Non solo Pop!

NON SOLO POP!
Opere degli anni Sessanta dalla collezione del MAGI’900
inaugurazione
Sabato 6 ottobre alle ore 17.00

Oltre cento artisti e una grande varietà di linguaggi per celebrare la vivacità di un decennio che ancora cattura lo sguardo e ci sorprende. E, per ricordare il legame tra industria, sperimentazione e creatività negli anni Sessanta, in occasione dell’apertura della mostra saranno con noi l’assessore regionale Patrizio Bianchi e gli imprenditori     Enrico Fava, Marino Golinelli, Tonino Lamborghini e Ugo Poppi.
 

A cura di Valeria Tassinari

Opere di:

Getulio Alviani, Marina Amadio, Vincenzo Arena, Rodolfo Aricò, Orazio Bacci,Afro Basaldella,Mirko Basaldella,Fabrizio Bertuccioli,Alberto Biasi,Alessandra Bonelli,Carlo Bonfà,Maurizio Bonora,
Aldo Borgonzoni,Dino Boschi,Paolo Buggiani,Enrico Bugli,Sara Campesan,Carmelo Cappello,
Gaetano Carboni,Antonio Carena,Mino Ceretti,Giorgio Cigna,Marcello Confetti,Carlo Cremaschi,
Pirro Cuniberti,Sandro De Alexandris,Paola De Laurentiis,Mino Delle Site,Gerardo Di Fiore,
Luciano Fabro,Giuseppe Ferrari,Alfredo Ferretti,Gianfranco Ferroni,Lucio Fontana,Antonio Frasnedi,
Carlo Gajani,Marcolino Gandini,Marco Gastini,Gustavo Giulietti,Gianfranco Goberti,Maurizio Guala,
Renato Guttuso,Ettore Innocente,Ugo La Pietra,Franco Lastraioli,Mario Lattes,Ermanno Leinardi,
Sandro Luporini,Roberto Malquori,Renato Mambor,Mauro Manfredi,Edgardo Mannucci,
Umberto Mariani,Fernando Mariotti,Gino Marotta,Mario Martinelli,Rosaria Matarese,Carlo Mattioli,
Antonio Mazzotti,Fausto Melotti,Sante Monachesi,Mattia Moreni,Luigi Montanarini,Rosario Murabito,
Miles (Francesco Mussi),Mario Nanni,Ugo Nespolo,Claudio Parmiggiani,Romano Perusini,
Pietro Plescan,Arnaldo Pomodoro,Gaetano Pompa,Giacomo Porzano,Concetto Pozzati,
Carlo Quattrucci,Pierluigi Rampinelli,Piero Raspi,Berto Ravotti,Antonio Recalcati,Joaquìn Roca Rey,
Franco Rosselli,Gianni Ruffi,Alfonso Salardi,Franco Sarnari,Sergio Sarri,Loreno Sguanci,
Emilio Scanavino,Renzo Schirolli,Turi Simeti,Enrico Sirello,Cesare Siviglia, Sarai Sherman,
Francesco Somaini,Renato Spagnoli,Tino Stefanoni,Attilio Steffanoni,Ugo Sterpini,Cesare Tacchi,
Luca Vernizzi,Pasquale Verrusio,Bruno Vidoni,Daniela Zampini,Tono Zancanaro,Guido Ziveri,
Giuseppe Zunica.

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Comunicato

Il sindaco Fabrizio Tosell , d’intesa con Città Metropolitana e in accordo con il sindaco di Pieve di Cento Sergio Maccagnani, ha disposto con un’ordinanza contingibile e urgente la chiusura alla circolazione del ponte in via Bologna di collegamento fra Cento e Pieve di Cento.

«Si tratta di un provvedimento che ho assunto in via precauzionale nel momento in cui abbiamo ricevuto l’esito degli approfondimenti, che hanno documentato come la struttura non versi in un buono stato di conservazione. Pur consapevole dei disagi che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare, in tutta coscienza ho assunto questa decisione dettata dalla necessità di salvaguardare la sicurezza dei fruitori del ponte».

