Cosa viene dopo il 12?

A fronte di dichiarazioni sulla importanza dell’istruzione, si assiste nella pratica a una totale mancanza della stessa.
Per citare un paio di esempi banali, nel sito di una importante manifestazione nazionale, il programma riportava in calendario, dopo sabato 2 giugno, domenica 2 giugno; nella programmazione di una serie televisiva, la stessa puntata era programmata due volte di seguito. Il ripetersi sempre più frequente di tali eventi (per non parlare dell’ignoranza delle regole grammaticali e sintattiche della lingua italiana anche in sedi qualificate) fa pensare che si siano dimenticate le abilità fondamentali che costituiscono la formazione di base: leggere, scrivere e far di conto.
E’ vero che c’è il computer e il correttore ortografico, ma, come dimostrano gli esempi sopracitati, per lui un numero vale l’altro e bisogna metterci un po’ di testa propria per sapere cosa viene dopo il 12. E forse non a caso il calendario Maya fa finire il ciclo millenario che stiamo vivendo esattamente al 2012. Uomo avvisato…