Continua la ricostruzione

“Il Governo ha blindato le risorse assegnate per la ricostruzione dal sisma 2012”. Lo afferma il Sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi (M5S), riportando l’articolo 39 del decreto Genova.

“Il testo appena bollinato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze contiene non soltanto misure fondamentali per l’emergenza in Liguria e il terremoto in Centro Italia – spiega Ferraresi – ma anche un punto specifico che riguarda testualmente le ‘province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo’, interessate dalle scosse sismiche del 20 e del 29 maggio 2012, per le quali il Governo ha deciso di rendere impignorabili le risorse assegnate per la ricostruzione”.

“Ci siamo confrontati con rappresentanti delle aziende e lavoratori che in migliaia rischiavano di restare senza lavoro – continua il Sottosegretario – abbiamo partecipato a incontri, ascoltato le esigenze del territorio e condotto un’azione politica che ci ha guidato e ci guida sulla strada della vera ricostruzione.  Come promesso ai cittadini e alle associazioni di categoria in campagna elettorale, abbiamo mantenuto fede alla nostra parola e abbiamo ottenuto un importante provvedimento che potrà essere ulteriormente limato ed adeguato in aula”

“Si tratta di un provvedimento concreto mai adottato prima – conclude Ferraresi –  che non esaurisce di certo l’impegno del Governo rispetto alla risoluzione dei problemi dei cittadini che a distanza di oltre 6 anni dal sisma vivono ancora in una situazione di difficoltà e per i quali c’è l’impegno ad inserire ulteriori provvedimenti nel decreto Genova o nella legge di stabilità.”

 

Provvedimenti per il “cratere”

Collegio del “cratere”

I parlamentari Ferraresi, Mantovani (M5S), Cestari e Golinelli (Lega) replicano ai sindaci Pd del cratere: «Siamo già al lavoro con le opposizioni, non faremo però decreti macedonia»

«Non facciamo decreti-macedonia, ma risponderemo con i fatti». Così i parlamentari del Movimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi e Maria Laura Mantovani, assieme ai colleghi della Lega Emanuele Cestari e Guglielmo Golinelli, replicano alle accuse lanciate dai referenti del Pd dell’area del cratere.«Domandano d’inserire misure sulle scosse sismiche del 2012 nel provvedimento per l’emergenza nel Centro Italia discusso in Parlamento, ma il testo dev’essere omogeneo – spiegano i parlamentari del collegio di Modena e Ferrara – cioè deve contenere normative che si riferiscano al titolo».

Un segno di discontinuità rispetto agli ultimi esecutivi, in cui «erano proposti decreti-macedonia con aspetti tra loro molto diversi e che addirittura obbligavano le opposizioni a votare no per tutto anche quando erano contenuti aspetti positivi».

I parlamentari rifiutano categoricamente «l’assenza d’impegno» di cui sono stati tacciati dagli esponenti del Partito democratico. «Siamo già al lavoro, in collaborazione con le opposizioni, per inserire nuovi provvedimenti per il sisma entro la data utile di fine anno», assicurano gli onorevoli di M5S e Lega.

«Ci sarebbe piaciuto che, negli anni passati, i sindaci avessero dimostrato per i provvedimenti non adottati dal loro Governo la stessa veemenza con cui domandano oggi, appena all’inizio dell’esecutivo, qualcosa che avverrà – concludono i parlamentari – come dimostreremo con i fatti».