La chiusura non sarà fine a se stessa. «Abbiamo già iniziato le procedure d’urgenza per l’immediato reperimento delle risorse e la tempestiva esecuzione delle opere provvisionali, per cui è stata prevista una durata di una quarantina di giorni. Questi lavori consentiranno di mettere in sicurezza il ponte e di allungarne la ‘vita’ utile residua: quando saranno completati non solo sarà ripristinata la regolare circolazione, ma potranno anche tornare a transitare i mezzi pesanti, sino alle 33 tonnellate, riportando il limite a quello previsto dal Codice della Strada».

Jazz a Pieve di Cento

Rassegna Reno Road Jazz 2016
Lara Luppi Swinging Quartet
Quando 04/08/2016
dalle 21:30 alle 23:00
Dove Piazza A. Costa
Persona di riferimento Unione Reno Galliera – Manifestazioni culturali
Recapito telefonico per contatti 051 8904824
Aggiungi l’evento al calendario vCal
iCal

Venti appuntamenti tutti dedicati al Jazz con i migliori artisti sotto la direzione artistica di Sandro Comini e la consulenza artistica di Enrico Malucelli: questo è Reno Road Jazz 2016 che giovedì 4 agosto alle 21.30 fa tappa a Pieve di Cento, in Piazza A. Costa, con il concerto di

Lara Luppi Swinging 4et
Un viaggio negli standard dello swing

Cantante nata a Modena, conosciuta e stimata come interprete carismatica ma anche sensibile ed originale, ha inciso otto cd a suo nome con musicisti americani e italiani nell’ambito del jazz, dello swing e del gospel. Ha prestato la sua voce e la sua personalità a progetti musicali diversi: dal jazz classico (nel 1997, a conclusione di una session con i jazzisti americani Bobby Durham, Walter Booker e Charles Bowen e con il pianista Massimo Faraò incide il primo CD From noon to four e nel 2010 torna in studio con il trio
di Massimo Faraò, ospite speciale Angelo Adamo all’armonica, per incidere “I sing Love”) al jazz più contaminato (con il quartetto Linea di Confine), al blues ( “Keep cool” con Bruno Marini Organ trio) , fino al travolgente omaggio alla musica swing e jive degli anni ‘40 e ‘50 che ha portato Lara a diventare nel 2000 la voce della swing and jive band Jumpin’Shoes, a collaborare con la dixieland band di Lino Patruno e ad essere la voce della Blue Midnight Orchestra. Ultimo nato in ordine di tempo il Combo anni ‘40 Laralù & The Vintage Kings. Altra fondamentale esperienza è la partecipazione al coro gospel fondato dal Reverendo americano Lee Brown che con la formazione denominata Rev.Lee Brown and The Freedom Family Choir, ha inciso quattro cd e partecipa regolarmente a concerti e seminari in Italia e all’estero. Del 2012 sono i progetti “Heart of Silver” dedicato al vasto mondo musicale di Horace Silver, e il quartetto con il pianista milanese Paolo Alderighi. Ha collaborato con molti musicisti americani, con jazzisti italiani di alto livello, è stata ospite di trasmissioni televisive sulle reti nazionali, si è esibita con i suoi gruppi o come special guest in locali, rassegne e festival in tutt’Italia e all’estero.

Luciano Bertacchini al MAGI

LUCIANO BERTACCHINI?
La trama del segno
inaugurazione sabato 19 settembre ore 18
Presentazione di Adriano Baccilieri
dal 19 settembre al 6 ottobre 2015

 
Natura morta con candela, 1973_180x235.jpg

 

 

