Cappi Giatti Gina

compleanno 2018 (93 anni)

Il 22 gennaio 2021 è deceduta (non per Covid) alla clinica Salus di Ferrara, dove era stata ricoverata per scompenso cardiaco.

I funerali saranno lunedì 25 gennaio, alle 15 presso la Chiesa Arcipretale di Bondeno (partendo dalla camera mortuaria alle 14.45)

Due parole per chi non l’ha conosciuta: era coadiutrice di mio padre nel negozio di alimentari prima, poi nella tabaccheria di San Giovanni; alla sua morte il 26 dicembre 1986, gli subentrò per qualche tempo.

Gente di Bondeno

Ed anche la Rosa Bergamini oggi ci ha lasciato alla “bella età” di 92 anni. Penso che fosse conosciuta un po’ da tutti. Ha gestito per tanti anni un negozio di abbigliamento in Piazza Garibaldi, dove attualmente c’è l’ Edicola Claudia. Vendeva capi da signora di alta qualità, marca Liolà, vestiva le signore non solo della Bondeno “bene” ma anche di Ferrara e zone limitrofe. Era moglie di Benea Mansueto super sostenitore di Almirante e mamma di Giorgio, geometra, scomparso prematuramente nel 2012. Fin quando è stato in vita il figlio, ha trascorso assieme a lui,diversi periodi a Suviana, una frazione di Castel di Casio sull’Appennino Bolognese,in confine con la Toscana,dove Giorgio praticava anche la caccia al cinghiale.Era una mia carissima amica, io l’ ho conosciuta quando lavoravo allo studio Bindi perché la seguivo contabilmente. Si era molto affezionata a me. Dopo la morte del figlio, le faceva compagnia una cagnolina di nome Dinda che lei portava in ogni dove, anche al cimitero perché era la cagnolina di Giorgio.Poi due anni fa anche la Dinda se n’è andata e Rosa ha iniziato la sua discesa dovuta alla solitudine. Io e lei eravamo come cane e gatto….io non sopportavo che lei rimanesse tutto il giorno alla finestra a controllare il passeggio e a “criticare” tutti…ma era un modo per combattere il tempo.Quando mi telefonava si arrabbiava se non le rispondevo subito e quando andavo da lei, mi diceva sempre di smetterla di viziare mio figlio, perché io usavo la scusa di Dario per “sottrarmi alle sue pezze”. Nel periodo del lockdown aveva legato una cordicella ad una sporta che calava dalla finestra, per farsi consegnare le cose che le necessitavano.Era una gran chiacchierona, con una memoria ferrea.Aveva una paura terribile della morte, soprattutto la sconvolgeva l’idea della sofferenza.Qualcuno da lassù l’ ha aiutata, infatti è stata ricoverata qualche settimana in ospedale, ma si è addormentata serenamente. Mi mancherai tanto, ora Rosa riposa in pace con i tuoi cari.
Ornella Bonati su FB

Stati generali

Gli Stati generali del 1789 furono convocati da Luigi XVI allo scopo di raggiungere un accordo tra le classi sociali idoneo a risolvere la grave crisi politica, economica, sociale e finanziaria che affliggeva da anni la Francia. Inaugurati il 5 maggio 1789, essi furono gli ultimi dell’Ancien Régime, crollato a seguito della Rivoluzione. Essi contavano 1139 membri di cui 291 rappresentanti del Primo Stato (clero), 270 per il Secondo Stato (aristocrazia) e 578 per il Terzo Stato (popolo, in particolare la borghesia).

Prima di Conte, furono convocati a Bondeno nel maggio 2003 col seguente programma (tratto da bondeno.com)

Gli “Stati Generali” si terranno presso la Sala 2000 di Bondeno dalle ore 21:00

LUNEDI’ 5 MAGGIO (ECONOMIA E LAVORO)

Relazioni:
Arnaldo Aleotti (Assessore Bilancio e Finanze)
Aldo Scapoli (Assessore Attività Produttive)

Interventi:
Marco Guandalini (C.N.A. Bondeno)
Enrico Benatti (I.A.L. – Emilia Romagna)
Bruno Melloni (Unione degli Industriali di Ferrara)
Antonio D’Antonio (ASCOM – Ferrara/Bondeno)
Valerio Miglioli (Segretario Provinciale Confesercenti Ferrara)
Bruno Gavioli (Unione Provinciale Agricoltori Bondeno)
Paolo Paramucchi (Segretario Generale CISL Ferrara)
Giuseppe Vancini (Confartigianato)
Adriano Facchini (Direttore Consorzio Agrario Provinciale)
Alfredo Zagatti (Vice Presidente della Provincia)

