Finale Emilia

FINALE EMILIA – E’ il tono arrabbiato di una cittadina a riportare all’attenzione della rete e del gruppo “Sei di Finale Emilia se…” un video di novembre 2015, che illustra il progetto di ristrutturazione del vecchio ospedale e dell’attuale casa della salute che dovrebbero diventare OSCO e Casa della Salute. Un cantiere che doveva essere aperto ma che, nei fatti, non lo è. Riportiamo in forma integrale il commento al video:

Gira ancora in rete un video del 9 novembre 2015 in cui l’ASL illustra il progetto di ristrutturazione del vecchio ospedale e dell’attuale casa della salute che dovrebbero diventare OSCO e CASA DELLA SALUTE A TUTTI GLI EFFETTI. Nel video vengono indicate come date di inizio lavori il 2016 e come termine ed attivazione dei servizi il 2018,per quanto riguardala struttura vecchia; per i fabbricati recenti si indicano invece esecuzione lavori e attivazioni servizi da gennaio a novembre 2019.
SIAMO AD AGOSTO 2020 E IL CANTIERE E’ formalmente aperto MA NELLA REALTA’ CHIUSO!
Il 23 aprile del 2019, su richiesta delle forze di opposizione è stato fatto un consiglio aperto sulla sanità alla quale erano presenti tutti i consiglieri e la giunta e, per conto dell’ASL l’allora Direttore Generale Annichiarico, il dott. Fancinelli (per l’area nord), l’architetto Bassoli (per spiegare il progetto ed illustrare i tempi di realizzazione), ma anche il dott. Gelati e il dott. Vezzosi attuale responsabile per l’area nord.
In quella sede l’architetto Bassoli aveva indicato come tempi di apertura fine luglio 2019! Un percorso di 2 anni e la chiusura dei lavori per il settembre 2021!
E’ CHIARO CHE LE PROMESSE NON SONO STATE MANTENUTE
Le criticità segnalate dai cittadini presenti, dai sindacati, dai medici di base …. NON HANNO TROVATO NE’ ASCOLTO NE’ RISOLUZIONE.
In quella occasione ci eravamo tuttavia ripromessi di ripetere l’esperienza del CONSIGLIO APERTO SULLA SANITA’ a distanza di un anno. L’anno è passato per cui ora CHIEDIAMO CON URGENZA LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO ALLA CITTADINANZA SULLA SANITA’.
Che vengano a dirci cosa è stato fatto dal 23 aprile 2019 ad oggi!

 

https://youtu.be/4vaaphBL_4c

Finale Emilia, a 5 anni dal lancio del progetto di ristrutturazione, al vecchio ospedale è tutto fermo

Ambulatorio diabetologico

Aumentano i livelli di assistenza alla Casa della Salute Fratelli Borselli di Bondeno.

Dal 6 novembre, e per tutti i mercoledì pomeriggio, sarà operativo il nuovo ambulatorio di diabetologia.

L’attività diabetologica, che rientra nell’Unità Operativa di Diabetologia di Ferrara, è stata pensata come rafforzamento del servizio già esistente a Cento, ma avrà sede all’interno della Casa della Salute Fratelli Borselli, proprio per rispondere alle esigenze dei cittadini del territorio locale che possono essere maggiormente in difficoltà negli spostamenti, come gli anziani o le persone con più patologie che necessitano di controlli sanitari continui e programmati.

Proprio in quest’ottica, la Casa della Salute, ha infatti il compito di rispondere in particolar modo ai bisogni di salute delle persone più fragili e vulnerabili che necessitano di una presa in carico e un’assistenza da parte di più professionisti e servizi: dal Medico di Famiglia allo Specialista, così come il coinvolgimento dei Servizi Sociali che afferiscono alle Amministrazioni Comunali. Una rete integrata di servizi sanitari e sociali che garantiscano risposte non frammentate alle persone con patologie croniche qual è il diabete e alla comunità locale che sempre più invecchia.

Il nuovo servizio è infatti dedicato ai cittadini residenti nei comuni di Bondeno e Vigarano Mainarda, in quanto rappresentano il bacino di utenza di riferimento della Casa della Salute. La finalità è

di avvicinare l’assistenza diabetologica agli anziani, o persone sole che vivono al proprio domicilio seguite dai Servizi Sociali Comunali, o accolti in Struttura Residenziale, che necessitano di monitoraggi frequenti per una malattia molto diffusa come il diabete.

