Cose da “capirissimo”

Paola Paganelli a Lorenzo Berlato A ben pensarci, la tua previsione mi sembra purtroppo verosimile. Certo che la prospettiva di vendere ancora un altro immobile comunale in pieno centro mi fa rabbrividire. E se questa fosse veramente l’intenzione dell’Amm.ne Comunale, sarà chiesto un parere ai cittadini o, come al solito, tutto verrà deciso nelle segrete stanze?
Lorenzo Berlato
Lorenzo Berlato a Paola Paganelli Come al solito, la seconda che hai detto, specificando che la decisione non avverrà nelle segrete stanze, ma sarà comunicata dal capo all’interno delle segrete stanze, la decisione che lui avrà preso ! Ma se non si è chiesto nessun parere neanche sul sito più opportuno dove edificare le nuove scuole elementari e neanche dalla popolazione è emerso questo bisogno di confrontare le idee !!! Perché non crediate che sia sicuramente quello scelto, il sito migliore in assoluto, bisogna avere presente alcune cose fondamentali: l’esagerato aumento del traffico su ponte Rana, l’estrema vicinanza(3 minuti auto) dalle altre scuole nuove di Scortichino(che accoglieranno anche i bambini di Gavello, Burana e Pilastri), il fatto che le nuove scuole avrebbero accolto tutti i bambini delle altre frazioni di Ponte Rodoni, Salvatonica, S.Biagio, Ospitale, Borgo Scala e centro Bondeno. E guardacaso qualcuno (io naturalmente) aveva proposto che strategicamente le nuove scuole proprio per queste tre ragioni fondamentali, nonché per la vicinanza al centro sportivo e palestra di Bihac e al contenitore multiuso Bocciodromo, fossero edificate proprio dove stanno sorgendo ora le “Rotoballe”. La maggioranza dei consiglieri  era ormai convinta della bontà di questa soluzione quando è arrivato il diktat: “le nuove scuole si faranno vicino alle altre, nella zona Bondy Beach”. Il perché, in maniera molto generica ce lo ha fatto spiegare dal dirigente del settore tecnico del Comune, ovvero: non ci sono i requisiti urbanistici per fare l’opera in quel sito.
Guardacaso, poco tempo dopo è arrivata la proposta dei Sindacati ed Industriali di costruire un nuovo centro polifunzionale post sisma per Bondeno, le famose “Rotoballe”. Dove si può costruire ? Ma tra il bocciodromo e il centro sportivo Bihac, ovviamente ! In men che non si dica le condizioni urbanistiche magicamente e chissà perchè erano diventate del tutto idonee ! Devo continuare ? Meglio di no, ovviamente…….
Paola Paganelli
Paola Paganelli a Lorenzo Berlato Per quanto riguarda le nuove scuole elementari, siamo proprio sicuri che la scelta giusta e opportuna fosse quella di costruire una scuola ex novo, quando la vecchia avrebbe avuto bisogno solo di una ristrutturazione? Ai Bondenesi forse sfugge che a l’Aquila (sempre città italiana, vorrei precisare!) i bambini vanno a scuola ancora nei prefabbricati!!!! Ma anche qui mi sa che vale sempre il principio ” A caval donato…”
Augusto Verri
Augusto Verri Ma se da anni, dopo aver cercato in tutti i modi possibili di non far demolire le Scuole Elementari di Pilastri, ho presentato più di un progetto sull’area a più di un sindaco, anche se nutro forti dubbi sul fatto che fosse più di uno, e mi son sentito rispondere “bello”, “bellissimo”, col risultato che prima han buttato giù un edificio di interesse storico, l’Ex Dogana Pontificia, che poi era diventata il simbolo del mio Paese con una Scuola dove tutti siamo andati. Non dico che dovevano lasciare lì le Scuole, non dico che dovevano sviluppare il mio progetto, quello che dico è che l’unica cosa che non dovevano fare l’han fatta: buttare giù tutto e mettere in vendita il terreno, così che non rimanga nemmeno il ricordo di quello che è stato e di quello che siamo. Scelta di una bassezza inenarrabile, anche perché fortunatamente non gliene frega niente a nessuno di quell’area lì. A
Paola Paganelli
Paola Paganelli a Augusto Verri Nessuno meglio di me può comprenderti. Quella è stata anche la mia scuola e non ho capito per quale motivo ci sia stata così tanta fretta nel demolirla. Per vendere il terreno? Bisogna proprio non conoscere la situazione delle nostre frazioni per pensare a una cosa del genere. Ormai la mentalità corrente è demolire il vecchio per costruire il nuovo e che nuovo poi!!!