Sabato 19 settembre, alle ore 18.00, presso il Museo Magi ‘900 di Pieve di Cento (BO) sarà inaugurata una mostra monografica dedicata alle incisioni di Luciano Bertacchini.
La mostra, presentata in catalogo da Adriano Baccilieri e curata dalla Fondazione Luciano Bertacchini, sarà l’occasione per scoprire uno dei lati meno noti dell’attività artistica del maestro bolognese. In esposizione oltre 50 incisioni realizzate con la tecnica all’acquaforte dal 2009 sino alla seconda metà degli anni sessanta. Paesaggi e nature morte, incisioni “a puro segno” che mostrano tutte le espressioni di un vibrante “disegnatore in lastra”.
La mostra è organizzata dal Museo Magi ‘900 con la collaborazione della Fondazione Luciano Bertacchini, il  patrocinio dalla Regione Emilia Romagna e dell’Associazione per le arti Francesco Francia.
Orari di apertura, da martedì a domenica: 10.00 / 18.00, ingresso libero
Note su Luciano Bertacchini
Luciano Bertacchini nasce a Bologna il 10 settembre 1913. Studia all’Accademia di Belle Arti della sua città e vi si diploma. Ha per insegnanti Virgilio Guidi e Giorgio Morandi.
Pittore e critico d’arte ha collaborato a quotidiani, riviste e, costantemente, alla RAI-TV.
Ha partecipato a mostre di rilievo in Italia e all’estero.
Si spegne, all’età di 97 anni, a Bologna.
Sue opere si trovano in importanti gallerie d’arte e raccolte private.
Note critiche dal testo di Adriano Baccilieri
(…)Luciano Bertacchini, artista galantuomo, s’è limpidamente ritagliato il suo ruolo, quello votato all’invenzione dell’immagine, e dell’incisione della stessa, ma in una declinazione tutta sua; e tale infatti la levità del suo tratteggio con il bulino da poter definire la sua azione un “disegnatore in lastra”, affatto opposto all’idea che dell’incidere dà il suo lessico latino, sculpsit – scolpì; tanto da dovere pensare ad un energico scultore all’opera, anziché ad un fremente violinista quale appare Bertacchini mentre traspone in lastra le note del suo segno.(…)
In collaborazione con:
FONDAZIONE LUCIANO BERTACCHINI – www.fondazionebertacchini.it

Mappe silenti

Giulio Bargellini

è lieto di invitarVi all’inaugurazione della mostra



MAPPE SILENTI (né terra né mare)

di Bice Ferraresi


Inaugurazione sabato 5 settembre ore 18

a cura di Angelamaria Golfarelli



Sono mappe che tracciano il percorso di un nuovo viaggio, quelle rappresentate nell’ultima serie di opere di Bice Ferraresi. Opere che coniugano (declinano) in momenti diversi e in un tempo immobilizzato dallo stupore della contemplazione lo stile consueto dell’artista e l’insieme delle infinite traiettorie che conducono all’ambita meta del silenzio. Percorrendo luoghi solitari e solitudini profonde che depositano nel colore la speculare attrazione fra i pieni della pittura e i vuoti di un’emotività che sta perdendo senso nei dispersivi rumori di un esistere frammentario e convulso. L’acqua e i suoi perpetui moti avvista, negli ultimi lavori di Bice Ferraresi, la terra, subendone l’antico richiamo e la fascinazione che sempre condussero alla natia isola l’avventuroso Odisseo. Per Bice Ferraresi l’isola a cui fare ritorno oggi è il silenzio. Un luogo fatto di saperi e conoscenze che, nell’irreale atmosfera delle Valli avvolte nella nebbia,  saturano gli orizzonti in dissolvenza di rigenerati pensieri che si ammantano di trascendenza… Sentimenti che avvolgono ed intrappolano la pittura di Bice in un soave sfumare dei colori che diventano essi stessi nebbia e luce. 

Ospitata nello spazio OPEN BOX del Museo MAGI’900, la mostra “Mappe silenti” (né terra né mare), si propone come un’immersione nell’ampia dimensione onirica delle Valli, nelle sue malinconiche atmosfere, nella seducente affabulazione silente che esse traducono in sogno.

Aperta fino al 17 settembre. Ingresso gratuito.

 


Per l’occasione sarà aperta la sala piano terra del Museo., mentre prosegue il cantiere per il completamento della nuova ala espositiva.


