immagine Ferrara - Bologna lungo "la via della seta"

		Immagine Ferrara - Bologna lungo "la via della seta"

		Immagine Ferrara - Bologna lungo "la via della seta"

Interno verde

Un weekend all’insegna della bellezza custodita dietro i portoni e le porte dei palazzi ferraresi. Interno Verde a Ferrara ha accolto sabato 11 e domenica 12 settembre più di 3mila visitatori, confermando il successo delle precedenti edizioni e superando le tante difficoltà con le quali oggi deve confrontarsi il settore degli eventi.

Quest’anno il programma è stato particolarmente denso di iniziative e novità: oltre ai meravigliosi giardini del centro storico la manifestazione ha portato ferraresi e turisti ad esplorare lo splendido paesaggio agreste che si apre appena oltre le mura, nelle frazioni di Pontegradella, Baura, Contrapo, Cona, Quartesana, Aguscello e San Giorgio. L’itinerario tra antiche ville nobiliari, impianti idrovori e santuari di campagna è stato al centro di un’innovativa proposta dedicata a valorizzare il territorio e incentivare la mobilità sostenibile. Centinaia di visitatori si sono spostati in bicicletta e in battello, lungo il Po di Volano e il Po di Primaro, per scoprire da un altro punto di vista lo straordinario e spesso poco conosciuto patrimonio storico, architettonico e botanico della provincia estense.

Particolarmente apprezzati, lungo questo percorso, l’elegante Villa Imoletta di Quartesana, al centro di un significativo progetto educativo per bambini e ragazzi con disabilità, e il suggestivo Podere Misericordia di Aguscello, da poco riaperto al pubblico per eventi e attività sportive.

Grande entusiasmo hanno suscitato le performance di danza contemporanea garden specific, organizzate all’ombra degli alberi grazie alla collaborazione del Teatro Comunale Claudio Abbado, che hanno portato in città compagnie di rilievo internazionale come Aterballetto, CollettivO CineticO e Sanpapiè.

“Organizzare il festival quest’anno è stato particolarmente complesso” spiegano gli organizzatori di Interno Verde, Licia Vignotto e Riccardo Gemmo. “A maggior ragione ringraziamo di cuore tutte le persone che con grande e mai banale generosità hanno voluto aprire al pubblico il proprio giardino, trasformano per due giorni uno spazio intimo e privato in uno spazio condiviso, e gli oltre 150 volontari che si sono impegnati nell’accogliere i visitatori e garantire a tutti sicurezza e serenità. Si tratta per la maggior parte di giovani studenti iscritti all’ateneo ferrarese, una risorsa – in termini di creatività ed entusiasmo – che la città non dovrebbe mai dimenticare”.

Interno Verde è patrocinato dal Mic, dal Comune e dall’Università degli Studi di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Ferrara.

Ciclopasseggiate

Sabato 4 Settembre ore 16.30 image.jpg f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a.jpgmago chiozzino 1.jpg
Ferrara MagicaCiclopasseggiata culturale nella Ferrara esoterica tra negromanzia, misteri templari, miti, leggende, miracoli e grandi alchimisti.

A cura di Alessandro Gulinati. Appuntamento e partenza in bicicletta alle ore 16.30 dal sagrato della Cattedrale in Piazza Cattedrale. Partecipazione rigorosamente ad offerta libera! Possibilità di noleggio biciclette su prenotazione tel. 340-6494998.

Domenica 5 Settembre ore 10.15 Ferrara Ebraica imaggine 1.JPG
Ciclopasseggiata alla scoperta della Ferrara Ebraica – Omaggio a Giorgio Bassani.
Un itinerario alla ricerca della cultura e della storia dell’ebraismo ferrarese attraverso Il Romanzo di Ferrara e la poesia di Giorgio Bassani. Il percorso si dipana lungo la città medioevale e rinascimentale dall’ex-Ghetto al Cimitero di via Vigne.

A cura di Alessandro Gulinati. Appuntamento e partenza in bicicletta alle ore 10.15 sul sagrato della Cattedrale in Piazza Cattedrale. Partecipazione rigorosamente ad offerta libera! Possibilità di noleggio biciclette su prenotazione tel. 3406494998.

Domenica 5 Settembre ore 16.30

terrore a Ferrara maggio 2021.JPG Terrore a Ferrara!

 Ciclopasseggiata nel 1943-1945 Una storia di bombe, omicidi e libertà!Itinerario nei luoghi di una difficile memoria, alla scoperta “dell’impossibile” Resistenza ferrarese, della fine del Regime Fascista attraverso i luoghi simbolo e le storie meno conosciute del biennio più tragico della  Seconda Guerra Mondiale.                                                                                                                                                                    

Appuntamento e partenza in bicicletta alle  ore 16.30

dal sagrato della Cattedrale in Piazza Cattedrale.

Partecipazione rigorosamente ad offerta libera! Possibilità di noleggio della bicicletta su prenotazione tel. 340-6494998

Blog

statistiche USA vs Italia

Questi sono i lettori di ieri di bondeno.online, una testata giornalistica registrata il cui interesse dovrebbe essere locale (anche se gli argomenti trattati non lo sono)

*e#

Temo che in molta gente si sia formato un asterisco nel cervello che oscura le sinapsi e ogni altro collegamento cognitivo. Un tumore ideologico, non maligno semmai malpensante, che produce un fenomeno degenerativo dell’intelligenza nei rapporti con le persone. L’asterisco, e quel che sta dietro la sua scelta, fa perdere di vista le persone reali, anima e corpo, carne e mente, la loro storia e la loro natura; riduce tutto a categorie astratte se non astrali; generi, sessualità fluttuanti e volubili, capricciose, multiuso et abuso. Non uomini ma materiali in transito. Nel nome della libertà di ciascuno rinnega la libertà di ognuno. Come ci insegnano i telefonini, maestri di vita e di tastiera, all’asterisco segue il cancelletto; del carcere o del manicomio, lo vedremo poi.

Marcello Veneziani

in https://www.ariannaeditrice.it/articoli/un-asterisco-nel-cervello