LUNEDI’ 12 MAGGIO (SCUOLA, CULTURA E TURISMO)

Relazione:
Daniele Biancardi (Assessore Scuola e Cultura)

Interventi:
Carlo Gennari (Istituto Comprensivo “T. Bonati” Bondeno)
Alessandro Fugaroli (Istituto di Istruzione Superiore “Carducci” Ferrara)
Alessandro Sita (Consigliere Fondazione CA.RI.FE.)
Aldo Lotti (La Nuova Compagnia del Patatrac)
Simonetta Malaguti (ZeroErreAccaPiù)
Marco Benea (Presidente Pro Loco)
Davide Piacentini (Ludoteca I Signori della Nebbia)
Andrea Calanca (Gruppo Archeologico Bondeno)
Sergio Galli (Associazione Panarea)
Roberto Roda (Consulente dell’Assessorato)
Loris Cattabriga (Presidente Associazione Sagre)
Giuseppe Pisa (AUXING – Centro Musicale)
Rita Cinti Luciani (Assessore Provinciale)

LUNEDI’ 19 MAGGIO (LAVORI PUBBLICI E AMBIENTE)

Relazioni:
Paolo Tassinari (Assessore Lavori Pubblici)
Brunella Benea (Assessore Ecologia e Politiche Ambientali)

Interventi:
Franco Bianchi (Presidente Ordine Professionale dei Geometri)
Silvio Stricchi (Presidente Ordine Professionale degli Ingegneri)
Franco Bardasi (WWF Alto Ferrarese)
Stefania Gasperini – Giovanni Morelli (Studio AR. ES.)
Pier Giorgio Dall’Acqua (Presidente Amministrazione Provinciale)

LUNEDI’ 26 MAGGIO (SANITA’ E SERVIZI SOCIALI)

Relazioni:
Davide Verri (Delega alla Sanità)
Luca Pancaldi (Assessore Servizi Sociali)
Brunella Benea (Assessore Pari Opportunità)

Interventi:
Valerio Parmeggiani (Direttore Distretto di Cento – Azienda USL Ferrara)
Felice Maran (Coordinatore Servizi Sociali – Azienda USL Ferrara)
Giuseppe Della Vedova (Coordinatore dei Servizi Sociali)
Renata Buongiorno (Associazione Accanto)
Clara Poletti (Associazione Amici del Borselli)
Angela Dianati (Centro diurno Airone)
Maria Rita Lodi (Assessore Provinciale)

Conclusioni del Sindaco Davide Verri

Presiede Marco Vincenzi (Presidente del Consiglio Comunale)

Segreteria: 0532-899216-899256

http://www.comune.bondeno.fe.it Postato il Sabato, 03 maggio 2003 alle 14:55:51 CEST

Vestivamo alla marinara

Era il titolo della biografia di Susanna Agnelli del 1975, che si trova ovunque nel web; qui invece metto alcuni ricordi personali seguendo l’esempio di Nerio Poletti che ripercorre la piazza di Bondeno del 1937: https://virtuale.bondeno.com/cronaca.htm

Dieci anni dopo nasco io e la piazza la attraverso a piedi tutte le mattine per andare a scuola in Piazza Roma (quella di cioch); non vesto alla marinara ma ho i calzoni corti (quelli lunghi si mettevano alle superiori per andare a scuola a Ferrara).

Tappa obbligata era la sosta al forno in via De Amicis per la pincia che riponevo nella cartella (che ha ancora la macchia di unto); di fronte c’era l’ufficio postale gestito dal Sig.Cantutti assieme alla moglie e la via (retrostante al comune) conserva ancora il nome di Vicolo della posta.

Dove adesso ci sono le affissioni dei funerali, c’era un vespasiano dal caratteristico odore, proprio di fronte alla galleria Grandi, dove faceva bella mostra di sé un negozio di giocattoli con una macchinina a pedali che ho sempre desiderato, ma non ho mai avuto.

Altra sosta occasionale era quella dalla “Fiorenza” la cartoleria dove mi rifornivo di quaderni e altro.