MUSEO MAGI ‘900

Aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 

Via Rusticana A/1 – 40066 Pieve di Cento (BO) – tel. ­+39 051 6861545 – fax +39 051 6860364

 info@magi900.com – www.magi900.com – facebook.com/MuseoMagi900  – twitter.com/MuseoMagi900

Giulio Bargellini

MAGI’900 – Il Museo

Sabato 14 marzo ore 17 presso il rinascimentale Palazzo Roverella a Ferrara ( Corso Giovecca 47) il Circolo dei Commercianti rende omaggio alla figura di Giulio Bargellini imprenditore e mecenate.
Per l’occasione verrà presentato il volume MAGI’900 – Il Museo ( Carlo Cambi Editore, 2014) che documenta la lunga attività di Bargellini in diversi ambiti della promozione sociale e culturale, le diverse collezioni museali e l’idea guida che ha spinto l’imprenditore a fondare una grande struttura privata dedicata all’arte contemporanea

Interverranno
Giovanni Piepoli, presidente del Circolo dei Commercianti
Patrizio Bianchi, assessore Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro Regione Emilia Romagna
Franco Farina, già direttore di Palazzo dei Diamanti
Valeria Tassinari, curatrice MUSEO MAGI’900

la S.V. è invitata


MAGI’900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche
Via Rusticana A/1 – 40066 Pieve di Cento – Bologna – IT – Google Map
Tel.+39 051 6861545 – Fax +39 051 6860364 – info@magi900.com

Sergio Zanni e Mutinae Cantores

sabato sera al Magi – mostra e concerto gratuiti

Un sabato sera speciale, il 15 novembre al MAGI: in occasione del concerto della Corale Mutinae Cantores di Modena alle ore 21, proposto in collaborazione con l’Associazione Artecento, apertura straordinaria della mostra di sculture di Sergio Zanni Custodi di un Tempo (dalle ore 19,30 alle ore 22,30)

MUTINAE CANTORES è un gruppo polifonico misto composto da circa una trentina di elementi, diretto dal maestro Paolo Gattolin e con la collaborazione al pianoforte del maestro Simone Guaitoli, che propone diversi generi musicali, dalla musica sacra agli spirituals, passando dalla lirica al folk fino alla reinterpretazione di composizioni moderne. In oltre dieci anni di attività ha partecipato a numerosi festivals internazionali, riscuotendo ampi successi. In programma al Magi celebri arie d’opera di Rossini, Verdi, Donizetti, Mascagni e Mozart.

SERGIO ZANNI, autore di ampia notorietà già presentato anche alla Biennale di Venezia, propone un percorso intimo e fortemente emozionale, attraverso oltre trenta opere realizzate nell’ultimo periodo. Figure che scivolano leggere a cercare un dialogo con il profondo, in un’atmosfera sospesa tra evocazioni classiche e orientali, viandanti, naufraghi, pellegrini in viaggio verso un mondo interiore che respira nel silenzio.

ENTRAMBI GLI EVENTI SONO GRATUITI


Uno sguardo speciale sulla mostra Custodi di un tempo

Visita animata per bambini e visita guidata

Sono aperte le iscrizioni alla VISITA ANIMATA  per bambini e alla VISITA GUIDATA al Museo  in programma per domenica 23 novembre alle ore 16

Visita animata per bambini dai 6 ai 10 anni – costo euro 5,00 a partecipante.

Visita guidata per i grandi alla Collezione Permanente – costo euro 7,00 a partecipante.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 21 novembre alle ore 13,00

Mentre i bambini visitano la mostra di Sergio Zanni accompagnati da un’operatrice del MAGICOMAGI, gli adulti seguono Giuliana Ghidoni (storica guida del MAGI ‘900) nel percorso suggerito dal nuovo catalogo: IL MUSEO.
I personaggi creati da Sergio Zanni sono viandanti, equilibristi, personaggi che appartengono ad un mondo lontano e fantastico, alla mitologia e alla filosofia, il tutto trattato con ironia e leggerezza.

Direttamente in sala i bambini faranno il gioco degli oggetti smarriti da riconsegnare ai personaggi della mostra e un piccolo laboratorio creativo di fantasticheria: Cosa ascoltano, vedono e trasportano i viandanti di Sergio Zanni?