Augusto Verri
Augusto Verri Il motivo reale è molto grave, non tanto quanto il fatto di aver demolito la memoria storica di un’intero territorio, ma gravissimo e un’indagine sarebbe quanto meno rispettosa dei diritti di genti che la propria terra la amano e non che la sfruttano solo. Il motivo è a monte e viene prima del terremoto e c’è un dolo gravissimo che avremo colto sì e no in due, oltre a quelli che l’hanno compiuto ovviamente. Uno schifo!!! A
Paola Paganelli
Paola Paganelli Augusto Verri Non ho idea di cosa tu stia parlando, ma a volte è meglio non sapere.. 😦
Augusto Verri
Augusto Verri Sarebbe meglio invece saperle certe cose e farla pagare ai responsabili. Quando si è i soli a cercare e desiderare le cose giuste, poi tutto diviene acquistabile, prezzabile e così si innesca quel processo di barbarie che assale la nostra Nazione. La chiamiamo crisi, ma non è una crisi, è la nostra natura. Chiediti cosa possa arrecare un grave danno strutturale a un edificio, elencane alcuni e troverai risposta alla questione che io pongo. PRE SISMA!!! A
Lorenzo Berlato
Lorenzo Berlato Paola Paganelli Un paio di precisazioni anche perchè “io c’ero”. A) La scelta di edificare le nuove scuole di Pilastri su di un sito a vincolo archeologico è stata voluta a gran forza dai genitori dei bambini di Pilastri, perché dicevano che in quel modo i bimbi erano vicini e più sicuri nel recarsi all’attigua palestra, mentre dall’ex “dogana pontificia”, specie nelle giornate di pioggia era troppo difficoltoso recarsi quell’ora a settimana in palestra !😳 Tutto vero non sto scherzando, fatto sta che il nostro sindaco pur di accontentare i pilastresi(un buon numero di elettori dove la Lega era ancora in minoranza) ha deciso di edificare la nuova struttura, accettando fosse solo provvisoria, sul sito vincolato e pagando dazio alle Belle Arti con il finanziamento di almeno 3 anni di campagne di scavi in loco, per poter avere il benestare definitivo e scavalcare il vincolo. B) Perché fare le nuove milionarie scuole antisismiche a Bondeno al posto di quelle di Piazza Aldo Moro, belle, storiche e appena scalfite dal sisma ? Ma penso l’abbiano capito anche i polli che con lo sbriciolamento del sogno “PASTIFICIO” con tutte le belle promesse e premesse fatte dalla giunta, con l’avvicinarsi di nuove elezioni comunali e per essere riconfermato sullo scranno municipale bisognava proporre ai bondenesi un’operazione ad effetto ! Dopo aver sbeffeggiato la fantasiosa proposta della consigliere Tralli Cristina(PD) che in Consiglio a suo tempo aveva per prima portato l’idea di nuove elementari antisismiche, il nostro sindaco ripescò dal cilindro proprio questa soluzione facendola sua, tanto l’opposizione non se ne sarebbe neanche accorta ed il popolo niente sapeva, non essendosi mai interessato del Consiglio Comunale. E fu così che le nuove scuole elementari divennero il grande vessillo elettorale che coprendo la malaparata del Pastificio, fece rivincere le elezioni al Guerriero Padano, nuovamente ed ancor più acclamato dal popolo bondenese festante (anche se un po’ smemorato) ! Cosa se ne farà ora delle “quasi illese” vecchie scuole elementari piene di ricordi, di storia e mirabile bellezza architettonica ? Ai posteri l’ardua sentenza ! 🤔🤭😉
Paola Paganelli
Paola Paganelli Come dicevo più sopra, credo che sarebbe utile e molto democratico chiedere il parere dei cittadini riguardo alla destinazione di certi immobili comunali, una volta che si siano raccolte le proposte che provengono dal territorio, come quella avanzata da Simonetta Malaguti. Questo però non è mai avvenuto e credo che mai avverrà, meglio non farsi illusioni.
da bondeno.com del 6 ottobre 2017