Adesso lo Scuolabus ferma proprio sotto casa mia per caricare extracomunitari…

Sui giardini da Cioch

Presentato domenica 11 alla sala 2000 il libro di Andrea Tugnoli:

“A quei tempi i giardini di Piazza Roma non erano come adesso, gli alberi erano ancora piccoli e di ombra ce n’era vera­mente poca ma il posto era comunque bello, pieno di allegria; a parte le panchine, i posti a sedere erano veramente pochi e il chio­sco stesso era fornito di pochi tavolini in legno e forse una decina di sedie pieghevoli. L’unico passatempo era una dama con la quale si organizzavano improvvisati tornei; ma a parte ciò non vi erano giochi come ora, quelli bisognava inventarli. La cosa più semplice era fare una colletta, non più di dieci o venti lire a testa, l’importante era raggiungere la somma necessaria per acquistare un pallone che era in vendita, presso il negozio di giocattoli della “Fiorenza” erano nuovi, di plastica colorata e costavano cento lire.

Il luogo adatto dove andare a giocare poteva essere il vicino campetto delle Suore che molto bene si prestava, dove però oltre alle regolari porte per il calcio vi erano anche i canestri per giocare a basket, era quindi un luogo molto ambito e molto spesso impe­gnato, era per questo motivo che il più delle volte, per le nostre interminabili partite, si rimaneva ai giardini e veniva utilizzato il tratto di strada antistante le scuole elementari; all’epoca questo era possibile in quanto non c’erano molte macchine in circola­zione. Si iniziava a giocare consapevoli che non sarebbe trascorso molto tempo poi qualcuno sarebbe arrivato a rovinare la festa; potevano essere i vigili o dalla vicina caserma qualche carabi­niere, ma erano sempre loro che in sostanza ci requisivano il pal­lone.”

Segue poi un breve elenco di alcuni frequentatori, dei quali ho conosciuto Cristiano Zironi, Gianni Carandina, Mauro Maestrello, Graziano Monterumici, Andrea Banzi, Franco Menghini, Roberto Panzani; un elenco più ampio (senza i cognomi) lo si trova più avanti.

La copertina è di Gianni Cestari.

Il libro si trova a 12 euro nelle edicole di Bondeno.

Bondeno ieri

Una “start-up” di 70anni fa. Ieri mentre raccoglievo giuggiole davanti a casa mia, vedo la mia dirimpettaia, la signora Carmen, (classe 1934) che viene verso di me: “Marco mentre facevo pulizie ho trovato questa vecchia foto … ti può interessare ?” l’immagine è un comune collettivo di lavoratrici, ma quello che mi ha disorientato è stata la scritta sul retro … “Bondeno, biscottificio Eller, 1951”. E così Carmen mi ha raccontato di questa dimenticata iniziativa imprenditoriale durata solo un paio d’anni, dal 1949 al 1951, che si trovava praticamente in piazza, dietro la farmacia del dott. Medici e vi si accedeva dal vicolo di fianco al bar Spettoli (oggi bar Sport) e la pescheria, qui vi era un cortile con l’edificio lungo e basso dove aveva sede l’attività i cui titolari erano lo stesso Medici ed un certo Tian. Inizialmente producevano biscotti semplici e tradizionali confezionati in scatole rosse o blu, poi introdussero anche la produzione di boeri … ma come già detto, durò poco, come tutte le belle favole.

Marco Dondi su Facebook

Corsi a Bondeno

Formazione Daoyin anno 2020-2021
1° quadrimestre Firenze modulo 1 Bondeno modulo 3
2° quadrimestre Firenze modulo 2 Bondeno modulo 4
Numeri limitati, prenotazione obbligatoria
PS La frequenza ai summenzionati corsi da parte di istruttori già formati sarà concessa solo previa verifica della disponibilità,
pregasi dunque contattare l’associazione qualora si intenda frequentare alcuni corsi o alcuni appuntamenti di un corso.
Non sarà più applicata la gratuità ma si chiederà un contributo di € 15 ad incontro, salvo eventi particolari.
La formula del CORSO ISTRUTTORI AVANZATI è stata modificata e prevederà solo 4 appuntamenti (2 Firenze 2 Bondeno)
il programma verrà definito in base agli iscritti.
In caso di nuovo lockdown causa Covid, i corsi continueranno a distanza in modalità online via ZOOM oppure con materiale scaricabile.
In allegato programma e calendario degli appuntamenti.