Tariffe servizi sociali

Stabilite, come anticipato, anche le tariffe riguardanti i servizi sociali: per Casa protetta e Rsa, il costo giornaliero per l’utente (comprensivo di Iva al 4%) è di 50,05 euro, mentre per il centro diurno sarà di 29,35 euro. «Per il servizio di assistenza domiciliare – aggiunge l’assessore Francesca Piacentini – esistono contributi previsti dal fondo regionale per le non autosufficienze e altri corrisposti dal Comune. In modo tale che della tariffa oraria di 30,57 euro prevista, una parte consistente sia sgravata dal pubblico e che il cittadino alla fine non pagherà all’ora più di 18,67 euro (Iva inclusa)». Il costo dei pasti a domicilio per gli utenti non autosufficienti è di complessivi 7 euro, ma – in presenza di Isee – il cittadino pagherà soltanto 1 euro, mentre la restante parte sarà a carico del Comune e del fondo regionale per le non autosufficienze. Il costo per il trasporto sociale è previsto in 8 euro a corsa, ed anche in questo caso la documentazione Isee permetterà di abbatterne il costo fino a 3 euro. «Crediamo di avere approvato anche quest’anno una tariffazione che consenta a tutti di poter usufruire di servizi di qualità – concludono Poltronieri e Piacentini – gravando il meno possibile sull’utenza».

Infermiere volontarie

cri
Dopo un paio d’anni di assenza, verrà inaugurato sabato 28 settembre (alle ore 11,30) l’ambulatorio delle infermiere volontarie di Bondeno. O, meglio, verrà inaugurato quel giorno l’ambulatorio stesso, che si trova nello stabile della Croce Rossa Italiana di via Goldoni, alla presenza del sindaco Fabio Bergamini e dell’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini. Perché le infermiere volontarie, a dire il vero, hanno già ricominciato (lontane dalla luce dei riflettori) il loro paziente lavoro. Con tre aperture settimanali, che sono iniziate nelle scorse settimane: il martedì, mercoledì e venerdì mattina.
Il compito di proseguire il cammino che era stato interrotto circa due anni fa, dopo il passaggio di testimone del gruppo storico delle volontarie, spetterà ora all’associazione Anteas, in sinergia con il Lions Club Bondeno. Dopo l’esito della procedura pubblica che ha assegnato l’importante ruolo. «Si tratta di un servizio storico, di riferimento per tutto il Quartiere del Sole, ed anche per la comunità di Bondeno – ricordano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini –. Un servizio basato sulla fiducia, la qualità e la cortesia, che viene portato avanti con scrupolo dai volontari. Siamo lieti – proseguono – che un nuovo gruppo di volontari abbia dato la propria disponibilità a proseguire un percorso iniziato anni fa, senza disperdere quel patrimonio». Per questo «ringraziamo il Lions Club ed Anteas – dice l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini –  per l’affiancamento in questo progetto che la comunità, a gran voce, chiedeva di veder ripristinato». Nella nuova fase della gestione del servizio infermieristico volontario, il Comune erogherà un contributo di mille euro annui, come avveniva in passato. Riconoscendo «l’importante valore sociale svolto dai volontari a favore della cittadinanza». Nell’apposita convenzione approvata recentemente dal municipio con l’associazione Anteas Ferrara e con il Lions Club Bondeno, per lo svolgimento dell’attività infermieristica volontaria, il contributo del Comune verrà garantito ogni anno per tutta la durata della convenzione, che si concluderà (in attesa di un futuro e auspicabile rinnovo) nel 2024.