MAGI’900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche
Via Rusticana A/1 – 40066 Pieve di Cento – Bologna – IT – Google Map
Tel.+39 051 6861545 – Fax +39 051 6860364 – info@magi900.com

Antologica di Renzo Biasion

di Paola Paganelli

Non conoscevo l’artista Renzo Biasion, ma sabato 5  settembre sono andata all’inaugurazione di una sua mostra antologica al Museo MAGI di Pieve di Cento, certa che avrei visto opere di sicuro interesse e valore artistico, così come sempre accade in questo luogo in cui la qualità delle opere esposte non è mai messa in discussione.

Si entra al MAGI, un Museo ricavato da un ex fabbricato industriale, e ti dimentichi all’istante di trovarti in un piccolo paese di pianura fra Bologna e Ferrara. Gli enormi spazi , sia interni che esterni, custodiscono uno straordinario patrimonio artistico dei maestri storici del novecento come raramente capita di vedere in Musei di grandi città.  Qui vengono ospitate anche mostre temporanee che evidenziano in particolar modo le emergenze dell’arte contemporanea. Un vero centro di eccellenza che rappresenta al meglio l’energia del luogo e delle persone che lo animano.

A rendere omaggio al pittore, giornalista e scrittore Renzo Biasion,  nel centenario della nascita,  eravamo davvero in tanti, ed è stato un piacere ascoltare brevi racconti della sua vita, sia da parte del figlio dell’artista che del critico d’arte e amico Franco Basile. Si respirava una sincera aria di festa e di commozione insieme, nell’enorme sala al piano terra in cui eravamo riuniti per la presentazione della mostra curata da Valeria Tassinari.

Nelle ampie sale del primo piano, ci attendevano in silenzio le numerose opere del Maestro. Un susseguirsi di case di periferia dove non sfuggiva la mancanza della presenza umana, percepita tuttavia attraverso le imposte socchiuse o i panni stesi. Caseggiati un po’ anonimi, resi suggestivi dalla forza espressiva del colore steso con abilità e determinazione.

Il mio sguardo ha finito però per concentrarsi maggiormente sulle tele raffiguranti degli interni: lo studio, un salotto, un angolo di casa, una poltrona blu, un divano di velluto rosso che accoglieva due languide rose appassite..… In queste opere così intime, emergeva non solo l’abilità del pittore ma anche la sua capacità di cogliere, nelle cose, l’animo più profondo, come solo un vero artista sa fare.  

Ho salutato intimamente Biasion e il MAGI al calare della sera. Nei miei occhi, il rosso del tramonto si è fuso all’istante con il rosso saturo di quel divano di velluto che tanto mi aveva emozionato e ho sorriso.


Nuove mostre al MAGI

GEST-AZIONE – LEONARDO NOBILI

inaugurazione sabato 14 giugno ore 17

Un’ampia personale con oltre 50 opere tra grandi dipinti, foto e videoproiezioni, documenta gli ultimi decenni della ricerca di Leonardo Nobili, dominata da una vocazione esplicitamente esistenziale. Aperta fino al 25 luglio 2014

per saperne di più: www.magi900.com

 


NUOVI SGUARDI

inaugurazione sabato 14 giugno ore 17

Mostra dei 10 giovani fotografi che hanno partecipato alla selezione “Cerchiamo nuovi sguardi”.
Saranno esposte le opere di:
Silvia Bidoli – Elisa Giacomelli – Enrica Gilli – Simona Hassan Mansour Amer – Gregorio Paone – Manuela Pilloni – Matthew Mattia Rossi – Riccardo Sgarbi – Jessica Soffiati – Maria Chiara Ziosi. Aperta fino al 27 luglio 2014

per saperne di piu: www.magi900.com

 


prosegue INCURSIONI:

QUEL GUARDARE VERSO UN PUNTO LONTANO

Fino al 25 luglio le installazioni di Gianni Cestari ispirate alle parti mancanti dei due dipinti seicenteschi esposti al Magi: “I Misteri del Rosario” (1635 ca.) e “Sant’Antonio Abate, San Carlo Borromeo, San Cristoforo” (1641) di Giovan Francesco Gessi.

per saperne di più: www.magi900.com


MAGI’900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche
Via Rusticana A/1 – 40066 Pieve di Cento – Bologna – IT – Google Map
Tel.+39 051 6861545 – Fax +39 051 6860364 – info@magi900.com