Il diabete è considerata da tempo una “malattia sociale”, con circa 415 milioni di persone colpite nel mondo – avvertono il Sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, e l’assessore alle Politiche sociali matildeo, Francesca Piacentini –. Per questo, avere un servizio che si occupa di questa forma di cronicità e delle persone “fragili” all’interno della Casa della Salute diventa indispensabile. L’obiettivo – conclude l’Amministrazione comunale – è quello di fare diventare l’ambulatorio il fulcro di una serie di attività anche di carattere preventivo, rivolte alle famiglie, per promuovere parallelamente all’assistenza dei malati anche corretti stili di vita. In funzione del benessere delle persone e per cercare di prevenire l’insorgenza del diabete, in una società dove purtroppo la diffusione di condotte voluttuarie e obesità sono considerati dal mondo medico fattori di rischio”.

All’ambulatorio diabetologico –  collocato al piano terra della Casa della Salute, operativo il mercoledì pomeriggio dalle 14,30 alle 17 – si accede in questa prima fase con prescrizione e prenotazione da parte dell’ambulatorio diabetologico di Cento per la visita di controllo e gli accertamenti previsti dal Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) aziendale.

Un medico diabetologo, un infermiere e un farmacista, saranno a disposizione degli utenti per le visite diabetologiche e di controllo, per le attività di educazione alla terapia, all’autocontrollo glicemico e per educazione ai corretti stili di vita. Con la presenza del farmacista sarà inoltre possibile fornire i farmaci e i presidi ai pazienti presi in carico. Inoltre, il paziente diabetico potrà effettuare sempre nella Casa della Salute il prelievo del sangue, l’elettrocardiogramma, il fondo oculare.

“E’ questo un progetto frutto della collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune di Bondeno e Azienda USL – spiega Annamaria Ferraresi, Direttrice del Distretto Ovest dell’Azienda USL di Ferrara – Nonostante la Casa della Salute sia stata inaugurata prima di questa estate e già offra risposte di assistenza ai bisogni della popolazione anziana più vulnerabile, la scelta di rendere velocemente operativo anche un servizio per persone con problemi di diabete, su Bondeno, vuole andare incontro alle esigenze di una fetta di popolazione a rischio. La nostra attenzione è rivolta soprattutto alle persone più fragili per garantire risposte non frammentate, grazie all’integrazione di specialisti, medici di famiglia e servizi sociali che solo le Case della Salute possono proporre”.

Parcheggio Casa della Salute

KODAK Digital Still CameraFervono i preparativi per l’inaugurazione alla Casa della Salute,

già calendarizzata per il 4 maggio. Per quella data, l’obiettivo è arrivare con il nuovo parcheggio della struttura (con ingresso su viale Borgatti) dotato di impianto di illuminazione. Proprio in questi giorni si è aperto il cantiere che dovrà completare il sistema di pubblica illuminazione e, per circa una settimana, il parcheggio stesso non sarà accessibile. Presumibilmente, questa parte del cantiere dovrebbe durare dal 23 al 30 aprile. Sarà comunque possibile parcheggiare l’auto lungo il percorso asfaltato di accesso che porta da viale Borgatti all’area di sosta, posteggiando l’auto ai lati della carreggiata e senza per questo creare disagi alla circolazione, mentre sul lato della camera mortuaria si potrà comunque continuare ad accedere come pedoni, per recarsi anche agli ambulatori del “Borselli” e alla medicina di gruppo. Per la cronaca, con la determina numero 374, il municipio ha pubblicato il provvedimento a contrarre per il contestuale affidamento del progetto di asfaltatura dell’area di sosta della Casa della Salute. La quale sorge su di un terreno di proprietà dell’Azienda Usl, ma che un accordo recentemente sottoscritto tra le parti ha consentito di asfaltare con risorse comunali. Il municipio metterà 28mila euro – Iva e oneri per la sicurezza inclusi – per il progetto di riqualificazione del parcheggio. per il quale (visto l’importo inferiore ai 40mila euro) è stato possibile operare nell’ottica dell’affidamento diretto. Tramite il Mepa (il Mercato della Pubblica Amministrazione) il Comune ha individuato la ditta Ics Srl (Impresa conglomerati strade; ndr), con sede a Limena (Padova), per la parte concernente il manto stradale. La ditta Rossi Gian Enrico di Bondeno, invece, si incaricherà proprio in questi giorni dei lavori per la pubblica illuminazione del parcheggio e dell’ingresso alla Casa della Salute, per un importo di complessivi 5mila e 175 euro.